Minzione frequente (o urinare spesso): Cause, rimedi e cure

La minzione frequente detta anche pollachiuria è un disturbo molto diffuso. Si traduce nel bisogno di dover andare di dover andare al bagno spesso e a volte anche nell’arco di brevissimi intervalli di tempo.

In genere chi soffre di pollachiuria urina spesso ma in piccole quantità, a volte si presentano anche dei bruciori o altri sintomi, in altre occasioni, invece, questo non avviene. Che si presenti il bruciore o meno, la minzione frequente è il campanello di allarme di un’infezione alle vie urinarie.

Le cause alla base di questo possono essere diverse: stati flogistici in atto, presenza di masse che comprimono la vescica, disordini neurologici ma anche problemi collegati alla gestione dell’ansia. Conoscere la vera causa del problema è l’unico modo per poter trovare il trattamento corretto.

Cos’è e cosa la provoca

Quando si soffre di pollachiuria in genere si sente il bisogno di urlare più volte al giorno, anche se, a tutti gli effetti, il volume totale delle urine prodotte nelle 2 ore non aumentano. In genere può essere sintomo di cistite, un’infezione delle vie urinarie estremamente frequente.

La cistite è solo una delle possibili cause, che possono essere numerose e anche di natura molto varia. Gli esperti affermano che si è di fronte a un problema di minzione frequente se si urina almeno 8 volte in 24 ore.

cosa provoca la Minzione frequente

Infezioni o infiammazioni possono essere causa di una ridotta capacità funzionale della vescica e questo potrebbe innescare il bisogno di urinare spesso. Si possono però, anche riscontrare cause in disfunzioni a livello neurologico che hanno intaccato la funzionalità della vescica.

È inoltre possibile che vi sia stato un ingrandimento degli altri organi, come avviene durante la gravidanza, ovvero la presenza di masse. Ne sono esempio: fibromi uterini, masse ovariche o tumore prostata

Altre cause alla base della problematica possono essere dei cambiamenti a livello dei muscoli, dei nervi, o di altri tessuti. Alcuni farmaci come quelli per il trattamento del cancro. Alcune bevande che aumentano la produzione di urina, come le tisane drenanti e infine l’età avanzata.

Analisi approfondita delle causa

Quelle viste fino a questo momento sono solo alcune delle cause più frequenti di minzione frequente. Come detto, trovare la causa permette di scegliere anche il trattamento corretto da intraprendere.

In alcuni casi sono i sintomi a mostrare quale sia la causa di questa problematica. Quando la minzione ad intervalli ravvicinati si abbina a una sete intensa, tanto nell’uomo quanto nella donna può essere indice di diabete.

Nel caso in cui si accusino dei bruciori o delle perdite, allora si è di fronte a infezioni del tratto urinario o malattie sessualmente trasmissibili. In questi casi si potrebbe riscontrare anche dolore mentre si urina, una leggera febbre, urine roride con tracce di sangue.

Un classico segnale della gravidanza invece è proprio la minzione frequente che si associa alla nausea mattutina e a una maggiore sensibilità al seno. In questo caso sono gli ormoni nei primi mesi, a provocare il problema e il bambino che preme contro la vescica negli ultimi mesi.

Attenzione poi alla menopausa che potrebbe anche essere causa di incontinenza urinaria, per via di un carico diverso della vescico. Di contro, negli uomini dopo i 50/60 anni si può verificare una crescita prostatica, anch’essa possibile causa.

In tal caso il bisogno di urinare spesso si abbina anche a una minore intensità del getto urinario e la classica sensazione di non aver svuotato del tutto la vescica. Sintomi tipici anche del umore alla prostata, per questo è indispensabile sottoporsi a periodi screening che possano monitorare lo stato di salute generale.

Senza dimenticare anche i calcoli alle vie urinarie, che ingegnere si presentano con un senso di dolore e di bruciore durante la minzione e a volte un dolore persistente al fianco come se fossero delle coliche. Infine in caso di cistite la soglia che innesca la sensazione del dover urinare si abbassa per via di un’infiammazione. Il soggetto si ritrova ad urinare spesso ma in quantità molto ridotte.

Problemi cardiaci e non solo

Avere il bisogno di urinare in maniera frequente potrebbe essere sintomi di problemi a livello cardiaco e non solo. Quando si ha insufficienza cardiaca congestizia si nota una minzione ripetuta di frequente soprattutto durante la notte quando si verifica un riassorbimento degli edemi.

Ci sono poi patologie come: ictus, sclerosi multipla e altre malattie neurologiche che incidono sulla capacità dei nervi di controllare l’attività della vescica. Nel caso in cui si soffra di ipertensione è possibile invece che i farmaci che si utilizzano come terapia sia causa del problema.

cause della Minzione frequente

Ci sono stati di eccitazione psichica che possono essere causa del dover urinare frequentemente. Ma se questo bisogno si associa alla formazione di sangue nelle urine, formazione di coaguli e sensazione di bruciore, è possibile che si sia di fronte a neoplasie vescicali.

Le neoplasie possono però provenire anche da organi limitrofi come: utero, retto, sim e prostata. Queste possono interessare la parete del detrusore, il muscolo vescicale che permette le contrazioni e il completo svuotamento della vescica.

