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Doloproct Crema Rettale 30g 0.1%+2%

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Doloproct Crema è indicata per la risoluzione sintomatica del dolore e dell’infiammazione negli adulti nei casi di patologie emorroidali, proctiti non infette ed eczema anale.

Categoria:

Descrizione

A base di fluocortolone pivalato e lidocaina cloridrato (anidra), Doloproct crema è indicata per la risoluzione sintomatica del dolore e dell’infiammazione negli adulti nei casi di patologie emorroidali, proctiti non infette ed eczema anale. Doloproct crema rettale contiene due principi attivi differenti: il fluocortolone pivalato e la lidocaina cloridrato. Il principio attivo fluocortolone pivalato afferisce al gruppo dei corticosteroidi.

Riduce la produzione delle sostanze che causano infiammazione nell’organismo e allevia i disturbi quali gonfiore, prurito e bruciore. Il principio attivo lidocaina cloridrato appartiene invece al gruppo degli anestetici locali. Determina una diminuzione di sensibilità nel sito di applicazione con conseguente attenuazione del dolore e del prurito in quest’area. Questa crema può essere usata negli adulti per il sollievo di affezioni associate alle seguenti patologie.

Patologia emorroidale, con dilatazione nodulare, nella regione anale, dei vasi sanguigni. Infiammazione della parete rettale (proctite non infettiva). Infiammazione della pelle (strati superficiali) nella regione anale con sintomi di arrossamento, prurito, gonfiore, secchezza.

Il medicinale non può eliminare le cause che hanno portato alla patologia emorroidale, all’infiammazione della parete rettale (proctiti non infette) e della regione anale (eczema anale). È opportuno pertanto rivolgersi al medico se non ci si sente meglio o in caso di peggioramento dopo 7 giorni. La crema è commercializzata nel formato di un tubo, ed è incluso anche un applicatore. Sono disponibili 3 confezioni: – 10 g – 15 g – 30 g.

Doloproct crema: composizione, dosaggio e posologia

Circa la composizione del prodotto, si rappresenta che 100 gr di Doloproct Crema contengono, quale principio attivo, 1 mg di fluocortolone pivalato e 20 mg di lidocaina cloridrato (anidra). Eccipienti: Polisorbato 60, alcool cetostearilico, paraffina liquida, sorbitano stearato, vaselina bianca, sodio fosfato monobasico diidrato, sodio fosfato dibasico dodecaidrato, sodio edetato, alcool benzilico, acqua depurata.

Il prodotto va assunto secondo le seguenti dosi e modalità: questa crema rettale deve essere applicata due volte al giorno, al mattino e alla sera (fino a circa 1 g di crema per ciascuna applicazione). Nei primi giorni di trattamento, è possibile applicarla anche tre volte al giorno. Al miglioramento dei sintomi, spesso una sola applicazione al giorno è sufficiente.

La durata complessiva del trattamento non deve superare le due settimane. Non è consigliato l’utilizzo di Doloproct nei bambini al di sotto dei 18 anni a causa dell’insufficienza di dati raccolti sulla sicurezza e sull’efficacia. Si consiglia di applicare Doloproct dopo la defecazione. Dopo aver accuratamente deterso la regione anale. Procedere applicando una finger-tip unit di crema rettale Doloproct nella regione anale e aiutandosi con la punta del dito per superare la resistenza dello sfintere.

Una finger-tip unit rappresenta la quantità di crema rettale spremuta dal tubo e applicata sulla superficie della falange del dito indice di un adulto. Nel caso in cui la crema rettale debba essere applicata all’interno del retto, procedere avvitando l’applicatore in dotazione sul tubo e introdurne l’estremità nell’ano. Esercitare una lieve pressione sul tubo per applicare una piccola quantità di crema.

Doloproct crema rettale: interazioni, effetti indesiderati e controindicazioni

Circa le interazioni di questo prodotto non sono stati effettuati studi specifici. Relativamente agli effetti indesiderati, si chiarisce che l’incidenza degli stessi è stata definita dai dati aggregati derivati da studi clinici effettuati su 661 pazienti. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Patologie non comuni (>=1/1.000 a <1/100): reazioni allergiche cutanee ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comuni (>=1/100 a <1/10): bruciore nell’area di applicazione; non comuni (>=1/1.000 a <1/100): irritazione nell’area di applicazione. Dopo una terapia prolungata con la crema rettale (di durata superiore a quattro settimane), esiste il rischio che i soggetti possano sviluppare alterazioni cutanee locali, quali atrofia, strie o telangectasia.

Si rappresenta che la segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’uso del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del prodotto. Quando la crema rettale è controindicata? In caso di infezioni topiche nell’area da trattare e nei casi in cui nell’area interessata sono presenti sintomi riconducibili alle situazioni patologici di seguito indicate.

