-13% di sconto

Mucosolvan Rilascio Prolungato 20 Capsule

14,20

Mucosolvan è un farmaco per il trattamento della tosse secca e di quella grassa.

COD: 024428068 Categoria:

Descrizione

Mucosolvan Rilascio Prolungato lo si può inserire nel gruppo dei farmaci espettoranti e sedativi degli stati di tosse anche importanti che non hanno bisogno di prescrizione medica. Trattamento dei disturbi derivanti dalle secrezioni broncopolmonari acute e croniche.

Farmaco per il trattamento della tosse secca e di quella grassa, è importante non superare mai i quantitativi consigliati. In caso di effetti indesiderati si prega di sospendere l’assunzione e contattare subito il proprio medico.

Si raccomanda di non superare mai la dose raccomandata per l’assunzione del medicinale. Assumere dunque 1 capsula al giorno da 75 mg, al mattino dopo la colazione.

Le capsule non devono essere in alcun caso aperte o masticate, esse devono essere deglutite intere con abbondante acqua o con altri liquidi. Dopo l’assunzione del medicinale è possibile trovare nelle feci gli involucri dei granuli in grado di veicolari il principio attivo.

Questo non vuol dire che l’assunzione dello stesso non sia stato efficace. Il farmaco è stato rilasciato durante il passaggio nel sistema digerente. Mucosolvan capsule a rilascio prolungato non può essere somministrato ai bambini.

Principi attivi & eccipienti

Mucosolvan Rilascio Prolungato è una capsula rigida al cui interno è presente: ambroxolo cloridrato 75 mg.

Per quel che invece riguarda gli eccipienti sono presenti:

  • alcool stearico;
  • cera carnauba;
  • crospovidone;
  • magnesio sterrato.

L’opercolo:

  • gelatina;
  • titanio biossido;
  • ferro ossido giallo;
  • ferro ossido rosso.

Mucosolvan capsule a rilascio prolungato: modalità di somministrazione

La somministrazione consigliata nei casi di patologia severa, è per gli adulti di 2 capsule al giorno da assumere al mattino a stomaco pieno per 8 giorni. Successivamente si potrà ridurre a 1 casual al giorno, da assumere sempre al mattino a stomaco pieno, fino al termine del trattamento che può essere indicato dal medico di famiglia o dal farmacista di fiducia.

Le capsule non devono essere in nessun caso aperte o masticate. L’assunzione deve avvenire per deglutizione con abbondante acqua o altra bibita. Si consiglia di assumere il medicinale a stomaco pieno anche se l’assunzione dopo i pasti non è necessaria. Mucosolvan può essere somministrato anche a pazienti diabetici.

Le capsule non devono essere in nessun caso somministrate nei bambini. Per gli adulti sono consigliabili in presenza di affezioni respiratori acute. Se dopo il primo periodo di trattamento intensivo non si riscontrano giovamenti, si consiglia di consultare il proprio medico.

Si consiglia, inoltre, di consultare il proprio medico, nel caso in cui le condizioni del paziente tendano a peggiorare e non trovare soluzione. Mucosolvan può essere acquisto in farmacia senza prescrizione medica, ma si raccomanda di leggere il foglietto illustrativo prima dell’assunzione.

Possibili effetti indesiderati

Come ogni medicinale anche Mucosolvan compresse rilascio prolungato presenta alcuni possibili effetti indesiderati. Questi possono essere suddivisi in diversi gruppi.

  • Molto comune: sono effetti indesiderati che si presentano con una possibilità inferiore a 1 persona su dieci.
  • Comune: con una incidenza di 1 persona su 100. Ne sono esempio sintomi come la nausea.
  • Non comune: l’incidenza per gli effetti collaterali non comuni è di 1 persona su 1000. Ne sono esempio la diarrea, il dolore addominale, vomito e dispepsia. Qualcuno ha inserito tra gli effetti collaterali non comuni anche la pirosi.
  • Raro: l’incidenzaquesta volta sale a 1 su 10.000 persone che hanno assunto Mucosolvan a rilascio prolungato. Ne sono esempio i rasa, l’orticaria, alcuni eritemi e anche le patologie gastrointestinali. Inoltre anche disturbi del sistema immunitario.
  • Molto raro: nel caso degli effetti indesiderati, l’incidenza è maggiore a 1 su 10.000. Si consiglia di segnalare sempre le possibili reazioni avverse. Solo questo potrà permettere di continuare a lavorare sul medicinale in modo che si possa sapere se esso può provocare problematiche di vari natura.

La segnalazione permette il monitoraggio continuo di Mucosolvan per l’elaborazione del beneficio/rischio. Sono gli stessi operatori sanitari che possono procedere anche tramite il sito del governo. N.B. Non somministrare ai bambini a cui può provocare alterazioni delle funzioni epatiche e renali.

