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Canesten Unidie Crema 30g 1%

11,56

Canesten Unidie è un antimicotico a base di bifonazolo con azione locale, finalizzato ad eliminare i funghi della pelle.

Categoria:

Descrizione

Canesten Unidie è un medicinale antimicotico (ossia antifungino). È indicato per un uso dermatologico che esplica la sua attività su un ampio numero di microrganismi patogeni. È un antimicotico a base di bifonazolo con azione locale, finalizzato ad eliminare i funghi della pelle. È raccomandata un’applicazione al giorno per 4 settimane di trattamento. Questo prodotto va usato nelle micosi sostenute da dermatofiti, da saccaromiceti, da altri funghi patogeni.

È indicato anche nelle dermatosi da sovrainfezioni che siano sostenute dai suddetti funghi patogeni. All’interno di queste patologie sono incluse le seguenti affezioni: le micosi plantare e interdigitale della mano e del piede (piede d’atleta), le micosi del tronco e delle pieghe cutanee, onicomicosi, pityriasis versicolor. Si raccomanda l’impiego di questo medicinale rispettando sempre con attenzione quanto riportato nel foglio illustrativo o secondo le indicazioni del medico o del farmacista.

Canesten Unidie crema va applicato una volta al giorno, salvo diversa indicazione medica, in piccola quantità sulle parti interessate dall’infezione. Una quantità piccola di crema è sufficiente per trattare una superficie pari al palmo della mano.

È opportuno non interrompere la terapia subito dopo la scomparsa dei sintomi e/o dei segni d’infezione da funghi, ma di osservare i tempi medi di trattamento che, a seconda del tipo di infezione, della estensione e della localizzazione dell’infezione stessa, sono così definiti: Micosi del piede, 3 settimane. Micosi del tronco, delle mani e delle pieghe cutanee, 2-3 settimane. Pityriasis versicolor, 2 settimane. Candidosi superficiali, 2-4 settimane.

Canesten Unidie

Questa crema rappresenta un antimicotico, per uso dermatologico ad ampio spettro; agisce localmente, eliminando i funghi della pelle. Si usa per il trattamento delle micosi, cioè le infezioni fungine: micosi della mano e del piede, infezioni fungine delle unghie (onicomicosi); micosi del tronco e delle pieghe cutanee; candidosi superficiali, pityriasis versicolor. A cosa serve Canesten Unidie crema: di seguito si indicano i dettagli per le diverse affezioni:

  •  Le micosi della pelle sono infezioni fungine. Queste vengono provocate da microrganismi (i miceti) che colpiscono la pelle andando a generare delle macchie bianche oppure rossastre le quali spesso sono associate a prurito e cuticole. Questa infezione ha un elevato contagio e può colpire sia i bambini che gli adulti.
  • L’onicomicosi è l’infezione che colpisce una o più unghie. Si presenta in genere con il cambiamento del colore e della forma dell’unghia. Quando il fungo si diffonde più in profondità sotto l’unghia, può causare la comparsa di macchie, ispessimento e aumento della friabilità della stessa. Sintomi brutti a vedersi e tendenzialmente dolorosi.
  • La pityiriasi versicolor è un’infezione fungina che si caratterizza per le alterazioni della pigmentazione cutanea, con macchie irregolari, ben demarcate e piane. Queste macchie sono generalmente di colore marrone chiaro su pelle chiara o chiaro rispetto alla cute sana circostante se di pelle scura, poiché il lievito interferisce con la produzione di melanina.
  • L’infezione fungina candidosi superficiale è provocata da un fungo chiamato Candida, che colpisce gli strati superficiali della pelle e delle mucose.

Canesten Unidie crema a cosa serve

Il bifonazolo è il principio attivo contenuto in questa crema. Gli altri componenti del prodotto sono: polisorbato 60, spermaceti, sorbitano monostearato, ottildodecanolo, alcol cetilstearilico, alcol benzilico, acqua depurata. Circa l’aspetto del prodotto e il contenuto della confezione, si rappresenta quanto segue: Canesten Unidie è in forma di crema; l contenuto della confezione è costituito da un tubo da 30 g.

Questo prodotto antimicotico ha una funzione antinfiammatoria oltre che antibatterica nei confronti dei funghi della pelle, e favorisce la loro eliminazione. I funghi che causano queste infezioni sono molteplici, ma possono essere suddivisi nei tre gruppi, per semplificare, di seguito indicati.

I dermatofiti: si tratta di microrganismi patogeni che in genere colpiscono i piedi, le unghie e le pieghe inguinali. I lieviti: si tratta di microrganismi unicellulari che si posizionano nelle zone del corpo che sono caldo-umide come le ascelle o le zone intime.

