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Ibuprofene Zentiva 20 Capsule Molli 400mg

6,39

Ibuprofene zentiva è un parafarmaco che viene utilizzato come efficace antidolorifico. La sua assunzione non deve essere associata ad altri farmaci FANS. Ibuprofene zentiva è efficace grazie alla sua composizione in capsule molli che permettono di assorbire il prodotto velocemente.

COD: 043555059 Categoria:

Descrizione

L’Ibuprofene zentiva fa parte del gruppo di prodotti antinfiammatori non steroidei (FANS). Un gruppo di elementi che possono essere utilizzati per alleviare il dolore, ma anche il gonfiore e la temperatura alta.

Le capsule molli al loro interno contengono del liquido che si scioglie in maniera molto rapida e permette al corpo di assorbire l’ibuprofene in maniera molto più veloce. L’ibuprofene zentiva a cosa serve? Ad alleviare i sintomi del mal di testa, dell’emicrania, del mal di testa, schiena, muscoli, per i dolori mestruali e l’indolenzimento che derivano da raffreddore e influenza.

Ibuprofene zentiva cosa serve

L’Ibuprofene zentiva è un parafarmaco estremamente efficace che agisce in maniera veloce e localizzata su quello che è il centro del dolore. Zentiva Ibuprofene 400 è un prodotto che appartiene al più ampio gruppo di FANS, farmaci antinfiammatori non steroidei.

I FANS sono in grado di alleviare il dolore, il gonfiore e la temperatura alta, dovuta a diversi eventi che possono coinvolgere il corpo e creare effetti benefici sull’organismo. Un parafarmaco che si presenta in forme di capsule molli che al loro interno presentano del liquido che permette un’azione molto più veloce sull’organismo.

L’essere un farmaco in formulazione liquida gli permette di agire in maniera piuttosto veloce. L’Ibuprofene zentiva viene in genere somministrato per alleviare: mal di testa, emicrania, mal di denti, schiena, dolori mestruali, muscolari, quest’ultimi anche se collegati a eventi come febbre e raffreddore.

Efficace anche nel contrastare i dolori dovuti alle forme di artrite più gravi. Si raccomanda l’utilizzo di Ibuprofene zentiva in adulti e bambini al di sopra dei 12 anni e con un peso corporeo di almeno 40 chili.

Per l’assunzione di Ibuprofenezentiva capsule molli si consiglia di seguire attentamente le indicazioni riportate. Non utilizzare mai dopo la data di scadenza. Non disperdere nell’ambiente.

Quando non deve essere assunto

Ibuprofene zentiva è un parafarmaco per il quale non vi è bisogno di nessuna prescrizione medica. Nonostante questo, ci sono casi in cui il prodotto non può essere utilizzato, ovvero occorre chiedere il parere del proprio medico che ne faccia prescrizione.

In particolare non è possibile sottoposi a cura a base di zentiva Ibuprofene 400 quando si è allergici a questo stesso principio attivo oppure nel caso in cui si sia presentato in precedenza, uno o più casi in cui il soggetto si sia mostrato sensibile a uno o più componenti del prodotto.

Inoltre si chiede di evitare l’assunzione i Ibuprofene 400 mg zentiva nel caso in cui si sia mostrata sensibilità nei confronti di altri FANS. Oltre che per prodotti per il trattamento del respiro affannoso, asma, naso che cola, gonfiore o orticaria.

Ibuprofene zentiva è sconsigliato nel caso in cui si abbia un’ulcera o si sia riscontro un sanguinamento dello stomaco o duodeno in maniera ripetuta, anche in passato. Inoltre non assumere nel caso in cui si sia avuto un sanguinamento con correlata perforazione gastrointestinale dovuta a una terapia a base di FANS.

Infine non sottoporsi a terapia a base di Ibuprofene zentiva nel caso in cui si soffre di disturbo della formazione de sangue o della sua coagulazione, in presenza di una grave insufficienza cardiaca, epatica o renale. Chiedere il parere del proprio medico nel caso in cui si sia nel terzo trimestre di gravidanza.

Ibuprofene zentiva: avvertenze

Mentre quelli riportati precedentemente sono i casi in cui si consiglia di evitare l’assunzione di Ibuprofene zentiva, ci sono casi in cui l’assunzione dovrebbe essere decisa successivamente a consiglio medico. Questo vale in particolare per chi soffre di patologia epatica o renale, per chi è affetti da asma bronchiale, ma anche per chi ha rinite allergica, polpi nasali e disturbi respiratori di tipo istruttivo e cronici che possono essere causati da reazioni allergiche.

