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Enterog antidiarroico 12 Compresse

8,70

Enterog antidiarroico è un prodotto a base di loperamide cloridrato. Un prodotto che agisce in maniera veloce e mirata nei casi di diarrea acuta. Non assumere Enterog antidiarroico per più di 2 giorni consecutivi.

COD: 026112033 Categoria:

Descrizione

Enterog antidiarroico è un parafarmaco a base di loperamide cloridrato, sostanza che agisce nell’intestino riducendo i movimenti e lo stimo ad evacuare. Viene utilizzato nei casi di diarrea occasionale acuta.

Un prodotto pensato per agire piuttosto velocemente. Per l’acquisto di Enterog antiadiarroico non vi è bisogno di prescrizione medica.

Enterog antiadiarroico: cos’è e qual è la composizione

Enterog antiadiarroico è un prodotto che è possibile acquistare anche senza alcuna prescrizione medica. Un prodotto a base di loperamide cloridrato, una sostanza che pò essere in grado di agire velocemente ed efficacemente sull’intestino.

L’assunzione di Enterog antidiarroico è raccomandato nel caso in cui s presentino eventi di diarrea occasionale acuta. La composizione pensata per agire velocemente, per questo motivo se dopo un trattamento di soli 2 giorni non si notano miglioramenti è consigliabile sospendere il trattamento e chiedere il parere del proprio medico.

Il principio attivo è appunto il loperamide cloridrato. La composizione di questo prodotto viene completata con i seguenti eccipienti: lattosio monoidrato, calcio fosfato dibasico diidrato, cellulosa microcristallina, talco, amido di mais, magnesio stearato.

Nonostante non vi sia alcun obbligo nella prescrizione da parte del proprio medico, si consiglia di chiedere il parere di uno specialista in caso di bisogno. Molto importante è anche leggere l’Enterog antidiarroico foglietto illustrativo per fare in modo che non di assuma una quantità eccessiva di prodotto ovvero non la si assuma nella modalità sbagliata.

In alcuni casi si consiglia di evitare l’assunzione del prodotto, in altri casi invece è consigliabile chiedere il parere del proprio medico. In ogni caso è importante attenersi alle indicazioni fornite.

Se si hanno dubbi in merito al prodotto, è consigliabile chiedere dei chiarimenti a dottore e farmacista.

Non utilizzare se

Enterog antidiarroico è un prodotto che  in quanto parafarmaco può essere acquistato anche senza alcuna prescrizione medica. In ogni caso ci sono dei soggetti che per non incorrere in effetti collaterali non dovrebbero utilizzare il prodotto.

Innanzitutto ne è sconsigliato l’utilizzo da parte di tutti i soggetti che hanno mostrato particolare sensibilità nei confronti del principio attivo o di uno degli altri componenti del prodotto. Enterog antidiarroico contiene lattosio e per tale motivo non è adatto a chi ha intolleranza nei confronti di tale zucchero o degli zuccheri in generale.

Un’intolleranza che spesso può essere genetica. Non assumere Enterog antidiarroico nel caso in cui sia presente una gravidanza ovvero si stia procedendo con l’allattamento al seno.

Anche nel caso in cui uno specialista, dopo aver valutato il rapporto rischio benefici abbia prescritto l’assunzione del prodotto è bene, prima dell’assunzione, leggere Enterog antiadiarroico bugiardino. Non utilizzare nel caso in cui nelle feci sia presente sangue o se il soggetto presenta febbre alta.

Inoltre è da evitare nel caso in cui si soffra di infiammazione all’intestino che è stata causata dall’utilizzo di antibiotici. Non utilizzare nei soggetti che soffrono di stitichezza o meteorismo.

Evitare in tutti quei casi in cui la corretta funzionalità dell’intestino risulta essere compromessa e infine, non somministrare nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Non superare le dosi che vengono indicate.

Nella maggior parte dei casi gli effetti collaterali collegati al prodotto sono dovuti a un errato utilizzo del prodotto.

Avvertenze per Enterog antidiarroico

In altri casi l’assunzione di Enterog antiadiarroico è possibile, solo dopo aver consultato il proprio medico o comunque uno specialista. Si chiede dunque di rivolgersi al proprio medico o al farmacista nel caso in cui si abbia alle spalle una precedente storia di dipendenza da sostanze stupefacenti.

Nel caso in cui si abbia bisogno di un trattamento a base di Enterog antidiarroico, è possibile che gli episodi di diarrea abbiano disidratato il corpo, privandolo di liquidi e sali minerali. Potrebbe dunque essere essenziale assumere un quantitativo di liquidi molto elevato per ristabilire il normale equilibrio dell’organismo.

