Caduta capelli

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Caduta capelli, come funziona?

I problemi di caduta capelli. Non si può generalizzare e non cìè una soluzione unica, definitiva e universale per tutti ma ce ne sono tante a seconda del caso in esame.

Per poter lavorare sulla caduta dei capelli è assolutamente utile capire se la diminuzione dei capelli fa parte di un normale processo fisiologico o se è un’ anomalia causata, ad esempio, da problemi al cuoio capelluto o al bulbo.

In questi casi è necessario capire nel dettaglio le cause di ciò e arrivare ad una soluzione specifica caso per caso per evitare la caduta capelli.

Caduta capelli: fisiologica o patologica

Il tricogramma è un esame che valuta se una persona è interessata da una regolare caduta dei capelli o se la caduta capelli anomale. Ecco perchè serve sapere la caduta capelli cause ha e perchè avviene.

Va detto che, perdere i capelli e ritrovarli sul pettine, soprattutto in autunno e anche in primavera è normale e quelli che cadono aumentano per tutti nei periodi di cambi di stagione. Quindi non fatevi prendere dall’ansia, quelle perdite (fino a 100 capelli al dì) sono una quantità proporzionata alla chioma.

Soprattutto caduta capelli donne non fatevi prendere troppo dall’ansia.Se invece il rapporto tra capelli in crescita e quelli no si sbilancia in favore di questi, significa che siamo in presenza di una caduta che è anomala.

A questo punto bisogna capire se si tratta di un fenomeno solo temporaneo, magari legato a fattori emotivi, o alimentari e ambientali, oppure se la caduta ha cause diverse, la caduta capelli donne ad esempio può avere cause che spaziano molto.

Caduta capelli e esami specifici. Ad eccezione dei casi di esclusiva competenza medica il tricogramma permette di capire se ci sono delle anomalie della cute, come troppo sebo o forfora, che possono compromettendo la salute dei capelli e del cuoio capelluto favorendo la caduta dei capelli.

Nella maggior parte dei casi attraverso integratori e trattamenti localizzati si riescono ad eliminare le cause che provocano la caduta di capelli, riportandola nei limiti fisiologici accettabili e senza particolari conseguenze, ma va tenuto anche conto che la caduta capelli donne ad esempio può avere esigenze diverse.

Caduta capelli cause

La perdita dei capelli interessa sia uomini che donne, in media si tratta di un problema più maschile che femminile.In genere la caduta dei capelli prende il nome di alopecia androgenetica, ma possono esserci anche altre cose che possono provocare questo fenomeno, con diverse tipologie di caduta dei capelli.

Caduta capelli stagionale. Durante l’anno, nel periodo primaverile e anche autunnale si può notare un aumento nelle perdita dei capelli. Sia uomini che donne vengono colpiti indistintamente da caduta capelli.In generale la ricrescita del capello va dai 2 ai 6 anni, e si ripeta fino a venti volte in tutta la vita.

Questo sta a significare che ogni capello ha questo ciclo quindi una ventina di volte che il follicolo pilifero si strofizzi. Primavera e autunno accelerano il ciclo vitale, influenza la rigenerazione del capello.Le cause della caduta dei capelli stagionale.

Ci sono varie teorie per questo fenomeno, e non si riescono sempre a chiarire completamente le cause della perdita di capelli sia stagionali che non.Varie ipotesi sulla caduta dei capelli.

Cause genetiche

Questo processo è strettamente collegato al rapporto di ore tra luce e buio: alcuni esperti credono che la modifica di questo rapporto provochi uno sbilanciamento ormonale che causa la caduta dei capelli. Cause psicologiche.In autunno si ritorna alla solita routine fatta di ritmi frenetici e con magari un lavoro stressante che si ha in città anche molto inquinate.

Anche lo smog gioca una parte importante nel processo di perdita.La caduta dei capelli autunnale.Alcuni studi hanno evidenziato dati interessanti che collegano direttamente la caduta all’autunno. In media ci vogliono 3 mesi alla cute per migliorare o peggiorare come salute generale.

Bisogna tenere conto che in estate, a causa anche della quantità di luce solare maggiore che è assorbita dai capelli, si ha un accumulo di radicali liberi che paradossalmente possono danneggiano invece che migliorare la condizione dei bulbi piliferi.

Quindi ha più senso credere che dopo 90 giorni (e qui arriviamo all’autunno) si potrebbero quindi verificare episodi di caduta capelli. La caduta capelli in primavera.

Degli studi giustificano la caduta stagionale che accade in primavera: è dovuta nella maggioranza dei casi dal freddo eccessivo a cui la testa è stato esposta nei mesi invernali.

