-23% di sconto

Neoborocillina Infiammazione E Dolore 12 Bustine

9,90

Neoborocillina infiammazione e dolore è un parafarmaco in grado dei abbassare la temperatura corporea nel caso in cui si abbia febbre. Neoborocillina infiammazione contrasta il dolore di qualsiasi natura.

COD: 40033019 Categoria:

Descrizione

Neoborocillina infiammazione e dolore è un prodotto a base di ibuprofene che interviene in caso di mal di fola, mal di testa e mal di denti, dolori di varia origine e natura. Pensato ed ideato per agire velocemente.

Il principio attivo di Neoborocillina dolore e infiammazione è l’ibuprofene, elemento tipico degli antinfiammatori e dei FANS. se dopo un breve trattamento non si notano miglioramenti, chiedere il parere del proprio medico.

Neoborocillina infiammazione e dolore è un parafarmaco per il quale acquisto e somministrazione non si ha bisogno di alcuna prescrizione medica. Il principio attivo in esso contenuto è l’ibuprofene, che lo rende efficace e veloce nell’azione.

Neoborocillina dolore infiammazione è un prodotto che può essere inserito all’interno della più ampia famiglia dei FANS. Un parafarmaco la cui composizione specifica permette un’azione piuttosto veloce.

La terapia a base di Neoborocillina infiammazione e dolore è un parafarmaco in grado di: abbassare la temperatura corporea, nel caso in cui venga assunto per stati febbrili, inoltre riduce il dolore di varia origine e natura. Agisce in maniera efficace con il mal di gola nel caso in cui sia in corso: faringite, faringo-tonsillite e post tonsillectomia.

Inoltre è efficace contro i dolori osseoarticolari, può essere utilizzato in caso di intervento chirurgico di esportazione delle tonsille e sembra essere efficace anche contro i classici dolori mestruali. È possibile somministrare Neoborocillina infiammazione e dolore anche in caso di: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori alle ossa, alle articolazioni e ai muscoli, dolori mestruali e sintomi della febbre e dell’influenza.

La composizione di Neoborocillina infiammazione e dolore è pensata per essere in grado di agire velocemente sui sintomi per cui viene assunto il prodotto. Quindi se dopo 3 giorni di terapia, il disturbo non sembra migliorare, ovvero sembra peggiorare, chiedere il parere del medico per avere un’anamnesi più precisa.

L’ibuprofene è il principio attivo del parafarmaco. La sua azione viene poi coadiuvata da altri eccipienti: saccarosio, potassio bicarbonato, aroma menta, acesulfame potassico, aspartame (E951).

Quando non assumere Neoborocillina infiammazione e dolore

Neoborocillina infiammazione è un parafarmaco che non ha bisogno di prescrizione medica. Questo non vuol dire che non si sia dei casi in cui la sua assunzione non sia possibile.

Proprio per questo motivo, si raccomanda di leggere attentamente il foglietto illustrativo e di controllare la composizione del prodotto, per sincerasi che non ci siano elementi a cui si è particolarmente sensibili. Quindi non assumente Neoborocillina infiammazione e dolore nel caso in cui si sia allergici all’ibuprofene ovvero a uno o più eccipienti presenti nel prodotto.

Inoltre si sconsiglia la somministrazione del prodotto a chi è allergico all’acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici e FANS. Tale indicazione è valida anche nel caso in cui l’episodio di ipersensibilizzazione di è verificato in passato.

Sintomi di allergia ai componenti del prodotto, si manifestano generalmente con: broncospasmo, asma, rinite o orticaria. Non utilizzare Neoborocillina infiammazione e dolore nel caso in cui sia presente un’ulcera allo stomaco o all’intestino, ovvero se si ha una qualunque grave malattia allo stomaco.

Allo stesso modo, prestare attenzione nel caso in cui si siano verificati dati sanguinanti dello stomaco o dell’intestino, ovvero perforazione degli stessi, dovuta all’assunzione di taluni farmaci. Neoborocillina infiammazione e dolore non p compatibile con problemi al fegato o ai reni, ma anche se si ha una severa insufficienza cardiaca.

Non utilizzare Neoborocillina infiammazione e dolore nell’ultimo trimestre di gravidanza. Non somministrare nei bambini con età inferiore ai 12 anni. Attenzione alle perdite di liquido dovute spesso a stati di: vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.

Avvertenze

Assumendo la dose minore possibile e per un tempo molto ridotto di Neoborocillina dolore e infiammazione è possibile ridurre al minimo la possibilità che si verifichino degli effetti collaterali. In alcuni casi, poi, è indispensabile rivolgersi al proprio medico, prima di procedere con la terapia a base di Neoborocillina infiammazione.