Avvertenze

Leggere attentamente le indicazioni di somministrazione del famavo. L’ambroxolo cloridrato deve essere somministrato con molta attenzione in tutti i pazienti che hanno ulcera peptica.

In alcuni casi sono state segnalate delle reazioni cutanea molto severe, che si presentano come:

  • eritema multiforme;
  • sindrome di Stevens-Johnson;
  • necrologi epidermica tossica;
  • pustolosi esantematica acuta generalizzata.

Nel caso in cui si presentino 1 o più sintomi indicati nelle controindicazioni, si consiglia di interrompere immediatamente la somministrazione di Mucosolvan Rilascio Prolungato. Inoltre è importante consultare il proprio medico di fiducia.

Si sottolinea come sia possibile che in alcuni casi si presentino degli effetti indesiderati in quanto ci sono degli stati patologici sottostanti al benessere della persona che probabilmente non ne è ancora a conoscenza, come succede negli stati iniziali della sindrome di Stevens Johnson. Spesso gli stati iniziali di tale patologia sono confusi con quelli influenzali e questo può essere molto fuorviante per il soggetto.

Quindi è possibile che si intraprenda una cura con Mucolvan compresse rilascio prolungato senza che ce ne sia il reale bisogno. Se non si hanno miglioramenti entro 3 giorni, si consiglia di recarsi dal proprio medico.

Mucosolvan rilascio prolungato: gravidanza e allattamento

Al momento non sono stati comunicati effetti tipici del sovradosaggio di Mucosolvan Rilascio Prolungato. In ogni caso si consiglia di leggere sempre prima il foglietto illustrativo al fine di procedere con la giusta somministrazione giornaliera.

In linea di massima gli unici effetti negativi che si possono evidenziare nel caso di errori di somministrazione o eccessiva somministrazione non sono diversi dai possibili effetti indesiderati descritti per il medicinale. Si consiglia in caso di dubbi di consultare il proprio medico di fiducia.

Assumere Mucosolvan solo in caso di insorgenza di sintomi da trattare. Non somministrare Mucosolvan Rilascio Prolungato a bambini di età inferiore ai 14 anni. Mucosolvan rilascio prolungato è un medicinale a base di abroxolo cloridrato. Tale componente è in grado di superare la barriera placentare.

Alcuni studi preclinici non hanno però evidenziato effetti dannosi a carico della gravidanza nel caso in cui si assuma Mucosolvan Rilascio Prolungato. Non vi sono dunque effetti sullo sviluppo embrionale/fetale, il parto e lo sviluppo del bambino stesso.

Nonostante tali studi e quelli ulteriori che non hanno evidenziato nessun danno se il medicinale viene assunto entro la ventottesima settimana di gestazione, si consiglia di attenersi alle normali precauzioni per quel che riguarda l’assunzione di farmaci in gravidanza.

Altre informazioni

Con particolare attenzione al primo trimestre, Mucosolvan capsule a rilascio prolungato non devono essere assunte in gravidanza. L’ambroxolo cloridrato viene escreto anche nel latte materno. Pur non essendo previsti effetti collaterali nel bambino all’atto al seno, se ne sconsiglia la somministrazione in donne in fase di allattamento.

Mucosolvan Rilascio Prolungato non ha alcun effetto dannoso sulla fertilità tanto di donna quanto dell’uomo. Quali sono i farmaci o i loro principi attivi che possono interagire con l’effetto di Mucosolvan rilascio prolungato?

Nonostante nelle secrezioni, a seguito di somministrazione di Mucosolvan siano rilevate alte percentuali di antibiotico; il medicinale non interferisce con altri farmaci. Inoltre anche tra Mucosolvan capsule rilascio prolungato e cibi non cono state rilevate interferenze.

Ad oggi non sono stati comunicati effetti indesiderati per quel che riguarda la capacità di guidare veicoli e usare dei macchinari da lavoro. Non sono stati condotti studi specifici.

Anche in questo caso è importante segnale qualunque effetto indesiderato che si possa riscontrare a seguito dell’assunzione diMucosolvan Rilascio Prolungato, di cui ancora non si è avuto evidenza.

Si raccomanda di conservareMucosolvan Rilascio Prolungato in luogo fresco e asciutto. Non conservare mai in un luogo in cui la temperatura supera i 30 gradi centigradi.

Il periodo di validità del medicinale è di circa 30 mesi, ovvero Mucosolvan compresse rilascio prolungato può essere utilizzato entro la data di scadenza riportata sulla confezione.