Le muffe: funghi multicellulari responsabili di micosi profonde. Questi miceti si trovano nella flora cutanea e nell’ambiente. Essi non sempre determinano una micosi della pelle. L’infezione si sviluppa infatti solo sotto specifiche condizioni che rendono il corpo più sensibile.

Ad esempio un indebolimento della flora batterica, un’inefficienza del sistema immunitario, il diabete, una igiene personale scarsa, la frequentazione di ambienti come palestre e piscine.I sintomi possono essere differenti, in base al microrganismo e all’area colpita. Le prime manifestazioni sono rappresentate da macchie sulla pelle di colore bianco o rossastro, con croste o bolle che arrecano prurito, generano pus, e desquamazione della pelle.

Canesten Unidie crema: sintomatologia e trattamento delle affezioni

I sintomi sopra indicati (macchie sulla pelle di colore, croste o bolle che portano a prurito, presenza di pus, desquamazione) determinano lesioni della pelle che tendono ad aumentare nell’arco delle settimane successive. Il trattamento che viene raccomandato è quello di assumere antimicotici o per via orale o per via locale in modo da eliminare il fungo, vale a dire le cause dell’infezione.

Nei casi in cui le micosi sono resistenti, viene preferito il trattamento per via orale. In quasi tutti i casi si interviene a livello topico con prodotti come Canesten a base di clotrimazolo. La sua azione è triplice: antimicotica, antinfiammatoria e antibatterica. L’utilizzo è giornaliero per un periodo totale di 4 settimane. L’impiego è consigliato per micosi sostenute da dermatofiti, da saccaromiceti, nelle dermatosi da sovra infezioni di funghi patogeni.

Si rappresenta che la cura di queste infezioni è molto lunga e può richiedere anche più di un mese. Fondamentale è la prevenzione al fine di evitare di contrarre l’infezione. Alcuni modi per prevenire sono i seguenti. Utilizzare una biancheria personale. Utilizzare sempre le ciabatte di gomma quando si frequentano palestre e piscine, o comunque luoghi ad alta frequentazione in cui è previsto l’utilizzo di docce comuni.

Indossare il meno possibile abiti di fibre artificiali i quali possono modificare il pH della pelle, e quindi aumentare il ristagno dell’umidità con un maggiore rischio di formazione dell’infezione. Utilizzare detergenti intimi che rispettano le proprietà della pelle. Usare corticosteroidi e antibiotici con moderazione dal momento che essi indeboliscono il sistema immunitario.

Cosa bisogna sapere prima dell’assunzione

Anzitutto si raccomanda di rivolgersi al medico o al farmacista prima di usare il prodotto sei sintomi persistono dopo il trattamento e in caso di accertata ipersensibilità con altri antifungini appartenenti alla stessa categoria (es. econazolo, clotrimazolo, miconazolo). Questo prodotto costituisce infatti un medicinale e quindi deve essere usato con cautela. Non usare il prodotto per trattamenti protratti, se non dopo aver consultato il medico o il farmacista.

Evitare sempre il contatto con gli occhi. Non ingerire. Se il disturbo si presenta ripetutamente o se si riscontra un qualsiasi cambiamento delle sue specificità, è consigliabile  rivolgersi al medico. L’uso del prodotto non è indicato per i bambini in età pediatrica, dal momento che sicurezza ed efficacia del medicinale non sono state sufficientemente dimostrate in tali soggetti.

È opportuno consultare il medico o il farmacista in caso di utilizzo recente o contestuale di qualsiasi altro medicinale. In particolare, I pazienti che utilizzano il prodotto in concomitanza con medicinali atti a rendere più fluido il sangue, dovrebbero essere opportunamente monitorati, in quanto l’effetto fluidificante potrebbe aumentare. In caso di gravidanza, anche se sospetta o in programma, e nel caso di allattamento con latte materno si raccomanda il consulto con il medico o il farmacista prima di utilizzare la crema.

Si rappresenta che è opportuno evitare l’uso del bifonazolo nel primo trimestre di gravidanza e che l’allattamento va interrotto durante il trattamento con bifonazolo. Gli studi preclinici non hanno evidenziato uno specifico pregiudizio della fertilità maschile o femminile.

Posologia, avvertenze, interazioni

Ai fini di una completa guarigione è essenziale l’impiego controllato, costante e sufficientemente prolungato del medicinale. Si raccomanda però di non interrompere la terapia subito dopo la sparizione delle affezioni flogistiche acute e della sintomatologia soggettiva. È opportuno infatti attenersi ai tempi medi di trattamento, a seconda del tipo di infezione, della estensione e della localizzazione dell’infezione stessa, come indicato in precedenza.

