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Droncit 2 Compresse Per Cani E Gatti 50mg

13,09

Droncit 2 compresse è un medicinale antielmintico per cani e gatti che ha un effetto specifico contro i cestodi adulti e le forme intestinali immature.

Descrizione

Droncit 2 compresse è un medicinale antielmintico per cani e gatti che ha un effetto specifico contro i cestodi adulti e le forme intestinali immature. Si rappresenta in particolare che il prodotto è efficace contro: Echinococcus granulosus, Echinococcus multilocularis, Tenia ovis, Teni a hydatigena, Tenia multiceps, Hydatigena (Tenia) taeniaeformis, Dipylidium caninum, Mesocestoides corti, Tenia pisiformis, Diphyllobothrium (Spirometra) erinacei.

Per quel che concerne Echinococcus granulosus, si rappresenta che il cane portatore della tenia echinococcom s’infesta tramite l’ovino, il bovino od il suino. Esso può trasmettere anche all’uomo l’echinococcosi (idatosim forma cistica), grave malattia sociale delle regioni con allevamento ovino. L’intervento terapeutico e/o profilattico con Droncit (preferibilmente programmato su vasta scala) interrompe il ciclo biologico del parassita evitando così la trasmissione all’uomo.

Le pulci rappresentano ospiti intermedi e quindi costituiscono una fonte per l’infestazione da Dypil idium. Per impedire la re-infestazione occorre quindi eliminare le pulci dall’animale e dai ricoveri.

Nelle 24 ore successive al trattamento necessario effettuare la raccolta e la distruzione delle feci emesse durante questo lasso di tempo. Droncit è un antiparassitario efficace: interrompe il ciclo biologico del parassita ed evita la trasmissione all’uomo. In 1 compressa di Droncit ci sono 50 mg di Praziquantel. Vediamo nel dettaglio come agisce il principio attivo.

Droncit 2 compresse: come agisce il principio attivo

Droncit contiene come unico principio attivo Praziqunatel, sostanza antielmintica tenicida attiva contro le tenie adulte e le forme immature intestinali del cane e del gatto. Questa sostanza viene velocemente assorbita dai parassiti attraverso la loro superficie e distribuita negli stessi in modo uniforme. In vitro ed in vivo si perviene rapidamente a notevoli danni del tegumento del parassita alla sua contrazione e conseguente paralisi.

La vellocità d’azione del Praziquantel è da attribuire, in particolare, ad una modificazione della permeabilita’ allo ione Ca++ con la modificazione del metabolismo del parassita. Il Praziquantel, dopo la somministrazione orale, viene velocemente e quasi del tutto assorbito a livello dello stomaco e dell’intestino tenue. Le più elevate concentrazioni di assorbimento vengono raggiunte, a seconda della specie, da 0,3 a 2 ore dal trattamento. La componente viene rapidamente distribuito a tutti gli organi.

Nel cane, l’emivita di eliminazione della sostanza e dei suoi metaboliti è di 2-3 ore. La metabolizzazione avviene rapidamente nel fegato e l’espulsione si completa nel giro di 48 ore. Per la maggior parte attraverso le urine ed in dose minore attraverso le feci.

In ambiente domestico, impedire che il gatto appena trattato o altri gatti lecchino l’area di applicazione dopo del prodotto. Se questa circostanza dovesse accadere immediatamente dopo l’applicazione, potrebbe allora verificarsi un fenomeno di salivazione dal momento che la sostanza è di sapore amaro.

Questa reazione non è un da considerarsi segnale di intossicazione e poco dopo sparisce spontaneamente, senza ulteriore trattamento. Impedire il contatto tra animale appena trattato e bambini.

Droncit gatto 2 Compresse: posologia e avvertenze

La dose di Droncit nei gatti e nei cani è di 5 mg/kg p.v. corrispondente a : 1 compressa per cani e gatti fino a 10 kg; 2 compresse per cani da 11 kg fino a 20 kg; 3 compresse per cani da 21 kg fino a 30 kg. Contro Diphyllobothrium (Spirometria) erinacei si necessita della dose di 1 compressa/2,5 kg p.v. Si rappresenta che eventuali sovradosaggi fino al doppio della dose consigliata non sono compromettenti  soprattutto nei casi di intervento contro le infestazioni massive da tenia echinococco.

Droncit è un medicinale che viene tollerato molto bene. Il trattamento va effettuato a digiuno ed è opportuno che gli animali vengano tenuti sotto controllo subito dopo la somministrazione, al fine di potere ripetere la somministrazione nel caso di eventuale rigetto delle compresse. Droncit può essere somministrato direttamente o inserito nella carne, oppure sminuzzato nell’alimento. Non si rappresentano precauzioni speciali per l’impiego negli animali.

Non sono noti, allo stato attuale delle informazioni disponibili, effetti secondari di nota o controindicazioni all’impiego di questo prodotto.Per quanto concerne le precauzioni speciali che devono essere adottate dal soggetto che somministra il medicinale veterinario agli animali, si consiglia, ai fini di una corretta igiene, che la persona che somministra il prodotto debba lavarsi le mani dopo l’uso. Non utilizzare in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualunque degli eccipienti. Non somministrare ai cani con un peso minore di 2,5 kg.