Lesioni cutanee specifiche (sifilide, tubercolosi). Varicella. Reazioni a vaccini. Herpes genitale. Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Poiché Doloproct contiene il principio attivo lidocaina e circa il 30% della dose applicata è disponibile a livello sistemico, ciò deve essere considerato nei soggetti che assumono farmaci per il trattamento dell’aritmia (battito cardiaco irregolare).

Avvertenze, scadenza e conservazione

In caso di applicazione di Doloproct alla regione genitale o anale, gli eccipienti paraffina liquida e vaselina bianca possono ridurre la resistenza dei profilattici in lattice usati contemporaneamente. Quest’ultimi, quindi, possono non essere più efficaci come contraccettivi o come protezione nei confronti di malattie sessualmente trasmissibili come l’HIV. Per questo motivo si consiglia di considerare ulteriori forme di contraccezione.

È necessario fare attenzione affinché Doloproct non venga a contatto con gli occhi. Si raccomanda, dopo l’uso, di lavarsi le mani con cura. L’alcool cetostearilico può provocare reazioni cutanee locali come la dermatite da contatto. Per chi pratica sport, si chiarisce che l’uso del prodotto senza necessità terapeutica rappresenta doping e quindi può determinare positività ai relativi test.

Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi. Circa l’impiego nei bambini e adolescenti, si rappresenta che l’utilizzo di Doloproct non è raccomandato per il trattamento di bambini e di adolescenti al di sotto dei 18 anni (dati sulla sicurezza e sull’efficacia insufficienti). Si consiglia di consultare il medico o il farmacista in caso di assunzione contestuale o recente di altri medicinali, inclusi quelli ottenuti senza prescrizione medica.

Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto integro per il suo confezionamento e correttamente conservato. Non ci sono condizioni di conservazione speciali per questo medicinale. Il medicinale non va utilizzato dopo la data di scadenza stampata sulla confezione.

Sovradosaggio

I risultati degli studi di tossicità acuta potenziale che sono stati condotti sui principi attivi di Doloproct rilevano che non c’è rischio di sviluppare una sintomatologia tossica acuta a seguito di un sovradosaggio accidentale dopo una singola applicazione rettale o perianale della crema. A seguito di ingestione accidentale del prodotto (ad esempio in caso di ingestione di diversi grammi di crema), i principali sintomi prevedibili sono quelli sistemici riconducibili alla lidocaina cloridrato.

Questi, a seconda della quantità, possono manifestarsi sotto forma di grave sintomatologia cardiovascolare (depressione della funzione cardiaca o, in casi estremi, arresto cardiaco). Oppure possono manifestarsi sotto forma di sintomatologia a carico del sistema nervoso centrale (convulsioni, dispnea o, in casi estremi, insufficienza respiratoria). Il trattamento di un sovradosaggio consiste anzitutto in un attento monitoraggio delle funzioni vitali.

In azioni di supporto, inclusa la somministrazione di ossigeno e il trattamento sintomatico delle alterazioni centrali e cardiovascolari, ad esempio con barbiturici ad azione breve, betasimpatomimetici, atropina. La dialisi non è indicata.Alcuni medicinali possono aumentare gli effetti di Doloproct. Pertanto potrebbe rendersi necessaria un’azione di monitoraggio e stretta osservazione da parte del medico, nei casi in cui si stia assumendo questi medicinali (compresi alcuni medicinali per il trattamento dell’HIV: ritonavir, cobicistat).

Uso in gravidanza e allattamento

I dati relativi all’impiego di Doloproct nelle donne in gravidanza sono giudicati insufficienti. Gli studi condotti con glucocorticoidi sull’animale hanno rilevato tossicità riproduttiva. Alcuni studi epidemiologici suggeriscono il possibile incremento del rischio di palatoschisi nei neonati di donne che, durante il primo trimestre di gravidanza, erano state trattate con glucocorticoidi per via sistemica.

La palatoschisi è una patologia rara. Anche se i glucocorticoidi sono per via sistemica teratogeni, si può considerare questi ultimi responsabili solo dell’aumento di uno o due casi ogni 1000 donne trattate nella fase di gravidanza. I dati relativi all’uso topico di glucocorticoidi nelle donne in gravidanza sono insufficienti. Ciò nonostante, si ravvisa un rischio inferiore, poichè i glucocorticoidi per via topica hanno una biodisponibilità sistemica molto bassa.

Come regola generale, si rappresenta che le preparazioni per uso topico contenenti glucocorticoidi non devono essere applicate durante il primo trimestre di gravidanza. Nelle donne che sono in gravidanza e nella fase di allattamento bisogna valutare attentamente le indicazioni cliniche per un trattamento con la crema Doloproct. In particolare si raccomanda di evitare l’uso prolungato. In generale valgono le seguenti indicazioni.

Se è in corso una gravidanza, se vi è il sospetto o si sta pianificando una gravidanza, o se è in corso l’allattamento con latte materno, è opportuno chiedere consiglio al medico prima di prendere qualsiasi medicinale. Per evitare al feto qualsiasi rischio, l’uso di Doloproct deve essere evitato soprattutto durante i primi tre mesi. In generale non si deve utilizzare Doloproct per un lungo periodo.

