Momendol Capsule e Gel

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Momeondol è un medicinale da banco, un antinfiammatorio dall’azione analgesica, che viene usato per combattere l’apparizione di vari tipi di dolore.

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Descrizione

Ormai quando si parla di dolore cervicale si è capiti da una gran parte della popolazione, ma sappiamo cos’è e quali potrebbero essere i rimedi? Può il Momendol aiutare la cervicale? Con il termine cervicale, che i medici identificano come cervicalgia, si fa riferimento al dolore che si presenta all’altezza delle vertebre cervicali.

Le vertebre cervicali sono le sette ossa brevi che formano il tratto della colonna vertebrale più vicino alla testa e che ne consentono i movimenti. La caratteristica che contraddistingue il disturbo cervicale è la comparsa di dolore nella parte posteriore del collo.

Molto spesso questo dolore si irradia alle spalle e a volte anche alle braccia situazione che rende difficili i movimenti. Una soluzione molto valida è il Momendol compresse. Questo è un medicinale da banco, un antinfiammatorio dall’azione analgesica, che viene usato per combattere l’apparizione di vari tipi di dolore.

È molto utile per il mal di denti, il mal di testa e appunto per la cervicale. Momendol compresse è molto usato anche per attenuare i sintomi della febbre. Il trattamento deve durare al massimo 7 giorni e se i sintomi continuano è conveniente consultare il proprio medico.

Momendol può essere acquistato in compresse, da assumere con acqua a stomaco pieno ogni 8 ore. Momendol è uno dei medicinali suggeriti per risolvere il problema della cervicale, ma, per ottenere veri benefici, deve essere assunto con precauzione senza esagerare per evitare i possibili effetti collaterali.

Momendol cervicale: come prenderlo per massimizzare i benefici per i fastidi alla cervicale

Momendol è sicuramente un medicinale molto potente. Infatti è capace di combattere diversi stadi infiammatori ed in particolar modo quello cervicale che, come detto, è un disturbo provocato da problemi alle vertebre o anche da contratture ai muscoli di collo e spalle.

Il fastidio può essere generato dal cattivo funzionamento dei strutture vascolari, nervose oppure ossee proprio all’altezza delle vertebre cervicali. La cervicalgia è un’infiammazione molto fastidiosa. Essa può arrivare alle spalle e può essere provocata da infiammazioni, periodi di debolezza, stress, lesioni, postura sbagliata e artrosi.

Per questi sintomi Momendol è molto efficace e sicuramente allevia il fastidioso dolore cervicale. Il trattamento prevede l’assunzione di una compressa ogni 8 o 12 ore. Anche se il disturbo persiste la terapia non deve prolungarsi per più di una settimana.

È opportuno sospendere la cura e chiedere l’opinione del proprio medico curante o del farmacista di fiducia. Se ci si dimentica di assumere una compressa è comunque necessario procedere in accordo con la posologia evitando di assumere una doppia dose.

La confezione di Momendol compresse ne può contenere 24 o 12. È consigliato rispettare le dosi indicate per non rischiare eventuali effetti collaterali. Un utilizzo smoderato di Momendol compresse può causare i seguenti sintomi: Nausea, Vomito, Diarrea, Colite, Mal di stomaco, Stomatite, Cefalea, Vertigini, Brividi, Sonnolenza, Prurito, Vista alterata, Tachicardia, Ecchimosi, Anemia, Epatite.Alcuni effetti collaterali sono rari.

È opportuno sapere le cause di un uso inadeguato, dovute ad un eccesso di naprossene, suo principio attivo, che può causare danni gravi all’organismo.

Momendol principio attivo: il NaprosseneIl

Naprossene è un antinfiammatorio non steroideo (FANS) ed è consigliato per attenuare il dolore, il gonfiore, la sensibilità al tatto e la rigidità collegate all’artrosi, all’artrite giovanile, all’artrite reumatoide e alla spondilite anchilosante.

Il Naprossene opera bloccando la formazione delle Prostaglandine, molecole incluse nei processi infiammatori. Questo principio attivo può essere usato nella terapia del dolore collegata alla tendinite, alla borsite, all’artrite provocata dalla gotta e ad altri tipi di sindromi dolorose, incluso i dolori mestruali.

I medicinali da banco che hanno come principio attivo appunto il Naprossene possono essere assunti per combattere il mal di testa, i dolori muscolari, i dolori artritici, i dolori mestruali, il mal di denti, il mal di schiena e anche per abbassare la febbre e per i sintomi del raffreddore.