Metodo di somministrazione: la crema va applicata in piccola quantità sulle aree infette con un lieve massaggio una volta sola al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi. Una piccola quantità di crema è di norma sufficiente per trattare una superficie di dimensione pari al palmo della mano.

L’impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico, potrebbe generare fenomeni di sensibilizzazione i quali si manifestano con arrossamento e prurito. In tal caso, si consiglia di interrompere il trattamento ed istituire, previo consulto medico, una terapia idonea. Allo stesso modo ci si comporterà in caso di sviluppo di microorganismi resistenti. Per i pazienti con accertate reazioni di ipersensibilità (allergia) ad altri antifungini imidazolici (econazolo, clotrimazolo, miconazolo) si raccomanda di usare i prodotti medicinali contenenti bifonazolo con cautela.

I dati clinici disponibili suggeriscono una possibile interazione tra bifonazolo per via topica e warfarin con aumento del tempo di protrombina. Se i pazienti sottoposti a terapia con warfarin assumono questo medicinali, gli stessi devono essere opportunamente monitorati.

Effetti Indesiderati e uso in gravidanza

Le reazioni avverse di seguito indicate derivano da segnalazioni spontanee post-marketing e pertanto non è possibile determinarne la frequenza. Patologie sistemiche e condizioni relative alla zona di somministrazione: dolore in sede di somministrazione, edema periferico (in sede di somministrazione).

Patologie della cute e della parte sottocutanea: si rappresentano disturbi quali dermatiti allergiche, dermatiti da contatto, eritema, prurito, orticaria, eruzione cutanea, vesciche, eczema, esfoliazione della cute, cute secca, irritazione e macerazione della cute, e ancora sensazione di bruciore. Questi effetti indesiderati sono eliminabili con la sospensione del trattamento. È bene sapere che segnalare le reazioni avverse sospette, quelle che si verificano dopo l’uso del prodotto, è importante. Si permette così un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.I dati preclinici di sicurezza e quelli di farmacocinetica sull’uomo, non forniscono nessuna informazione sugli effetti per la madre ed il bambino quando, durante la gravidanza, si utilizza il bifonazolo.

Tuttavia è opportuno evitare l’uso di bifonazolo durante il primo trimestre di gravidanza. L’escrezione nel latte è stata esaminata negli animali. In particolare, i dati di farmacodinamica/tossicologia disponibili negli animali hanno rilevato che bifonazolo e i suoi metaboliti passano nel latte materno.

Anche se non è noto se il bifonazolo sia escreto nel latte umano, è opportuno che l’allattamento venga interrotto durante il trattamento con bifonazolo. Non sono state evidenziate compromissione della fertilità maschile o femminile. Se un soggetto della famiglia manifesta una micosi è consigliabile prendere ulteriori precauzioni igieniche, come ad esempio tenere separati gli indumenti e lavare gli stessi ad elevata temperatura.

Conservazione e altre informazioni

Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Circa la scadenza del prodotto, si raccomanda di vedere la data di scadenza riportata sulla confezione. La data di scadenza è riferita al prodotto correttamente conservato e in confezione integra. Trattandosi di una preparazione multi dose, si rappresenta che la ripetuta apertura del contenitore può esporre il medicinale a contaminazione microbica, proliferazione e/o degradazione chimico-fisica.

Quindi il medicinale, dopo 16 mesi dalla prima apertura, non deve essere più utilizzato. Dopo la data di scadenza definita sulla confezione, non utilizzare questo medicinale. La data di scadenza fa riferimento all’ultimo giorno del mese riportato. Non usare questo prodotto se si osservano segni evidenti di deterioramento. Non gettare il prodotto nell’acqua di scarico e nemmeno nei rifiuti domestici.

È opportuno richiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non più utilizzati. Questo atteggiamento aiuterà a proteggere l’ambiente. Evitare che i bambini possano entrare in contatto con il prodotto. In caso di una dose eccessiva di Canesten Unidie? Non sono noti casi di sovradosaggio. In caso di ingestione accidentale del medicinale? Informare immediatamente il medico o recarsi al più vicino ospedale.

Se ci si dimentica di usare la crema secondo la posologia prevista e/o prescritta, si consiglia di non usare una quantità doppia per compensare la dimenticanza della dose e di continuare la terapia come da posologia consigliata. Se si decide di interrompere il trattamento del medicinale non si ravvisa nessuna conseguenza. Per qualsiasi dubbio sull’uso di questo prodotto, si consiglia di rivolgersi sempre al medico o al farmacista.

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Informazioni aggiuntive

Formato

20g, 50g

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