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Gaviscon Bustine Bruciore E Indigestione

6,84

Gaviscon Bruciore e Indigestione è un prodotto adatto a combatterei sintomi del reflusso gastro-esofageo, quali bruciore di stomaco, cattiva digestione e rigurgito acido. Neutralizza l’acido in eccesso formando una barriera protettiva, donando così sollievo immediato.

COD: 041545031 Categoria:

Descrizione

Gaviscon Bustine Bruciore e Indigestione combatte l’acidità di stomaco. L’acidità di stomaco è chiamata anche pirosi o acidità gastrica, ed è una particolare condizione caratterizzata da un aumento dell’acidità a livello dello stomaco. Generalmente, l’acidità gastrica è un disturbo che può essere facilmente trattato, anche se è meglio non sottovalutarlo, perchè potrebbe rappresentare il sintomo di eventuali patologie non ancora diagnosticate.

Da cosa è provocata l’acidità di stomaco? Essa è una condizione che può essere data da diversi fattori di diverse origini e di natura diversa. L’acidità di stomaco è un disturbo che si presenta in maniera sporadica, le cause potrebbero essere svariate, tra cui: pasti troppo abbondanti, a base di cibi difficilmente digeribili, consumo di alcolici troppo frequente, stress o assunzione di determinati farmaci.

In altri casi, l’acidità di stomaco può essere sintomo di altre patologie, come, ad esempio, l’ulcera gastrica o duodenale, la malattia da reflusso o anche l’ernia iatale.

Sintomi dell’acidità di stomaco

Il principale sintomo dell’acidità di stomaco è il bruciore, intenso o meno, ed è percepito a livello della muscosa gastrica. In concomitanza all’acidità di stomaco, possono presentarsi ulteriori sintomi, come, ad esempio, difficoltà digestive, rigurgiti acidi, eruttazione, alitosi e vomito. Farmaci per l’acidità gastrica.

Questo disturbo può essere provocato da cause di varia origine e anche il trattamento dell’acidità e del bruciore possono variare da paziente a paziente e da sintomo a sintomo.

È quindi chiaro che è importante individuare innanzitutto la causa scatenante che ha portato all’inizio di questo disturbo. Si può dire che i principali farmaci utilizzati per l’acidità di stomaco sono gli antiacidi.

Questi farmaci agiscono attraverso la neutralizzazione temporanea dell’eccessiva acidità a livello gastrico, ma senza alterare la produzione dell’acido cloridrico, quindi sono utili principalmente nei dove il disturbo è sporadico e magari provocati da pasti abbondanti, non bilanciati, troppo grassi o dal consumo di cibi difficilmente digeribili e da troppo alcol.

Quando, invece, l’acidità di stomaco è provocata da patologie diverse o gravi allora il medico potrebbe ricorrere e scegliere farmaci in grado di interferire con la produzione dell’acido cloridrico a livello dello stomaco, oppure in grado di proteggere la sua parete dall’eccessivo acido.

Più precisamente, stiamo parlando dei gastroprotettori, fra cui ritroviamo gli inibitori di pompa protonica, ma non solo.

Gli antiacidi e la loro importanza

Come già detto, i farmaci antiacidi hanno la loro azione neutralizzando temporaneamente l’acidità gastrica e non influiscono in alcun modo sulla produzione di acido cloridrico che deve restare costante.

Fra gli antiacidi possiamo citare il sodio bicarbonato. Esso è uno dei prodotti più impiegati per contrastare l’acidità di stomaco. È disponibile sia polvere che in granulato effervescente.

Altre sostanze utilizzate sono l’idrossido sia di alluminio che di magnesio che vengono usati insieme. Sono disponibili in diverse formulazioni, come compresse masticabili e sospensioni orali.

Inibitori di Pompa Protonica e antistaminici utili nella lotta contro l’acidità

Come accennato, questi farmaci sono usati nel trattamento dell’acidità di stomaco se è provocata da patologie come ulcere, reflusso gastroesofageo o ernia iatale.

Fra i principi attivi maggiormente impiegati, ci sono il lansoprazolo che inibisce la pompa protonica ed è disponibile in capsule facilmente assimilabili e il  pantoprazolo anch’esso disponibile in compresse.

La dose di farmaci da utilizzare e la durata del trattamento dipendono dal tipo di patologia e dal grado di acidità di stomaco del paziente. Gli anatistaminici sono una tipologia di farmaci che viene utilizzata molto nel trattamento dell’acidità gastrica causata da diversi tipi di disturbi e di patologie. Fra i diversi principi attivi di questo tipo ricordiamo la famotidina, la nizatidina e la cimetidina

Agenti Citoprotettori e disturbi gastrici

Questi farmaci non sono direttamente impiegati per la cura dell’acidità perché non riescono a inibire la sintesi dell’acido cloridrico o di neutralizzare l’acidità che si viene a creare a livello di stomaco. Però, grazie al loro meccanismo d’azione, agiscono riuscendo a proteggere la mucosa dello stomaco dall’eccessiva acidità gastrica. Fra i principi attivi c’è il sucralfato.