Mucosolvan compresse rilascio prolungato

  • Bronchiectasie: infezioni dell’apparato respiratorio che sono state trascurate, allergie che non hanno ancora trovato diagnosi ovvero di derivazione congenita o genetica, patologie che vanno a compromettere la naturale capacità dell’albero respiratorio e non rendono possibile l’eliminazione del muco dai bronchi.
  • Broncopneumopatia cronica ostruttiva: infiammazione di lunga durata di bronchi e di polmoni. Essa ha un’evoluzione piuttosto lenta e può variare da persona a persona. Il suo peggioramento che avviene nell’arco di un temo piuttosto lungo può sfociare nell’insufficienza respiratoria.
  • Faringite acuta: spesso si presenta con l’abbassamento delle temperature che avviene nel cambio di stagione ovvero in seguito al maltempo tipico del periodo autunnale. La faringite acuta crea problemi nel deglutire, inoltre può avere come sintomi una forte tossa e la produzione di secrezioni in quantità eccessiva.
  • Influenza: malattia infettiva di origine virale. Si contraddistingue per il presentare forti sintomi di infiammazione alle prime vie aeree quindi: naso, gola e bronchi; oltre che per un malessere generale che compisce l’intero organismo.
  • Laringite: stati di laringiti sia acuti che cronici. Nel primo caso la problematica dura per un solo giorno, nel secondo caso si dovrà convivere con questa infiammazione per diversi giorni, durante i quali assumere Mucosolvan Rilascio Prolungato.
  • Polmonite: infiammazione che colpisce in maniera severa i polmoni e tutti gli organi che compongono l’apparato respiratorio e che si possono trovare all’interno della cavità toracica. Lo stato infiammatorio non permette al sangue di arricchirsi di ossigeno a sufficienza.

L’area dei polmoni in cui l’infiammazione nasce, prende il nome di focolaio, in tale zona aumenta l’afflusso di sangue e si viene a creare del liquido, il quale è causa della limitata capacità respiratoria tipica di questa condizione. Infiammazione da polmonite può colpire tanto 1 solo polmone, quanto tutti e due.

Gli agenti patogeni colpiscono gli alveoli polmonari. Spesso questo avviene per inalazione ovvero attraverso la circolazione sanguigna nel caso in cui il paziente soffra di endocardite batterica patogena.

Raffreddore: infezione virale che compisce le mucose che ricoprono le vite aeree superiori quali: naso, seni paranasali e gola. Ben 200 sono i tipi di virus che possono provocare l’insorgenza del raffreddore. I più comuni sono sicuramente i rinovirus.

  • Rinite allergica: disturbo infiammatorio che compisce la mucosa nasale e che viene provocata da allergeni volatili. In genere tale disturbo si presenta con rinorrea, starnuti, ostruzione nasale o prurito della zona.
  • Tosse: la tosse non è una vera e propria malattia, ma piuttosto un sintomo. In genere il soggetto presenta tosse nel momento in cui le mucose e le vie respiratorie sono irritate. Un disturbi veramente molto frequente per il quale ci si rivolge al dottore visto la sua fastidiosità.

In conclusione

Mucosolvan compresse rilascio prolungato è un farmaco da banco che può essere acquisto senza prescrizione medica. Si consiglia di consultare il proprio dottore in caso di sintomi severi di infezioni alle vie aeree e nel caso in cui dopo 7 giorni di assunzione di Mucosolvan non si riscontrino benefici, ovvero ci siano stati dei peggioramenti.

Il farmaco deve essere assunto nella quantità di 2 compresse al mattino a stomaco pieno per un massimo di 8 giorni, passati i quali si può ridurre il quantitativo a 1 compressa da assumere sempre al mattino dopo colazione. L’assunzione di Mucosolvan Rilascio Prolungato non ha nessun legame con i pasti.

Mucosolvan capsule a rilascio prolungato non devono in nessun caso essere spezzate o aperte. Il medicinale deve essere assunto intero con abbondante acqua o con altro liquido. Nel caso in cui nelle feci si trovassero tracce degli opercoli, nessun timore.

Il farmaco si è sciolto nel passaggio intestinale ed è stato in grado di compiere l’azione per cui è stato somministrato.

Mucosolvan sciroppo può essere somministrato ai bambini anche al di sotto dei 5 anni a differenza di Mucosolvan a rilascio prolungato che può essere assunto solo dagli adulti. Medicinale adatto all’utilizzo anche da parte dei soggetti affetti da diabete.

Si consiglia di leggere attentamente il foglietto illustrativo prima della somministrazione, per evitare il sovradosaggio. Nel caso in cui se ne assumesse una dose eccessiva o ci sia un’errata somministrazione, non sono previsti effetti collaterali all’infuori di quelli strettamente collegati all’assunzione del farmaco stesso.

Nel caso di comparsa di 1 o più effetti indesiderati si consiglia si sospendere immediatamente l’assunzione del farmaco e di rivolgersi al proprio medico curante per comprendere se sia il caso di continuare la terapia o modificarla. Mucosolvan non interferisce con altri medicinali e nessun cibo ne inficia le proprietà.

Segui il nostro blog, oppure visita i nostri profili social!

Informazioni aggiuntive

Formato

20 Pastiglie Gommose, 200 ml

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Mucosolvan Rilascio Prolungato 20 Capsule”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.