Può essere assunto in forma di pastiglie e compresse a rilascio ritardato per via orale, come pastiglie a rilascio prolungato e sospensione per uso orale. Quando viene utilizzato per alleviare situazioni dolorose acute si può somministrare ogni 6 o 8 ore.

I farmaci a base di Naprossene devono essere assunti dopo aver mangiato per evitare possibili nausee. Il Naprossene non può essere somministrato immediatamente prima o dopo un intervento di bypass coronarico e non deve essere preso insieme ad altri antidolorifici.

Può ostacolare la capacità di guidare o di manovrare macchinari potenzialmente pericolosi. Normalmente può provocare sonnolenza la quale può venire accentuata con l’assunzione di alcolici.

Segnalare inoltre che l’assunzione di FANS può accrescere il pericolo di eventi cardiovascolari, emorragie gastrointestinali ed ulcere.

Momendol gel per la cervicale

Il Momendol si può trovare in tre diverse forme: capsule molli, compresse rivestite e sotto forma di gel. Ovviamente le prime due si prendono per via orale, invece il gel si deve applicare direttamente sulla parte del corpo da alleviare.

Le compresse, di cui abbiamo parlato finora, possono aiutare a gestire il dolore anche durante 12 ore. Inoltre le compresse aiutano anche a combattere la vera e propria infiammazione. Invece il gel risulta efficiente in un primo momento, ma è certamente meno invasivo rispetto ad una capsula molle o compressa che, per far sì che faccia effetto, deve necessariamente passare prima per l’apparato digerente.

Dunque dipende, innanzitutto, dall’entità del dolore e dalla zona colpita. Se si presenta solo dolore nella parte della zona della cervicale e non si ha un gran mal di testa, allora, probabilmente, l’applicazione del gel è la scelta meno invasiva e più saggia.

Se al contrario si accusa anche il, purtroppo, famoso mal di testa da cervicale, prendere una compressa o una capsula molle è l’unica soluzione accettabile. Per il mal di testa da cervicale, in generale, il formato migliore è Momendol Capsule Molli.

Momendol Gel è indicato sia negli adulti che nei bambini sopra ai 12 anni per il trattamento di dolori nelle affezioni muscolari ed articolari: mialgie, borsiti, tendiniti, lombalgie, torcicollo, tenosinoviti, strappi muscolari, contusioni, periartriti, ematomi.

È un coadiuvante di terapie riabilitative e ortopediche. Bisogna spalmare Momendol gel 2 volte al giorno nella sede del dolore per non più di 7 giorni.

Momendol compresse: dosaggio, posologia, Controindicazioni ed effetti collaterali

Seppur in forma di gel, l’assunzione di Momendol gel deve seguire delle dosi e delle modalità. È consigliato spalmare Momendol gel nella sede del dolore per 2 volte al dì. Il trattamento è opportuno che abbia una durata massima di 7 giorni. È controindicato per i bambini al di sotto dei 12 anni. Risaltiamo che l’efficacia e la sicurezza di Momendol gel nei bambini di meno di 12 anni ancora non sono state stabilite.

Non si hanno quindi dati disponibili. L’uso è semplice, basta ungere Momendol gel nella sede del dolore e massaggiare delicatamente fino al suo completo assorbimento. Non si consiglia l’uso del gel se si ha una nota ipersensibilità al principio attivo oppure ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Non si consiglia l’uso nemmeno prima del terzo trimestre di gravidanza. Segnaliamo alcuni effetti indesiderati con la seguente definizione della frequenza: frequenza molto comune (da 1 a 10), frequenza comune (da ≥1/100 a <1/10), frequenza non comune (da ≥1/1000 a <1/100), frequenza rara (da ≥1/10.000 a <1/1000), frequenza molto rara (<1/10.000), frequenza non nota (non può essere definita con i dati disponibili):

  • Disfunzioni della pelle e del tessuto sottocutaneo
    • Frequenza non nota: irritazione della cute, eritema, prurito, sensazione di bruciore della pelle, eruzione bollosa, dermatite da contatto, reazione di fotosensibilità.
  • Disturbi del sistema immunitario
    • Frequenza non nota: sensibilizzazione patologie del sistema e condizioni attinenti alla sede di somministrazione
    • Frequenza non nota: Percezione di calore

Uso di Momendol gel in allattamento e in gravidanza

Con l’uso di Momendol in formato gel non possiamo escludere il rischio di effetti nocivi per il feto e/o per il bambino non è escluso. È per questo motivo che durante la gravidanza e/o l’allattamento il gel deve essere usato solo dopo consiglio del proprio medico e solo quando è strettamente necessario.