Un principio attivo, che, una volta raggiunto lo stomaco, forma un gel che serve come barriera protettiva della mucosa gastrica, ostacolando il contatto con l’acido cloridrico. Il sucralfato è disponibile sia in forma di compresse, che di gel, polvere e sospensione orale. Fra gli altri principi attivi dotati di funzione protettiva ricordiamo anche il sodio alginato, il misoprostolo e l’acido alginico.

Dieta e alimentazione centrano?

Quando parliamo di acidità di stomaco e della sua risoluzione, ha un ruolo importante l’alimentazione. Anche se si è già in trattamento con farmaci specifici per l’acidità, è sempre meglio adottare una dieta idonea e bilanciata per facilitare la risoluzione e aumentare le possibilità di riuscita del trattamento in corso.

Infatti molto spesso i tre principali disturbi sempre più diffusi e frequenti che sono il reflusso gastrico, il bruciore di stomaco e i dolori di stomaco sono allevati da una dieta sana e equilibrata.

Questi tre disturbi possono derivare da diverse patologie, da disturbi occasionali o problemi ricorrenti, ma sicuramente l’alimentazione sana può alleviarli insieme a un farmaco adatto a trattarli.

Il Gaviscon è un farmaco adatto a combattere l’acidità

Ogni farmaco svolge funzioni diverse contro Bruciore e Indigestione, e tra questi il gaviscon bustine è uno di quelli più validi. Non tutti i farmaci infatti sono uguali. Alcuni sono utili per determinati disturbi, altri agiscono più rapidamente, altri ancora, anche della stessa linea, hanno un’azione preventiva e anche più duratura.

Il Gaviscon bustine esiste in diverse formulazioni. Nella sua formulazione classica il Gaviscon contiene alginato e bicarbonato di sodio (che hanno proprietà anti bruciore ed anche antireflusso). Nella sua formulazione Advance, il Gaviscon bustine contiene alginato di sodio e bicarbonato di potassio.

La formula chiamata Bruciore e Indigestione invece contiene alginato e bicarbonato di sodio e anche carbonato di calcio, sostanze particolarmente indicate per contrastare bruciore e reflusso.  In sostanza, cambiano gli antiacidi ma la quantità di alginato di sodio contenuto in Gaviscon bustine per ogni dose rimane invariata.

Per il reflusso gastroesofageo, è meglio Gaviscon bustine classico perché è pensato per questo disturbo e per il contenuto della sua formulazione principale. Rispetto agli antiacidi tradizionali, Gaviscon bustine è più efficace perché, contenendo alginato di sodio, riesce a creare una barriera nella parete dello stomaco prevenendo anche ulteriori irritazioni.

Se si soffre di bruciore o di rigurgito acido che torna spesso verso la bocca, che è una sensazione molto fastidiosa o i sintomi si intensificano nel tempo diventa fondamentale trovare un rimedio efficace, veloce e semplice da assumere e avere sempre con sè.

Non tutti i prodotti infatti che si trovano in farmacia sono adatti a trattare in modo efficace il disturbo e di sicuro non tutti sono uguali o con la stessa efficacia, durata o praticità.  Per questo motivo è utile imparare a scegliere il farmaco più adatto per combattere i sintomi.

Perchè scegliere Gaviscon bustine?

Il sodio alginato e il sodio bicarbonato sono i principi attivi contenuti di Gaviscon bustine.  Essi agiscono attivamente nel disturbo da reflusso gastroesofageo e anche nel bruciore di stomaco.

I principi attivi di Gaviscon agiscono velocemente perchè si combinano con l’acido gastrico e formano una barriera di gel a PH quasi neutro che galleggia sul contenuto dello stomaco e lo protegge dall’azione dei succhi gastrici. L’effetto della barriera rimane attiva per circa 4 ore e consente di frenare i sintomi in modo efficace, veloce e duraturo.

Nel caso in cui si soffra di reflusso severo la barriera può arrivare fino all’esofago, ma il reflusso risulta non acido grazie alla presenza di questo gel e dei principi attivi contenuti in Gaviscon bustine. Il prodotto contiene anche altre sostanze e eccipienti come il mannitolo, il calcio carbonato, l’aspartame,  Il magnesio stearato, l’acesulfame potassico, il macrogol e un piacevole aroma di menta.

Precauzioni d’uso per Gaviscon bustine

Gaviscon non deve essere assunto se si è allergici al sodio alginato o bicarbonato oppure ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il prodotto non è adatto per l’uso prolungato.