Inoltre è importante comunicare al proprio dottore nel caso in cui ci si stia sottoponendo a una cura a base di farmaci che possono avere tossicità gastrica o provocare sanguinamento. Prestare attenzione all’utilizzo di Ibuprofene zentiva nel caso in cui si siano verificati casi di malattia ulcerosa infiammatoria del tratto digerente come il morbo di Crohn o colite ulcerosa.

Sono a rischio i pazienti con problemi cardiaci, esattamente come coloro che hanno subito interventi chirurgici come bypass, coloro che hanno avuto episodi ischemici, chi soffre di preziose alta, diabete o colesterolo alto. Farmaci a base di ibuprofene aumentano il rischio di infarti ed ictus soprattutto nel caso in cui siano stati assunti in quantità particolarmente elevate.

Questo è il motivo per cui, si consiglia, nel caso di zentiva ibuprofene 400 di attenersi in maniera scrupolosa alle quantità raccomandate, non prolungando il trattamento più del tempo raccomandato. Un dosaggio elevato non fa altro che aumentare il rischio a cui ci si espone con parafarmici di questo genere.

Altre informazioni per te…

Si consiglia inoltre un utilizzo che sia circoscritto nel tempo, se dopo pochi giorni di trattamento non si notano miglioramenti, consultare il proprio medico per avere un’anamnesi più precisa. Un dosaggio elevato aumenta tutti i rischi correlati all’assunzione del prodotto. Tale aumento è maggiore nel caso di pazienti anziani e affetti da ulcera.

Prestare particolare attenzione all’assunzione concomitante di Ibuprofene zentiva con altri farmaci, soprattutto nel caso in cui si tratti di altri FANS, conticosteroidi, anticoagulanti, inibitori della ricettazione della serotonina, agenti antipiastrinici.

Prima dell’assunzione di 2 analgesici differenti chiedere al proprio medico. Nel caso in cui si soffra costantemente di mal di testa chiedere anamnesi per sincerarsi che questo non sia provocato da un’assunzione eccessiva di farmaci e parafarmici. Nei bambini e negli adolescenti particolarmente disidratati Ibuprofene zentiva capsule molli può essere causa di insufficienza renale.

Il sorbitolo è fonte di fruttosio ed è presente in zentiva Ibuprofene 400, per questo motivo si sconsiglia l’assunzione a coloro i quali p stata diagnosticata una rara forma di intolleranza ad alcuni zuccheri.

Ibuprofene zentiva: gravidanza, allattamento e altre interazioni

Nel caso in cui sia in corso una gravidanza, la si sospetti o la si stia pianificando si consiglia di chiedere il parere del proprio medico prima di sottoporsi a terapia a base di zentiva ibuprofene 400. In linea di massima si consiglia di non assumente ibuprofene zentiva nel caso in cui ci si trovi nel terzo trimestre della gravidanza.

Ibuprofene zentiva capsule molli appartiene ai FANS elementi che possono essere fonte di compromissione nella fertilità femminile. In ogni caso l’effetto è reverì bile in maniera semplice, solo smettendo di assumere il prodotto.

Per quello che invece riguarda l’assunzione di Ibuprofene zentiva durante l’allattamento, non vi sono prove né favorevoli né contrarie alla possibilità che il principio attivo sia in grado di passare attraverso il latte. Per eventuale assunzione, chiedere al proprio medico.

3 info per te

Tra i possibili effetti collaterali non ce ne sono che possano compromettere la capacità di guidare o di gestire macchinari per lo svolgimento del proprio lavoro. In ogni caso si consiglia di fare molta attenzione per la propria incolumità e quella degli altri.

Ibuprofene zentiva è un parafarmaco e come tale potrebbe presentare interazioni negative con altri prodotti ad esso similari. In particolare si consiglia di consultare il proprio medico nel caso in cui si assumano medicinali come: altri FANS, medicinali per il trattamento della depressione e degli stati di ansia, compresse di diuretici, antibiotici chinolonici, la quale interazione può essere causa di convulsioni, prodotti contenenti litio.

Non vi sono cibi e bevande che possano interferire con l’azione di Ibuprofene 400 mg zentiva. Si sconsiglia di bere alcool durante la cura con Ibuprofene zentiva. Nel caso in cui durante la terapia si verifichino problemi gastrointestinali, si consiglia di procedere all’assunzione del parafarmaco solo dopo i pasti.

Posologia

Per limitare al minimo i possibili effetti collaterali, seguire attentamente le indicazioni fornite per l’assunzione del prodotto. Per adulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età e con peso corporeo di almeno 40 kg, si consiglia di assumere 1 capsula 3 volte al giorno. Per ingoiare la capsula accompagnarla con dell’acqua. Nell’arco di una giornata non superare la quantità di 6 capsule.