Questo freddo comporta una riduzione dei vasi sanguigni in cui scorre il sangue e che alimenta il cuoio capelluto (quindi una vasocostrizione), ciò comporta la comparsa di episodi di caduta che si verificano circa 90 giorni dopo.

La caduta stagionale del capello è da considerate quindi come un avvenimento totalmente fisiologico e di rinnovo naturale e ciclico dei capelli.

Quando preoccuparsi?

La caduta capelli donne, ma anche uomini è una situazione che porta ad una preoccupazione, anche a uni stato di ansia e demoralizzazione. Vedere infatti i nostri capelli sfoltirsi può sembrare abbastanza allarmante.La caduta in autunno potrebbe diventare troppo abbondante se supera i cento capelli “standard” al giorno.

Una consulenza specialistica potrebbero essere deludente perché potrebbe non evidenziare particolari anomalie, vista la natura stagionale del problema.I capelli che cadono in questi mesi infatti hanno terminato il ciclo di ricrescita, e cadono, mentre i follicoli contemporaneamente sono in procinto di produrne altri.

Tuttavia in alcune circostanze potrebbe non essere proprio così ed esserci un effettivo problema di ricrescita, rendendo difficile distinguere una caduta di capelli standard e una straordinaria. In generale il ritorno alla routine lavorativa stressa e si ripercuote sullo stato di salute generale e quindi anche della testa.

Se il capello poi è già di per sé fragile, il rischio di attivare un effettivo processo di caduta straordinaria è molto alto.

Caduta di capelli da stress

Anche se non esistono prove sperimentali che provino la collisione tra stress e la caduta capelli, statisticamente molti soggetti dichiarano di accorgersi di una correlazione specifica. L’alopecia psicogena è un disturbo psicosomatico provocata dall’affaticamento e anche a tensioni nervose ripetute e si differenzia da altri tipi di alopecia.

Caduta capelli da stress: cosa succede?Alcuni studi hanno evidenziato la reazione allo stress da parte dell’organismo osservando sia l’ipotalamo che l’ipofisi.Alcuni ormoni dello stress raggiungono anche le cellule che costituiscono i capelli che sono correlate in modo diretto ad un’eccessiva produzione di sebo nell’alopecia da stress.

Anche se la relazione tra ansia ed episodi di depressione non è sempre dimostrata, la realtà è diversa perchè mette in luce dei legami tra questi stati e l’alopecia. Le tensioni nervose, sia esterne che interne si manifestano infatti anche nell’organismo traducendosi anche in dei diradamento maggiori dei capelli.

I sintomi

I sintomi si differenziano tra maschio e femmina. Nelle donne la perdita di capelli porta a un diradamento diffuso su tutto il cuoio e soprattutto nella zona che collega l’attaccatura frontale alla punta della testa.Negli uomini, invece, si ha un diradamento generale, con stempiature che avanzano anche molto velocemente soprattuto se le cause scatenanti si aggravano.

Inoltre i sintomi della causa della caduta di capelli dovuta allo stress si manifesta anche con una produzione di sebo più alta, rendendo difficile il riconoscimento di questo problema.I rimedi.Per risolvere il problema è consigliabile come prima cosa eliminare la fonte delle tensioni.

Se la causa dello stress è esterna bisognerebbe sottrarsi ad essa mentre, se interna conviene rivolgersi ad uno specialista. Molte volte, però, non si può eliminare, sottrarsi o evitare l’origine dello stress e quindi bisogna trovare delle soluzioni alternative come gli integratori, una dieta diversa, un cambio di abitudini ad esempio ma non solo.

Rivolgersi al medico di base o a degli specialisti per non dover protrarre la situazione per mesi è quindi fondamentale e assolutamente necessario.Uno dei rimedi quindi, come abbiamo detto è quello di agire sulle cause ed eliminare le fonti delle tensioni o degli affaticamenti.

C’è l’eventualità che un soggetto ansioso possa avere delle difficoltà nel raggiungere più serenità e i tempi per una soluzione del problema potrebbe allungarsi.

Altri rimedi

Per esempio per migliorare la qualità e rinforzare il capello e il cuoio capelluto, ci si potrebbe affidare a trattamenti e integratori per la caduta di capelli che possono limitare la caduta e allo stesso tempo stimolare la crescita di nuova capigliatura sana e bella.

Allattamento. La caduta capelli post partum è un fenomeno molto frequente. Avviene perché il corpo subisce un abbassamento degli estrogeni (gli ormoni che in gravidanza allungavano il ciclo di vita dei capelli).