Negli adolescenti Gaviscon deve essere usato solo in caso di reale necessità e sotto stretto parere e controllo del medico. In caso di insufficienza renale il prodotto deve essere usato con molta cautela e a seguito di un controllo ematico e medico.

Se si sta assumendo qualsiasi altro farmaco assieme a Gaviscon bustine si raccomanda di consultare il medico prima di iniziare l’utilizzo in quanto questo prodotto potrebbe interferire all’assorbimento di altri farmaci, anche se da banco.

In generale è meglio lasciare un intervallo di circa due o 3 ore tra l’assunzione di Gaviscon bustine e quella di un altro farmaco. In gravidanza e allattamento sarebbe sempre meglio consultare il proprio medico curante o ginecologo prima dell’assunzione.

Possibili effetti collaterali di Gaviscon

Generalmente il prodotto non ha particolari avvertenze o effetti collaterali, se non si è allergici ai suoi ingredienti, in quel caso potrebbero esserci delle reazioni anafilattiche o di ipersensibilità, orticaria, prurito o broncospasmo.

In tutti gli altri casi non si evidenziano particolari effetti collaterali. Si consiglia comunque un consulto medico antecedente alla prima assunzione.

Informazioni tecniche

Quale prodotto scegliere? I prodotti hanno tutti un effetto simile, ma i pazienti generalmente preferiscono il Gaviscon perché è disponibile in vari formati e si adatta a tutte le esigenze.

Le persone notano l’efficacia di Gaviscon, il quale è preferito da chi ha problemi di reflusso gastrico. Ovviamente si possono avere esigenze diverse e consigliamo quindi di chiedere comunque il parere del medico prima di scegliere di iniziare il trattamento.

Gaviscon contiene 24 Bustine ed è classificato come farmaco per il trattamento di ulcera peptica e della malattia da reflusso gastroesofageo.

I suoi principi attivi ed eccipienti in dettaglio sono: Sodio alginato 500 mg, sodio bicarbonato 213 mg e calcio carbonato 325 mg. Carbomero 974P; metile paraidrossibenzoato (E218); propile paraidrossi benzoato (E216); saccarina sodica; aroma menta; sodio idrossido; acqua depurata.

Le sue indicazioni comprendono il trattamento dei sintomi del reflusso gastro-esofageo anche se correlati all’acidita’, come: rigurgito acido, indigestione, e porosi soprattutto dopo i pasti o durante la gravidanza.

La posologia di Gaviscon

Adulti e bambini dai 12 anni in su: da 1 a 2 bustine dopo i pasti e la sera prima di andare a letto, fino a un massino di quattro volte a giorno. Per i bambini al di sotto dei 12 anni Gaviscon deve essere somministrato solo su stretto consiglio medico.

Per gli anziani non serve modificare la posologia, si può seguire quella degli adulti. I consigli di conservazione sono di non conservarlo a temperatura superiore ai 30 gradi, di non refrigerare e nemmeno di congelare.

Da ricordare

Gaviscon bustine contiene anche sodio e in casi in cui viene raccomandata una dieta particolarmente povera di sale (ad esempio in alcuni casi di insufficienza cardiaca o renale) deve essere sempre preso in considerazione.

Gaviscon contiene anche calcio. Si devono trattare con particolare cautela le persone con ipercalcemia, nefrocalcinosi o calcoli renali recidivanti. Se i sintomi non migliorano dopo sette giorni, bisogna rivalutare il quadro clinico completo e comunque l’uso prolungato dovrebbe essere evitato, anche perchè l’assunzione di Gaviscon potrebbe mascherare i sintomi di altre patologie, magari più gravi. Gaviscon quindi non deve essere in pazienti con grave compromissione della funzionalita’ renale o in persone con livelli molto bassi di acido gastrico.

A causa della presenza di calcio carbonato diventa necessario considerare un intervallo di tempo di due ore prima della somministrazione di altri prodotti medicinali, soprattutto antistaminici, sali di ferro e beta-bloccanti. La presenza di calcio carbonato, raccomanda di limitare il più possibile la durata del trattamento.

Per concludere vogliamo aggiungere che l’alginato non ha effetto negativo sulla fertilità o sulla generazione della prole o sull’apparato riproduttivo, infatti i dati clinici non suggeriscono che Gviscon possa avere effetti sulla fertilità nell’uomo.

Quindi le uniche situazioni in cui è sconsigliata l’assunzione di Gaviscon rimangono solo quelle in cui si è allergici, e di ipersensibilità ai principi attivi oppure a uno qualsiasi degli altri componenti, ingredienti o eccipienti di questo medicinale così utile nel trattare l’acidità di stomaco ed il reflusso.

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