Attendere almeno 8 ore tra una dose e l’altra nel caso in cui si somministri ibuprofene nei bambini. Non protrarre il trattamento a base di ibuprofene zentiva per più di 4 giorni, se nell’arco di questo periodo non si notino miglioramento ovvero si verifichino dei peggioramenti, chiedere consiglio al proprio medico.

Nel caso in cui si verifichi un sovradosaggio di Ibuprofene zentiva chiedere subito il consulto del proprio medico ovvero recarsi alla struttura ospedaliera più vicina. In questo modo sarà possibile procedere in maniera specifica.

I sintomi del sovraddosagio sono: nausea, mal di stomaco, vomito, mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione e movimenti incontrollati degli occhi. A dosaggi elevati, sono stati segnalati sonnolenza, dolore al petto, palpitazioni, perdita di coscienza, convulsioni (soprattutto nei bambini), debolezza e vertigini, sangue nelle urine, sensazione di freddo al corpo e problemi respiratori.

Nel caso in cui ci si sia dimenticati di assumere Ibuprofene zentiva capsule molli non assumere una dose doppia la volta successiva. In caso di dubbi, chiedere il parere del proprio medico del proprio farmacista di fiducia.

Effetti collaterali

Ibuprofene zentiva può essere causa di effetti collaterali. Nel caso in cui si verifichino si consiglia di sospendere immediatamente l’assunzioni e chiedere consulto al proprio medico.

I possibili effetti indesiderati che possono comparire si possono suddividere a seconda della frequenza con cui essi sono stati rilevati. Nella maggioranza dei casi gli effetti collaterali sono provocati da ipersensibilità nei confronti di 1 o più elementi che costituiscono il prodotto.

In particolare è importante prestare attenzione all’ipersensibilità nei confronti dell’ibuprofene. Effetti collaterali estremamente comuni sono: eruzioni cutanee, lesioni della mucosa, orticaria, comparsa di macchie viola, gonfiore attorno agli occhi, sensazione di oppressione toracica con difficoltà di respirazione o deglutizione, dolore epigastrico o sanguinamento dal tratto digerente.

  • In 1 paziente su 100 mal di testa, dolore addominale, nausea, indigestione, orticaria. 1 paziente su 1000 presenta invece diarrea, stitichezza, flatulenza.
  • 1 su 10.000 ha segnalato: problemi ematici, ulcere superficiali in bocca, sintomi simil-influenzali, spossatezza, sanguinamento dal naso e della pelle, infiammazione delle meningi, ulcerazione o perforazione della membrana mucosa del tratto digerente, infiammazione della bocca, insufficienza renale, disordini della funzionalità epatica, gravi forme di reazioni cutanee.

Nel caso in cui si rilevino effetti indesiderati non indicati fino a questo momento si consiglia di segnalarlo sul sito dell’agenzia del farmaco, per poter prontamente aggiornare il foglietto illustrativo.

Conservazione

Prima dell’assunzione di ibuprofene zentiva si consiglia di controllare la data di scadenza e non assumere nel caso in cui il prodotto risulti essere scaduto. In genere la data di scadenza del prodotto indica il mese e l’anno, per il giorno occorre considerare l’ultimo del mese di riferimento.

La data di scadenza si riferisce al prodotto conservato nella maniera corretta. In particolare si consiglia di tenerlo lontano dalla vista e dalla portata dei bambini.

Inoltre è importante che il parafarmaco sia tenuto nella sua confezione originale e con il foglietto illustrativo in modo tale che possa essere sempre consultato in maniera veloce. Il prodotto deve essere tenuto lontano da fonti di calore e di luce diretta.

L’ambiente in cui le capsule vengono conservate non deve superare i 25 gradi. Nel caso in cui si abbia bisogno di gettare il prodotto scaduto, si consiglia di chiedere al proprio farmacista. Non gettare nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici, per evitare di creare danni all’ambiente.

Ibuprofene zentiva: per concludere

L’Ibuprofene zentiva è un parafarmaco che non ha bisogno di prescrizione medica, ma per il quale si richiede il consulto medico per evitare che si presentino effetti collaterali di qualunque genere. Si chiede inoltre di attenersi alle indicazioni fornite e di non somministrarlo in bambini al di sotto dei 12 anni.

Un prodotto utile a contrastare gli stati infiammatori, i dolori derivanti da emicrania e da ciclo mestruale oltre che a stati febbrili. Conservare il parafarmaco nella maniera corretta. Non utilizzare dopo la data di scadenza e controllare che non abbia subito danni. Lasciare fuori dalla portata dei bambini.

Non disperdere nell’ambiente, nel caso in cui si nutrano dei dubbi consultare il proprio medico. Segui il nostro blog, oppure visita i nostri profili social!

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