La caduta di capelli in allattamento è soprattuto dovuta alla produzione della prolattina che accelera di molto il passare dalla fase di crescita a quella di caduta.Tipologie di caduta e rimedi.Districarsi fra le varie perdite di capelli non è semplice.

Proviamo a costruire una mappa per orientarsci ed avere più informazioni sia sulle cause che sui rimedi anticaduta, eccola qui:

  • Stempiatura e diradamento: sono diverse nell’uomo e nelle donne
  • Alopecia: temporanee e cicatriziali
  • Calvizie: è ereditaria
  • Alopecia seborroica: è dovuta al sebo in eccesso
  • Alopecia da stress: i fattori psicologici giocano un ruolo fondamentale
  • Alopecia da trauma: è la perdita di ccapelli dovuta a strappi o trazioni
  • Caduta capelli donne: ha sintomi comuni ed è utile misurare il diradamento dei capelli
  • Calvizie maschile: è caratterizzata dalla progressiva stempiatura diradamento
  • Caduta stagionale: aumenta in concomitanza dell’autunno e della primavera
  • Caduta giovanile: interessa ragazzi e ragazze giovani ed è caratterizzata da un diradamento precoce e veloce
  • Perdere i capelli crea disagio fisico e psicologico e può portare depressione
  • Prurito: è un possibile sintomo di diradamento.

Tutte queste situazioni possono essere approviate in modi diversi ma è sempre consigliato un consulto medico prima di iniziare ad assumere integrazioni alimentari e non.

Da ricordare

Tra i rimedi per combattere la caduta dei capelli segnaliamo che:

  • la tempestività di intervento è fondamentale
  • le tecniche che si utilizzano cambiano i risultati in modo consistente.
  • I rimedi tradizionali arginano il problema a volte solo temporaneamente e in modo non sufficiente
  • le cure farmacologiche presentano rischi e controindicazioni. 
  • L’alternativa più efficace è data dagli integratori e dai trattamenti tricologici di ultima generazione

La salute dei capelli.Come abbiamo già detto, la caduta dei capelli è fisiologica se rientra nel naturale ciclo che ha il capello. La capigliatura, infatti, affronta tre fasi distinte in cui nasce, si sviluppa (fase anagen), smette di crescere (fase catagen) e, infine, cede (fase telogen) per venire sostituito da un nuovo capello.

Il ciclo si presenta in tutti gli individui ma, si manifesta in modo più o meno grave a seconda della situazione generale. Ci sono persone che presentano un’abbondante caduta di capelli ma temporanea, altri sono colpiti da alopecia e i capelli sono sostituiti da nuovi ma che sono sempre più sottili e, a volte, anche senza pigmentazione.

Questa tendenza, se ripetuta per dei cicli di ricrescita, può far arriverà al diradamento e alla calvizie.

I problemi associati alla caduta capelli

A volte il problema non è solamente un’alterazione del ciclo di ricrescita ma anche questioni relative alla cute, come il prurito, il dolore, la forfora e anche la dermatite seborroica.

Precisiamo che non sempre queste alterazioni sono strettamente collegate alla perdita di capelli è meglio evidenziare la loro presenza quando ci rivolgiamo al nostro medico di base, o ad uno specialista del capello a cui mostriamo magari la situazione in cui ci troviamo.Il cuoio capelluto.

Nel cuoio capelluto avviene la nascita e lo sviluppo dei follicoli piliferi e dei capelli. Quando il lavoro dei follicoli non funziona si rischia di compromettere il ciclo di produzione dei capelli in modo pesante e sappiamo che quest’ultimo è un elemento fondamentale per poter avere un forte in salute e bello.

Conclusioni. Rimediare alla caduta, al contrario di quello che molti pensano, non è impossibile. Occorre trovare soluzioni valide e anche consigli competenti, valutare in modo serio il singolo caso e le eventuali soluzioni possibili.

Ogni problema va analizzato e va capita la storia della persona e la situazione in cui si trova e come si manifestano i problemi ai capelli e quando.

I trattamenti. È possibile ricorrere a soluzioni diverse estetiche o meno, farmaci ma ricordiamoci delle controindicazioni. Mentre per limitare la caduta di capelli, sono molto utili gli integratori soprattuto se il problema non presenti cause patologiche.In questo caso, scegliere dei trattamenti e degli integratori naturali è un valido rimedio.

Infatti, le gli integratori sono in grado di diminuire la perdita, e allo stesso tempo nutrono e stimolano il cuoio capelluto per generare nuovi capelli forti e più sani. Non solo si andranno a eliminare i problemi del cuoio capelluto, come eccesso di sebo e forfora ma si combatteranno contrastare gli effetti a breve termine come il prurito e il dolore e a lungo termine come la caduta capelli.

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