Che cos’è il metabolismo e come funziona

Per poter affrontare una dieta che sia realmente efficace è indispensabile conoscere il metabolismo. Innanzitutto non si parla di dieta, ma piuttosto di una sana alimentazione che permetta di perdere del peso.

In questo percorso che può essere più o meno impegnativo conoscere il funzionamento del proprio organismo è indispensabile. Per poter perdere i chili di troppo occorre dare un accelerata al metabolismo.

In altre parole occorre fare in modo che si estragga una quantità maggiore energia dagli alimenti che si ingeriscono. All’interno del corpo di ognuno di noi esiste un equilibrio dinamico tra reazioni analitiche e cataboliche quindi quelle di costruzione e di distruzione.

Proprio questo equilibrio permette di regolare la spesa energetica. Ci sono poi metabolismo che rendono il processo più semplice.

Cos’è il metabolismo

Si può definire metabolismo tutti i processi biochimici che avvengono all’interno del corpo e che riescono a ricavare energia dagli alimenti che vengono assunti. Queste attività sono determinate dalla massa magra e in altre parole dai muscoli e dagli organi interni.

Quindi l’energia che viene generata è resa disponibile per lo svolgimento dei processi vitali come ad esempio il lavorio degli organi interni. Si tratta di un’attività che innanzitutto si connetta a 2 valori: la quantità di cibo che si ingerisce e i bisogni primari dell’organismo. 

Un processo che viene diviso in 3: catabolismo, anabolismo e metabolismo energetico. La sostanza viene trasformata chimicamente in altro.

Lo zucchero diventa energia e questo lo si deve al metabolismo. Quest’ultimo è l’insieme delle reazioni chimiche che hanno luogo all’interno dell’organismo e che sono regolate a livello ormonale.

L’energia che viene prodotta è utilizzata per far funzionare nella maniera giusta le cellule e per mantenerci in vita. Si immagazzina l’energia nel corpo sotto forma di legami chimici in seguito all’assunzione di cibo.

Proprio gli alimenti vengono ossidati per la produzione di energia e quelli in eccesso invece vanno a formare i trigliceridi.

Metabolismo basale

Il metabolismo di tipo basale sta ad indicare tutto ciò che l’organismo consuma anche quando è a completo riposo. In altre parole, consiste nella quantità minima di energia che serve all’individuo per poter rimanere sveglio, per lo svolgimento delle funzioni vitali come il semplice battito cardiaco.

Il calcolo avviene dopo 12 ore di digiuno in un momento di relax. Esso si esprime con le calorie che sono richieste dal corpo per poter svolgere le sue funzioni vitali e fisiologiche.

La scienza mette a disposizione diverse formule matematiche ma la più utilizzata è quella di Harris-Benedict che oltre a procedere ad un calcolo preciso, fa distinzione tra uomini e donne. La formula utilizzata evidenzia come il metabolismo basale sia calcolabile tenendo contro di: sesso, età, statura e peso. 

A primo impatto sembra una formula completa, ma occorre invece affermare che non prende in considerazione una serie di variabili come la presenza di patologie come l’iper o l’ipotiroidismo dovuti a una produzione degli ormoni tiroidei che non corrisponde al corretto equilibrio. Oltre a tali patologie non vengono prese in considerazioni altre alterazioni come la gravidanza o l’allattamento che aumentano la spesa energetica.

Per aumentare il metabolismo a riposo, è possibile solo concentrasi sui muscoli alienabili che ne costituiscono circa il 20%. Quando si introduce cibo nel corpo si innesta il catabolismo in grado di procedere con il rilascio di energia.

Sono invece anatolici quei processi che vanno a consumare energia.

Metabolismo energetico

Reazioni anaboliche e cataboliche, unite vanno a formare il metabolismo energetico. Esso viene determinato dall’attività fisica quotidiana e dalla termogenesi che spesso viene indica dagli alimenti che si ingeriscono.

Ogni singolo movimento che si compie richiede un consumo energetico, necessario anche per: digestione, assorbimento e metabolismo degli alimenti assunti. Rispetto al metabolismo basale, quello energetico offre un consumo energetico di gran lunga minore.

Senza considerare che l’attività fisica richiede un certo dispendio energetico che va ad incidere in maniera decisiva sul fabbisogno calorico giornaliero. Per poter procedere ad una valutazione concreta è impossibile non tener conto di alcuni elementi fondamentali: osto energetico dell’attività, tempo di svolgimento e dimensioni del soggetto su cui si sta procedendo alla valutazione.

Che cos'è il metabolismo e come funziona

Vi è uno stretto legame tra l’intensità dell’esercizio e il consumo dei grassi che esso determina. Quello che determina l’elemento che che viene consumato dal fisico è innanzitutto la tipologia dell’esercizio che si svolge, inoltre la durata, l’intensità, l’alimentazione che si segue, stato fisico del soggetto.

In tale valutazione è presenta la spiegazione del perché il miglior allenamento per la perdita del peso è quello cardio. Una serie di attività che non vengono svolte con la forza fisica, ma per un lungo periodo a una bassa intensità.