Inoltre è importante rivolgersi al proprio medico nel caso in cui si soffra di infiammazione dell’intestino, se si soffre di malattie del fegato o nel caso in cui, di recente, si sia assunta una quantità di antibiotici troppo elevata. Anche gli specialisti raccomandano di non superare le dose di prodotto consigliata.

Occorre valutare caso per caso tutti i pazienti che hanno assunto una dose eccessiva di loperamide, il principio attivo di Enterog antidiarroico. In effetti in tali soggetti, sembra che il sovradosaggio sia stato in grado di creare dei gravi problemi a livello cardiaco.

Tali episodi in genere si mostrano con un battito del cuore irregolare. Si consiglia inoltre di consultare subito il proprio medico se dopo 2 giorni di trattamento non si sono notati miglioramenti, ovvero le condizioni del paziente siano con il tempo peggiorate.

In alcuni casi è possibile che sopraggiunga una oggettiva difficoltà nell’evacuazione delle feci, con gonfiore della parte addominale. Non somministrare nei bambini al di sotto dei 12 anni.

Tra i 12 e i 18 anni è indispensabile tenere sotto controllo la risposta al prodotto, in quanto gli adolescenti potrebbero avere una risposta differente che potrebbe essere causa di una sospensione della terapia per evitare effetti collaterali.

In quanto parafarmaco Enterog antidiarroico potrebbe essere causa di interferenza con altri prodotti e viceversa. Per questo motivo, si consiglia di chiedere il parere del proprio medico, nel caso in cui da poco si siano assunti dei prodotti medicali.

In linea di massima non si dovrebbe assumere Enterog antidiarroico nel caso in cui si siano assunti altri medicinali che riducono i movimenti intestinali o prodotto che comunque li rallentino. Tra i possibili effetti collaterali che si hanno dall’utilizzo di Enterog antidiarroico sono presenti senso di stanchezza, vertigini e stordimento.

Proprio per questo motivo si prega di fare attenzione nel caso in cui si abbia il bisogno di mettersi alla guida della propria automobile o si debbano utilizzare dei macchinari pesanti per lo svolgimento del proprio lavoro. Prestare attenzione per evitare di ledere l’incolumità propria o di coloro che sono presenti.

Infine non dimenticare che Enterog antidiarroico è presente del lattosio, quindi si sconsiglia l’assunzione a chiunque mostri intolleranza a d alcuni zuccheri. In tutti questi casi, si consiglia di chiedere il parere al proprio medico per evitare effetti collaterali.

Gravidanze e allattamento

Nel caso in cui sia presente una gravidanza, la si sospetti o la si stia pianificando, si consiglia di chiedere il parere del proprio medico. Il periodo della gravidanza è molto delicato, si consiglia di non assumere Enterog antidiarroico nei primi 3 mesi della gravidanza per non ledere al feto e alla mamma.

Nel secondo e nel terzo trimestre invece Enterog antidiarroico può essere assunto ma solo nel caso in cui sia strattamente necessario e sia stato prescritto dal proprio medico. La terapia deve essere sempre seguita da un esperto che sia in grado di valutare il rapporto tra i rischi e i benefici che si possono ricavare dall’assunzione del prodotto.

Non vi sono prove che Enterog antidiarroico possa influire sulla fertilità della donna. In ogni caso, se in concomitanza alla terapia si nota un’oggettiva difficoltà nel concepire, allora si consiglia di consultare il proprio medico e di sospendere l’assunzione delle compresse.

L’effetto indesiderato è solo transitorio e sparisce non appena si sospende l’assunzione del prodotto. Inoltre si consiglia di non assumente Enterog antidiarroico nel caso in cui si stia allattando al seno.

Il principio attivo presente nel prodotto passa attraverso il latte materno e potrebbe essere causa di effetti indesiderati non solo nella mamma, ma anche e soprattutto nel bambino. In ogni caso, se si hanno dubbi di qualunque genere, si consiglia di chiedere al proprio dottore o al farmacista per dei chiarimenti.

Leggere sempre attentamente l’Enterog antidiarroico bugiardino.

Enterog antidiarroico: posologia

L’assunzione di Enterog antidiarroico è sempre correlata alle indicazioni fornite nell’Enterog antidiarroico foglietto illustrativo. Per evitare il più possibile gli effetti collaterali si consiglia di non superare mai le dosi indicate e le modalità fornite.

Le compresse non devono essere masticare, si possono ingoiare aiutandosi con un po’ d’acqua. Non utilizzare nei bambini al di sotto dei 12 anni.

Anche negli adolescenti tra i 12 e i 18 anni è bene prestare attenzione e controllare che non si verifichino effetti collaterali. Per quello che riguarda gli adulti, la dose consigliata di prodotto è di 2 compresse da assumere non appena si verifica l’episodio per il quale il prodotto viene prescritto.