Ulteriori avvertenze

Doloproct non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. La crema Doloproct contiene alcol cetostearilico. L’eccipiente alcool cetostearilico può causare irritazioni cutanee locali (per esempio dermatite da contatto). Si raccomanda di utilizzare questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato nel foglio illustrativo o secondo le istruzioni del medico o del farmacista. Se ci sono dubbi rivolgersi al medico o al farmacista. Interrompere il trattamento con Doloproct previo consulto col medico.

Come per tutti i medicinali, anche Doloproct può causare effetti indesiderati, anche se non tutte le persone li manifestino. Nella fase di trattamento con Doloproct, si possono presentare i seguenti effetti indesiderati. Questi effetti riguardano solo la cute nella regione anale: bruciore della cute, irritazione cutanea (ad esempio rossore, secchezza). Circa le reazioni allergiche (ad esempio eruzione cutanea), la frequenza non è nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

In caso di utilizzo di Doloproct crema per un lungo periodo di tempo (per più di 4 settimane), c’è il rischio che possano svilupparsi reazioni cutanee locali come le seguenti. Atrofia: assottigliamento della pelle; strie: lesioni cutanee; telangectasia: vasi sanguigni dilatati. Se dovessero manifestarsi uno o più effetti indesiderati, compresi quelli non elencati precedentemente, si consiglia di rivolgersi al medico o al farmacista. È possibile inoltre segnalare gli effetti indesiderati tramite il sistema nazionale. Segnalando gli effetti indesiderati si contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Trattare le emorroidi patologiche con la crema rettale e alcune buone abitudini

Se il disturbo è caratterizzato da prurito anale ed emorroidi esterne gonfie e doloranti, la crema rettale potrà contribuire a migliorare la situazione locale con la sua triplice azione: azione antinfiammatoria e antipruriginosa contro gonfiore, prurito e dolore. Azione anestetica locale contro dolore e prurigine. Azione antiedemigena; quest’ultima per prevenire la formazione di coaguli o trombi.

Parallelamente all’utilizzo di una crema rettale si rappresenta la possibilità di alleviare gli sgradevoli sintomi con alcuni, semplici accorgimenti:

  • Curare l’igiene intima. Utilizzare un detergente non aggressivo, diluito in acqua. Avere premura di lavare e asciugare la zona anale e perianale con delicatezza, senza sfregare, ma tamponando con un panno morbido.
  • Bere acqua. Almeno 1, 5 litri di acqua al giorno contribuiranno a rendere elastica la pelle, contrastando secchezza, arrossamento e irritazione nella zona interessata da malattia emorroidaria.
  • Praticare bagni derivativi. Immergere la zona anale in acqua tiepida, per una ventina di minuti. Lo scopo sarà alleggerire la congestione emorroidaria. L’acqua tiepida, infatti, favorirà un rilassamento della muscolatura perineale, diminuendo lo strozzamento, migliorando la circolazione nei vasi sanguigni emorroidari e favorendo il ritorno venoso.

Utilizzare un anestetico per emorroidi patologiche contribuirà ad attenuare la sintomatologia dolorosa. Parliamo di un rimedio volto ad integrare una terapia medica mirata. Se si è affetti da malattia emorroidaria, infatti, sarà importante rivolgersi a uno specialista per ottenere indicazioni curative commisurate allo specifico quadro clinico.

Come valutare un anestetico per emorroidi infiammate

Se si è interessati da emorroidi esterne infiammate e doloranti, sarà utile applicare una crema rettale con effetto anestetico locale direttamente sulla zona interessata per ridurre la sintomatologia. Gli anestetici locali, ad uso topico, sono capaci di indurre una leggera anestesia, ossia un’attenuazione della sensibilità, limitatamente alla sola area di applicazione. I principi attivi di un prodotto anestetico per emorroidi interverranno quindi direttamente sui sintomi dolorosi nella zona anale e perianale, alleviando il fastidio. La crema anestetizzante rappresenta un tipo di medicinale composto da principi attivi che esercitano un’azione anestetica locale, al fine di attenuare la percezione di dolore, bruciore o prurito.

Vale la pena sottolineare che si tratta di un medicinale che agisce sui sintomi senza intervenire sulle cause. Doloproct crema è un medicinale senza bisogno di prescrizione, il cui uso è indicato per rinforzare le pareti dei vasi e migliorarne l’elasticità. Doloproct può essere utilizzato per 4 settimane dopo la prima apertura. La composizione si presenta in forma di crema bianca, opaca. Si raccomanda di non utilizzare questo medicinale se si nota che la crema non è bianca e opaca.

Non riversare alcun medicinale nell’acqua di scarico e/o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista indicazioni per l’eliminazione dei medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

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Informazioni aggiuntive

Formato

15 Compresse Effervescenti, 30 Compresse Deglutibili

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