È completamente sconsigliato utilizzare Momendol gel durante il terzo trimestre di gravidanza. Fra le avvertenze segnaliamo che è necessario evitare l’uso del gel direttamente su mucose, occhi, ferite e lesioni cutanee.

È necessario sapere che la quantità del principio attivo che viene assorbita attraverso la pelle non arriva a concentrazioni sanguigne tali da esporre a rischi di effetti indesiderati da rendere attuabili le avvertenze riguardanti la somministrazione per via sistemica.

Si sconsiglia comunque l’utilizzo di Momendol gel a persone nelle quali l’acido acetilsalicilico e/o altri FANS stimolino delle reazioni allergiche. Si sconsiglia inoltre l’utilizzo in pazienti con manifestazioni allergiche in corso o con una anamnesi positiva.

Bisogna evitare l’esposizione alla luce solare diretta, incluso il solarium, per prevenire possibili fenomeni di fotosensibilizzazione o ipersensibilità durante il periodo del trattamento e nelle due settimane seguenti. È necessario interrompere il trattamento se si nota l’insorgere di rash cutanei o di irritazioni della pelle.

È consigliabile verificare la data di scadenza sulla confezione che si riferisce al prodotto in confezionamento integro e conservato correttamente. Non richiede una temperatura particolare di conservazione. Conservarlo nella confezione originale con il tappo chiuso. Questo è per proteggere il medicinale sia dalla luce che dall’evaporazione.

Momendol a cosa serve, come funziona e quale formato prendere

Sono sempre di più le persone che purtroppo sanno che la cervicale, nota anche come cervicalgia è un disturbo che implica dolore più o meno intenso a livello delle vertebre cervicali. Le vertebre cervicali sono quelle più vicine alla testa grazie alle quali riusciamo ad avere il movimento della stessa.

Momendol è sicuramente uno dei farmaci più quotati. È della casa Angelini e non richiede la ricetta. Si distingue per avere una forte funzione analgesica. Un po’ come tutti i farmaci antinfiammatori ed analgesici Momendol non aiuta solo a ridurre il dolore, ma aiuta anche a ridurre l’infiammazione.

Rappresenta un’ottima soluzione per ridurre o addirittura eliminare vari tipi di dolori, come ad esempio il mal di denti, il mal di testa e, per l’appunto, la cervicale. Il mal di testa causato dalla cervicale può essere più o meno lieve. Di solito, il dolore provocato dalla cervicale infiammata, si presenta nella zona della nuca.

Molto spesso questo dolore può portare addirittura ad avvertire un senso di vertigini, nausea, problemi con la deglutizione e con l’udito e la vista.Momendol, come si intuisce dal nome stesso, è ideale per contrastare gli attacchi improvvisi di dolore provocati da vari fattori, e opera molto velocemente.

Infatti, essendo un medicinale da banco, non è indicato per risolvere il problema alla radice, ma è indicato per combattere i sintomi fastidiosi.

Può Momendol funzionare per guarire dalla cervicale infiammata?

Grazie a tutte le persone che lo hanno provato e che hanno recensito Momendol capiamo che risulta essere un rimedio molto efficace per l’infiammazione cervicale.

Ormai chiunque, o quasi, ne possiede una confezione in casa. Parliamo soprattutto dei formati di compresse rivestite e capsule molli. Ci sono varie statistiche che dimostrano che, sebbene Momendol sia in grado di sollevare da vari tipi di dolore, la maggior parte delle volte è usato per il mal di testa, per il torcicollo e per dolori derivanti da cervicale.

I farmacisti stessi dichiarano che attualmente non esiste un medicinale da banco più efficace per avversare i disturbi legati alla testa e al collo, sia dal punto di vista dell’attenuazione del dolore sia per la cura vera e propria dell’infiammazione.

La cosa importante è sicuramente sapere quanto e quando assumerlo. L’ideale è assumerne una pastiglia ogni 8/12 ore e per non più di sette giorni successivi. Bisogna capire se funziona o no in questi sette giorni e, se non fosse così, contattare il proprio medico.

Momendol è utile a guarire l’infiammazione grazie al naprossene, principio attivo che, grazie all’azione analgesica, antinfiammatoria ed antipiretica, tratta dolori muscolari e tutti quelli associati al mal di testa. Il fatto che funzioni o meno molto dipende però dal livello di infiammazione e dallo stile di vita.

Può rappresentare una cura quindi, ma solo nel caso in cui il dolore non sia eccessivo. Come abbiamo detto Momendol si trova in tre forme diverse: compresse rivestite, capsule molli e gel.

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Informazioni aggiuntive

Formato

12 Capsule Molli, 12 Compresse Rivestite, 24 Compresse Rivestite, Gel 50G 10%

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