Conservazione, effetti indesiderati, gravidanza e allattamento, specifiche

Droncit 2 Compresse è un medicinale veterinario senza obbligo di ricetta medico veterinaria. Di seguito sono elencati gli eccipienti del medicinale: lattosio; cellulosa microcristallina; polivinilpirrolidone; sodio laurilsolfato; magnesio stearato; silice colloidale anidra; amido di mais. Il medicinale si presenta in una confezione con 2 compresse di prodotto. Questo prodotto veterinario non è soggetto a particolari condizioni di conservazione.

Circa il periodo di validità del medicinale veterinario confezionato per la vendita, si rappresenta un periodo di 5 anni.Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non utilizzare oltre la data di scadenza che è riportata sulla confezione.

Si rappresenta che la stessa fa riferimento allo stato di conservazione integra del prodotto confezionato. Quanto agli effetti indesiderati, si rende noto che non ve ne sono di noti.

Per l’impiego in gravidanza e nel periodo di allattamento, si chiarisce quanto segue: Droncit può essere somministrato ai cani e ai gatti durante la gravidanza. Difatti, il principio attivo Praziquantel è considerato sicuro sia per l’animale femmina stesso, sia per il feto e i cuccioli. Si ribadisce che Droncit è un farmaco antielmintico, vale a dire efficace per trattare le infestazioni da elminti nei cani e nei gatti. Gli elminti sono dei parassiti vermiformi, cioè organismi pluricellulari simili a vermi che s’insinuano in un ospite per trarne beneficio e causarne danno.

Esistono vari tipi di elminti, classificati in base alla forma: Vermi piatti: quali, ad esempio, trematodi, cestodi (es. tenia) echinococco granulosus, echinococco multilocularis. Vermi cilindrici quali i cestodi e i nematodi. Seguono approfondimenti.

Cos’è l’echinococcosi

L’echinococcosi è l’infezione del tratto digerente provocata, negli animali carnivori, da tenie del genere Echinococcus e, negli ospiti intermedi e accidentali, dalle loro larve. Anche l’essere umano è incluso tra gli ospiti accidentali. Negli animali, le specie più frequenti sono l’Echinococcus multilocularis e l’Echinococcus granulosus. Gli ospiti finali dell’Echinococcus multilocularis sono le volpi ma anche i cani o i gatti, mentre rientrano fra gli ospiti intermedi i microtini e più raramente anche altri roditori.

Oltre all’uomo, diverse specie animali possono essere ospiti accidentali. Quanto all’Echinococcus granulosus, in Europa il cane è considerato ospite finale, mentre gli ospiti intermedi principali sono ovini, bovini, equini e suini.

Oltre all’uomo, anche altre specie animali possono rappresentare  ospiti accidentali. Gli ospiti finali non si infestano e quindi non presentano alcun sintomo. Negli ospiti intermedi invece, la tenia si annida soprattutto nel fegato e nei polmoni, causandone un notevole indebolimento. Spesso capita che anche gli ospiti accidentali si ammalino in modo grave.

Gli ospiti intermedi si infestano attraverso l’assunzione di alimenti contaminati da uova di Echinococcus. Le larve, una volta fuori dalle uova, si annidano nel fegato e possono da lì arrivare in tutto l’organismo. Gli animali carnivori si infettano ingerendo i cisticerchi contenuti negli organi degli animali da macello (nel caso di Echinococcus granulosus) o consumando roditori infestati (nel caso di Echinococcus multilocularis). Si rappresenta che l’echinococcosi è diffusa a livello mondiale.

Tenia nel gatto: come si presenta, contagio, sintomi, prevenzione e trattamento

La tenia (o cestode) è un verme, di color bianco-crema, che rappresenta un parassita intestinale che può arrivare a raggiungere i 15-60 cm. È abbastanza comune nei gatti anche se sono essenzialmente due le tipologie più frequenti: il Dipylidium canium e la Taenia taeniaeformis. Per il contagio questi parassiti necessitano di un ospite intermedio e di uno finale (che nello specifico potrebbe essere il gatto domestico).

Il Dipylidium dimora in forma di larva nelle pulci dei mici (ma anche dei cani) che vengono involontariamente ingerite dall’animale durante la normale toelettatura. Le larve si agganciano all’intestino tenue del felino, e diventano tenie adulte che nell’arco di 2-3 settimane sono in grado di rilasciare uova. A differenza di altri vermi intestinali la tenia riesce ad espellere le uova nelle feci di gatto, attraverso dei segmenti mobili (proglottidi) che escono dall’ano.

Questi sembrano chicchi di riso, ed una volta essiccati assomigliano a semi di sesamo. Costituisce buona norma prestare attenzione all’individuazione di tali segmenti nell’ambiente circostante e soprattutto nella zona anale del gatto. L’ospite intermedio della taeniae taeniaeformis è in genere costituito dai piccoli roditori (topolini che vengono mangiati dal gatto).