Si continua poi con 1 compressa dopo ogni evacuazione con feci non formate. Il massimo di compresse assumibili in una giornata è di 8 al giorno.

Appena le feci tornano nella loro consistenza normale, si consiglia di sospendere il trattamento per evitare effetti collaterali. Allo stesso modo è consigliato agire nel caso in cui nelle successive 24 ore non si abbiano episodi di diarrea.

Il trattamento a base di Enterog antidiarroico non deve essere protratto per un periodo superiore ai 2 giorni o in ogni caso si consiglia di chiedere il parere del proprio medico se i sintomi persistono ovvero essi si aggravano. Nel caso in cui si verifichi un sovradosaggio accidentale di Enterog antidiarroico si consiglia di consultare immediatamente il medico, ovvero di recarsi presso il più vicino ospedale per intervenire repentinamente.

I sintomi tipici del sovradosaggio sono: aumento del battito cardiaco, battito cardiaco irregolare, alterazioni del battito cardiaco, rigidità muscolare, movimenti scoordinati, sonnolenza, difficoltà a urinare o respirazione debole, pupille contratte, blocco a livello del tratto intestinale che impedisce l’evacuazione e grave diminuzione dello stato di coscienza e dell’attenzione.

Nei bambini il sovradosaggio può essere causa di reazioni molto più severe, per tale motivo si consiglia di tenere sempre il prodotto lontano dalla vista e dalla portata dei bambini.

Enterog antidiarroico controindicazioni

Enterog antidiarroico è un parafarmaco e in quanto tale può essere causa di effetti indesiderati. Questi non sono rilevabili in tutti i soggetti che hanno assunto il prodotto.

Nella maggior parte dei casi, gli effetti collaterali che si osservano sono collegati a un abuso nell’utilizzo del prodotto, ovvero per via dell’ipersensibilità nei confronti degli elementi del prodotto. Nel caso in cui si verifichino degli effetti collaterali si consiglia di interrompere subito il trattamento e di chiedere il parere del proprio medico.

In genere gli effetti indesiderati che si riscontrano per ipersensibilità sono: irritazione della pelle, prurito, difficoltà a respirare, gonfiore, del viso, difficoltà nell’evacuazione delle feci, gonfiore addominale. Gli altri possibili effetti indesiderati sono stati divisi in base alla percentuale con la quale essi sono stati rilevati nei pazienti che hanno assunto le compresse.

In 1 paziente su 10.000 si presenta occlusione intestinale. Non hanno invece una frequenza nota: presenza di aria nello stomaco o nell’intestino, dolore o fastidio addominale, nausea, vomito, stanchezza, vertigini, stordimento, secchezza della bocca, stitichezza.

Sono più frequenti invece: dolore, distensione o sensazione di fastidio addominale, stitichezza, sonnolenza, vertigini, fatica, secchezza della bocca, nausea, vomito, mal di stomaco, meteorismo. In alcuni casi i sintomi degli effetti collaterali possono essere confusi con quelli della diarrea stessa.

Nel caso in cui si dovessero riscontrare degli effetti collaterali che non sono stati indicasti tra gli Enterog antidiarroico controindicazioni, si chiede di rivolgersi al proprio medico o al farmacista al fine di farsi aiutare nel segnalare l’effetto indesiderato al sito Aifa.

In questa maniera si potrà procedere ad aggiornare il foglietto illustrativo delle compresse.

Enterog antidiarroico: conservazione e scadenza

Non somministrare Enterog antidiarroico dopo la data di scadenza. È dunque possibile procedere a controllarla sulla confezione del prodotto.

In genere viene indicato il mese e l’anno di scadenza. Per quello che riguarda il giorno, si può fare riferimento all’ultimo del mese indicato.

La data di scadenza è da intendersi sempre per il prodotto conservato nella maniera corretta. Nel caso in cui la confezione non risulti essere integra, evitare di consumare il prodotto che potrebbe non essere in grado di agire in maniera corretta.

Tenere il prodotto lontano dalla vista e dalla portata dei bambini, per evitare che essi possano ingerire le compresse accidentalmente. Conservare poi lontano da fonti di luce e di calore diretto.

L’ambiente in cui Enterog antidiarroico non dovrebbe essere umido, per evitare di danneggiare le compresse. Inoltre si consiglia di conservare le compresse sempre nella loro scatola originale con l’Enterog antidiarroico bugiardino per permetterne la consultazione in qualunque momento.

Se si ha bisogno di gettare il prodotto, non farlo negli scarichi o nei rifiuti domestici, per evitare di contaminare l’ambiente. Chiedere al proprio farmacista la modalità corretta.

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