In un paziente anziano, ad esempio, l’assunzione del prodotto potrebbe essere causa di: sanguinanti, reazioni gastrointestinali avverse che possono, in alcuni casi, essere anche fatali. Per tali soggetti rivolgersi preventivamente al proprio medico è indispensabile.

Lo stesso è possibile affermare nel caso di pazienti che soffrono di: pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. Se ne consiglia un’assunzione con molta cautela nel caso in cui si sia una donna che sta pianificando una gravidanza, o se si sta sottoponendo ad esami sulla fertilità.

Per tutti coloro che hanno sofferto di ulcera, il dosaggio deve essere molto basso e il trattamento estremamente veloce e di breve durata. In genere, per soggetti di questo tipo il medico dovrebbe richiedere l’utilizzo di un protettore dalla mucosa gastrica, da abbinare a Neoborocillina infiammazione e dolore.

Chiedere al proprio medico se è possibile assumere Neoborocillina dolore infiammazione nel caso in cui si sia persa una grande quantità di liquidi, se si ha insufficienza renale, cardiaca o epatica. In ogni caso, si consiglia di fare attenzione agli effetti indesiderati, nel caso in cui essi si dovessero presentare, si consiglia di sospendere l’assunzione del prodotto e di chiedere il parere del proprio medico.

Non superare la dose consigliata. I parafarmaci come Neoborocillina infiammazione e dolore sono in grado di mascherare i segni e i sintomi di un’infezione, per questo, l’intervento medico è indispensabile.

Neoborocillina infiammazione e dolore VS altri farmaci

Neoborocillina infiammazione e dolore è un parafarmaco e in quanto tale, la sua azione può interferire con quella di altri prodotti e viceversa. Per questo motivo si consiglia di chiedere il parere del proprio medico nel caso in cui si abbia bisogno di assumere Neoborocillina dolore e infiammazione in contemporanea con altre terapie farmaceutiche.

In particolare è importante consultare il medico nel caso in cui si stiano assumendo: anticoagulanti, medicinali che agiscono sulla pressione alta, diuretici, corticosteroidi, antidepressivi, a base di acido acetilsalicilico, FANS, e la fenitoina, elemento somministrato nei casi di epilessia. Nel caso in cui ci si stia già sottoponendo a terapie di questo genere, è possibile che il medico richieda esami del sangue.

Parafarmaci come Neoborocillina infiammazione e dolore possono essere causa di aggravi a patologie del cuore, esattamente come le patologie ai reni. Si consiglia quindi di non abbinare terapie per problematiche di questo genere con Neoborocillina infiammazione in quanto potrebbe essere causa di sanguinamento e nei casi maggiori, di convulsioni.

Questi sono solo alcuni dei prodotti che possono vedere la loro azione indebolita o rafforzata da Neoborocillina infiammazione e dolore e viceversa. In alcuni casi vi sono anche dei severi effetti collaterali.

Ma potenzialmente l’interferenza tra le attività di uno e l’altro prodotto, può avvenire sempre, per questo motivo si consiglia in linea generale di chiedere sempre il parere del proprio medico prima si utilizzare Neoborocillina infiammazione e dolore.

Gravidanza e allattamento

Se è presente una gravidanza, se la si sospetta o se la si sta pianificando, si consiglia di evitare l’assunzione di Neoborocillina infiammazione e dolore. È possibile assumere Neoborocillina infiammazione solo nel caso in cui un dottore abbia valutato attentamente la situazione e quindi compreso il rapporto tra rischi e benefici.

Anche nel caso in cui il dottore avesse prescritto Neoborocillina infiammazione e dolore, si consiglia di seguire sempre le indicazioni e di non superare mai le quantità massime prescritte. Inoltre si sconsiglia l’assunzione di Neoborocillina dolore infiammazione durante il primo e il secondo trimestre della gravidanza.

Nell’ultimo trimestre della gravidanza Neoborocillina infiammazione e dolore potrebbe essere causa di disturbi cardiaci e renali per il feto. Inoltre potrebbe essere causa di una maggiore tendenza al sanguinamento dia della mamma che del feto.

Questo non farebbe altro che indebolire la forza delle contrazioni, andando dunque a ritardare il parto con effettivi problemi sul nascituro. Neoborocillina infiammazione e dolore potrebbe essere causa di temporale infertilità.

Quindi nel caso in cui si stia provando ad avere un bambino e si notasse un’effettiva difficoltà si consiglia di sospendere la somministrazione del parafarmaco per far tornare tutto nella situazione iniziale. Si consiglia inoltre di non utilizzare Neoborocillina infiammazione e dolore nel caso in cui ci si stia sottoponendo a indagini sulla fertilità.