È chiaro che è sufficiente osservare la zona anale con attenzione per vedere ad occhio nudo i parassiti, ma si raccomanda un controllo dal medico veterinario il quale, dopo l’osservazione diretta potrebbe richiedere anche un’analisi al microscopio delle feci del gatto. È buona norma tenere sotto controllo anche la zona in cui dorme il micio.

Sintomi, diagnosi e prevenzione

La tenia nel gatto non è pericolosa, almeno non come la filaria. La manifestazione più nota (anche per assimilazione alla tenia che attacca l’essere umano) è la perdita di peso. Difatti, il verme assimila le sostanze nutritive direttamente dal suo ospite.

C’è da chiarire però che questo accade ad uno stadio molto avanzato dell’infestazione. Inoltre, si accompagna anche ad una debolezza generale (dovuta a carenza nutrizionale) e ad un manto arruffato e stressato.

Si può inoltre assistere ad alterazioni della motilità intestinale, con episodi di diarrea alternati a costipazione, in aggiunta ad un intenso prurito anale, dovuto al movimento e alla fuoriuscita degli stessi parassiti. Esiste ovviamente una cura per la tenia nel gatto. È un verme, e pertanto basta può utilizzare un vermifugo, come Droncit gatto 2 Compresse.

Questo medicinale è capace di uccidere il parassita all’interno dell’organismo del micio che poi verrà assorbito direttamente dall’intestino col cibo ed eliminato con le feci. La prevenzione consiste essenzialmente nel tenere alla larga gli ospiti intermedi: più semplice per i roditori, meno con le pulci, ma certamente possibile. Si consiglia di effettuare una disinfestazione (da pulci e ratti) dell’ambiente in combinazione alla terapia farmacologia antiparassitaria. Si rappresenta che questo parassita può contagiare un altro gatto o l’essere umano sempre e solo attraverso l’ingestione degli animali ospiti.

Cestodi Pseudophyllidei

I cestodi Pseudophyllidei sono parassiti con un ciclo vitale che ha bisogno di due ospiti intermedi. Gli adulti si trovano come sempre nell’intestino tenue di cane e gatto (che sono gli ospiti definitivi). Questi parassiti liberano nell’ambiente, tramite le feci, le uova che mutano in uno stadio larvale ciliato (coracidio) il quale è in grado di infestare il primo ospite intermedio.

In questo stadio si presentano come piccoli crostacei noti come Copepodi. Un secondo ospite intermedio (di solito roditori, anfibi e piccoli rettili), mangia il Copepode con il coracidio. A questo punto si passa alla forma infestante del plerocercoide. È mangiando il secondo ospite intermedio che cane e gatto si infettano. Per questo parassita sono più a rischio cani e gatti con comportamento predatorio e che non vivono in città.

I gatti, infatti, devono ingerire l’ospite intermedio non potendo essere contagiati dalle sole uova. Il ciclo di vita della tenia, per questo motivo risulta più strutturato rispetto al ciclo di vita di altri parassiti dell’intestino. Normalmente, gli ospiti intermedi sono le pulci, i conigli, i roditori, gli animali selvatici, i bovini, ma anche pesce e carne crudi o poco cotti. Non si deve però temere che il proprio gatto si avvicini troppo a questi animali, né bisogna evitare di inserire nei pasti carne o pesce in quanto l’infestazione ci sarà solo se questi sono infetti.

Come combattere e prevenire la tenia nei gatti

Se la diagnosi del veterinario conferma la presenza di vermi intestinali, allora bisogna intervenire eseguendo un trattamento per la tenia nei gatti, utilizzando prodotti specifici per debellare i parassiti, come un antielmintico quale Droncit 2 Compresse. In conclusione, si rappresentano le principali azioni di prevenzioni utili ad evitare l’infestazione da tenia nei gatti:

  • Utilizzare un deterrente antiparassitario per gatti.
  • Evitare il contagio di pulci.
  • Fare attenzione a potenziali ospiti intermedi.
  • Tenere l’ambiente in cui vive il gatto pulito.
  • Quando si trascorre molto tempo all’aria aperta, è opportuno lavare sempre le mani.

È importante assicurare che l’ambiente in cui vive il gatto sia pulito. Si raccomanda quindi di igienizzare spesso la lettiera, di eseguire regolarmente la toelettatura e di proteggere dai parassiti gli altri eventuali animali domestici presenti in casa. Opportune cautele riducono il rischio di contagio. Si consiglia quindi di evitare di far avvicinare il proprio micio ad animali morti o di accertarsi che carne e pesce siano ben cotti.

Inoltre, bisogna fare attenzione anche ai bambini, specie se passano molto tempo in spazi aperti. E’ estremamente importante infatti accertarsi che non entrino in contatto con potenziali ospiti intermedi. Ad ogni modo, si raccomanda sempre di igienizzare accuratamente le mani una volta rientrati in casa.

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Informazioni aggiuntive

Formato

15 Compresse Effervescenti, 30 Compresse Deglutibili

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