In questa maniera il corpo è portato a bruciare un gran numero di grassi i quali ricoprono la richiesta energetica.

Metabolismo lento

Se le calorie ingerite superano quelle di cui si ha bisogno, si accumula del grasso, ecco per quale motivo spesso si associa all’idea di dieta quella di metabolismo. Spesso quando una persona è in sovrappeso dice che ha il metabolismo lento.

Ma  prima di poter affermare una cosa del genere innanzitutto occorre escludere determinate patologie che impongono un freno al metabolismo e solo dopo procedere con altre valutazioni. Il sovrappeso è il risultato di una serie di scelte errate a livello alimentare. 

Sono errori le diete di pochi giorni con effetti deludenti, ma anche il non seguire una dieta sana e variegata. Capire se realmente il metabolismo è lento è sufficiente considerare se si acquisisce peso velocemente e perderlo è molto faticoso, inoltre si potrebbe avvertire senso di stanchezza, di sudorazione, eccessiva sensazione di freddo, pressione bassa, pelle secca, intestino pigro e con esso stitichezza e gonfiore a livello addominale, eventuali dolori.

Esiste però una soluzione per il metabolismo lento, è importante lavorare per dare un’accelerata. Occorre intervenire su più fronti.

Innanzitutto si riducono le calorie che vengono introdotte giornalmente tramite l’alimentazione. Di contro occorre anche aumentare le attività che richiedono un certo dispendio di energia e quindi è importante sottoporsi ad attività fisica costante per andare ad aumentare la massa magra.

Uno dei più grandi errori che si commettono è il non mangiare quando si ha fame. In questo modo si invia al corpo un messaggio completamente sbagliato quello che vi è una carenza di fonti di energie e quindi è indispensabile diminuire il consumo energetico.

In altre parole è come se il corpo entrasse in modalità risparmio energetico e invece di riuscire a consumare un numero maggiori di calorie, si finisce per non bruciarne affatto. Ecco per quale motivo si raccomanda di mangiare poco, spesso e alimenti salutari.

Accelerare il metabolismo

Metabolismo basale ed energetico rappresentano in maniera congiunta il consumo energetico totale che si ha nell’arco della giornata. Agire su di essi è indispensabile per riuscire a perdere peso, ma per poter ottenere dei risultati reali è indispensabile innanzitutto adottare un’alimentazione che sia sana e variegata, non superando il fabbisogno quotidiano che ogni corpo ha.

definizione metabolismo

Quando nel proprio percorso di perdita peso non si riescono ad ottenere risultati, si da la colpa al metabolismo lento. Ma la soluzione non è quella di diminuire le calorie, scelta che finisce per bloccare il dimagrimento, esattamente come detto in precedenza.

Se le energie che vengono introdotte sono poche il corpo non può consumare tutte le riserve. Quindi oltre a sottoporsi a una dieta ipocalorica per poter dimagrire occorre sviluppare la massa magra che va ad influenzare il metabolismo basale.

Un percorso indispensabile per riuscire non solo a perdere peso ma per evitare il fastidioso effetto yo-yo tipico delle diete. Ma questo non è certo l’unico provvedimento che si può adottare per rendere il metabolismo più veloce.

È importante mangiare lentamente. Se si mangia troppo velocemente si finisce per ingoiare aria e quindi andare incontro a maggiori difficoltà digestive.

Cibo ed attività fisica

Importante mangiare spesso e poco, per riuscire a spezzare la fame tra un pasto e l’altro. Si consiglia di mangiare verdure andando a sollecitare il metabolismo, ma tenendo a bada il senso di fame.

Mangiare un po’ di tutto per raggiungere l’equilibrio della piramide alimentare della dieta mediterranea. Ci sono alcuni alimenti che più di altri accelerano il metabolismo, anche se si tratta di un effetto comunque relativo.

Potremmo tra di essi citare gli alimenti ricchi di iodio come pesce e crostacei. Anche il caffè, il cacao, il tè verde e guaranà sono degli ottimi alleati.

Si tratta comunque di alimenti da assumere con le dovute accortezze, perchè un consumo eccessivo potrebbe essere controproducente ed essere causa di effetti collaterali. Consumarli in maniera equilibrata unendoli a frutta e verdure sarebbe la scelta migliore.

Di contro sono da evitare i carboidrati raffinati, i grassi idrogenati e gli zuccheri semplici, che se introdotti in maniera incontrollata potrebbero andare a sollecitare l’accumulo di grassi.

Infine lo sport, che se praticato in maniera regolare è in grado di mantenere il metabolismo elevato. Questo vuol dire che anche se inattivo continua a consumare energia anche per le 12 ore successive all’allenamento.

Le calorie vengono bruciate e la massa grassa diminuisce. Nella scelta della propria scheda allenamento occorre preferire gli esercizi che tonificano il corpo e che vanno ad accrescere la massa magra.

Ottimi sono gli esercizi aerobici da apricare almeno 2 o 3 volte a settimane e da affiancare ad altri allenamenti per delle sedute dalla durata totale di 40 minuti circa. L’alternativa molto valida alla palestra sono le lunghe passeggiate, perfette sia per la salute che per il benessere psichico.

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