Altre cause altrettanto comuni sono: diverticoli vescicali, prolasso anteriore, ansia, disfunzioni renali, consumo di diuretici o comunque di liquidi in maniera eccessiva. Inoltre cistite interstiziale, dove la minzione si associa spesso a dolore, vescica iperattiva, prostatite, trattamento con radiazioni nella zona del bacino e comunque nel basso ventre, restringimento dell’urea e vaginite.

Sintomi e diagnosi

Non tutte le cause di minzione frequente si manifestano con gli stessi sintomi. È possibile che si notino dolore e fastidio, ovvero difficoltà nell’urinare, altre volte ancora un forte bisogno, una completa perdita nel controllo della vescica e colore insolito delle urine.

Ci sono poi sintomi che sono collegati a cause specifiche. Quando si ha un’infezione delle vie urinarie, si può trovare nel sangue nelle urine, ma anche dolore pelvico e una generale sensazione di spossatezza.

Quando si hanno problematiche collegate a malattie sessualmente trasmissibili, si possono notare anche alterazioni cutanee visibili. Mentre nel caso delle infezioni renali il soggetto potrebbe avere qualche linea di febbre ogni giorno.

Il bisogno di urinare in maniera frequente si può verificare sia di giorno che di notte, influenzando sia lo svolgimento delle normali attività quotidiane che il benessere del proprio riposo.

Per determinare le cause alla base di questa problematica occorre procedere con una diagnosi precisa ed accurata. In genere si procede con una minuziosa anamnesi per la valutazione dei sintomi, dei farmaci che si assumo, dei liquidi che si consumano.

Inoltre si procede a valutazione della presenza di malattie sistemiche che possono essere causa della problematica. Ma è ancora più importante alla valutazione delle abitudini del paziente, soprattutto in merito alla sua funzione urinaria, in quanto le abitudini possono cambiare da soggetto a soggetto.

CausaSpiegazione
CistiteAccade nelle ragazze e nelle donne
GravidanzaIn particolare proprio negli ultimi mesi
Ingrossamento della prostataIn particolare negli uomini sopra i 50 anni

Analisi ed accertamenti

Si procederà poi con l’esame dell’addome pelvico per le donne e rettale per gli uomini. Successivamente il soggetto si sottoporrà agli esami del sangue per rilevare la presenza di elettroliti, glucosio e calcio, elementi indispensabili per la valutazione delle corrette funzioni renali.

Insieme all’analisi del sangue si procederà a quelle delle urine per rilevare il pH, nitriti, emoglobina, leucociti e anche l’urinocoltura che permette di escludere la presenza di infezioni, ematuria e proteinuria.

La urodinamica studierà poi il flusso dinamico, il volume residuo e tutti i parametri che possono essere indice si un’attività vescicale alterata. Infine sarà lo specialista a richiedere ulteriori test diagnostici quali: ecografia della vescica, della prostata e cistoscopia.

Ci sono poi casi in cui si rendono indispensabili ulteriori test come: ecografia alla vescica, alla prostata e cistoscopia. Infine, ci sono paziente a cui effettuare tampone uretrale, vaginale e test per malattie a trasmissione sessuale.

Trattamenti specifici

Nel caso in cui la minzione in maniera frequente sia determinata dal diabete, occorrerà controllare la quantità di zucchero nel sangue. Altri interventi invece sono specifici di cause di natura differente.

In linea di massima si può decide di intervenire con dei farmaci antidepressivi ad azione anticolinergica che vanno ad alleviare i sintomi della vescica iperattiva andando ad agire in maniera diretta sul muscolo responsabile dello svuotamento della vescica.

Vi sono poi farmaci che vanno a ridurre la produzione di urina. Allo stesso modo, si interviene con dei farmaci nel caso in cui siano presenti delle infezioni urinarie. In questi casi è frequente l’intervento con antibiotici.

Anche nel caso in cui i sintomi tendano a recedere velocemente, occorre comunque seguire la terapia per il tempo indicato, per evitare che vi siano delle ricadute che non farebbero altro che rendere i batteri più resistenti agli antibiotici. Le infezioni più gravi possono richiedere un ricovero e un trattamento antibiotico per endovena.

Ne è un esempio la pielonefrite che se non trattata velocemente può essere causa di danni permanenti ai reni con possibile ricorso alla dialisi.

Se l’infezione è sostenuta da difetti di tipo anatomico è possibile che occorre ricorrere alla correzione chirurgica. Nel caso in cui siano sufficienti è possibile ricorrere ad interventi che vanno a modificare i comportamenti del soggetto.

Si può ad esempio intervenire sulla dieta, andando ad eliminare tutti quei cibi che possono irritare la vescica o avere effetto diuretico. In genere si tende ad eliminare: caffeina, teina, alcol, bevande gassate, prodotti a base di pomodorocioccolato, dolcificanti artificiali e cibi piccanti.

È importante inserire nella dieta cibi ricchi di fibre, per contrastare l’eventuale stitichezza che non fa altro che accentuare la problematica. Senza dimenticare di monitorare l’assunzione di liquidi.

Infine si può intervenire con gli esercizi di Kegel che rafforzano i muscoli della vescica e dell’uretra. Si esercitano i muscoli pelvici per 5 minuti 3 volte al giorno.

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