L’ibuprofene, principio attivo di Neoborocillina dolore e infiammazione è in grado di passare attraverso il latte materno. Quindi si consiglia di evitarne l’assunzione durante il periodo dell’allattamento al seno.

Neoborocillina dolore e infiammazione

Neoborocillina infiammazione e dolore deve essere assunto solo seguendo le modalità e le quantità indicate. Questo permette di evitare possibili effetti indesiderati.

Nel caso in cui si abbiano dei dubbi, è possibili chiedere il parere del proprio medico o del farmacista. Non somministrare nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 12 anni di età.

La dose raccomandata è di una sola busta 2 o 3 volte al giorno. Per evitare complicanze gastrointestinali, si consiglia di assumere il prodotto sempre a stomaco pieno.

Per l’assunzione sciogliere il contenuto di una busta all’interno di un bicchiere d’acqua mescolando con un cucchiaio per permettere al prodotto di sciogliersi. Quindi bere immediatamente la soluzione per evitare che l’ambiente possa in qualche modo contaminare il prodotto. La dose massima giornaliera è di 3 bustine. Nel caso in cui si sia di fronte a un paziente in età avanzata, la dose potrebbe essere dimezzata.

In presenza di altre patologie si consiglia comunque di consultare il proprio medico per farsi consegnare la dose di prodotto efficace e non dannosa. La composizione di Neocorocillina infiammazione e dolore permette al parafarmaco di agire in maniera veloce, se dopo 3 giorni di trattamento non si notano miglioramenti, si consiglia di chiedere il parere di un medico.

Al massimo si può assumente Neoborocillina infiammazione per 6 giorni consecutivi. Non superare le dosi massime consigliate, nel caso in cui questo dovessere succedere, rivolgersi al medico o alla più vicina struttura ospedaliera.

Avvertenze

I sintomi tipici di un sovradosaggio di Neoborocillina dolore infiammazione sono: nausea, vomito, mal di pancia, stato di sonno profondo con ridotta risposta ai normali stimoli, sonnolenza, mal di testa, vertigini, ronzio nelle orecchie, convulsioni e perdita di coscienza. Sintomi che in genere si presentano dopo  4 o al massimo 6 ore dall’assunzione del parafarmaco.

In alcuni rari casi, il sovradosaggio può anche essere causa di: movimenti incontrollati degli occhi, aumento degli acidi nel sangue, ipotermia, insufficienza renale, sanguinamento dello stomaco e dell’intestino, coma, apnea, diarrea, depressione del Sistema Nervoso Centrale. Inoltre, si possono presentare anche: disorientamento, stato di eccitazione, svenimento, abbassamento della pressione del sangue, diminuzione o aumento dei battiti del cuore.

Nel caso in cui, ci si dimentichi di assumere il prodotto, si consiglia di evitare l’assunzione di una dose doppia la volta seguente. In caso di dubbi sull’uso di Neoborocillina infiammazione e dolore chiedere al farmacista o al dottore.

Attenersi alle quantità di prodotto da assumere giornalmente, vuol dire, ridurre al minimo la possibilità che si presentino effetti collaterali. Si raccomanda di leggere attentamente il foglietto illustrativo prima della somministrazione di Neoborocillina infiammazione.

Neoborocillina infiammazione e dolore: per concludere

Neoborocillina infiammazione e dolore deve essere somministrato prima della data di scadenza. Controllarla sulla confezione del prodotto dove viene indicato il mese e l’anno di scadenza.

Per quello che riguarda il giorno, attenersi all’ultimo del mese indicato. La data di scadenza è da ritenersi valida solo nella misura in cui il parafarmaco sia stato conservato nella maniera corretta. Quindi controllare che la confezione non sia stata manomessa. Conservare il prodotto lontano da luoghi umidi.

Non esporre a fonti di luce o di calore diretto. Conservare il parafarmaco all’interno della confezione originale e con il foglietto illustrativo, in modo d poterlo consultare in qualunque momento.

Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini per evitarne accidentali ingestioni. Nel caso in cui si abbia del prodotto di cui disfarsi, si consiglia di chiedere al proprio farmacista le modalità corrette.

Non gettare nelle acque o nei rifiuti domestici, per evitare di contaminare l’ambiente. Sospendere l’assunzione del prodotto nel caso in cui si dovesse notare l’insorgenza di effetti collaterali.

Se si dovessero notare degli effetti indesiderati che non sono stati, fino a questo momento segnalati, si consiglia di chiedere al medico o al farmacista le modalità per la segnalazione al sito dell’agenzia del farmaco per aggiornare immediatamente il foglietto illustrativo. Ti consigliamo di consultare il nostro blog sempre ricco di nuovi contenuti e i nostri canali social sempre aggiornati sugli argomenti di tendenza.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Neoborocillina Infiammazione E Dolore 12 Bustine”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.