Bollicine sul pene scopri cosa sono in 2 minuti

Carissimo lettore benvenuto nuovamente sul blog di Axemya per un articolo completamente nuovo sulle bollicine sul pene. Se sei venuto su Axemya deve essere sicuramente perché stai cercando qualche informazione riguardo la sfera sessuale maschile o gli organi genitali.

Come sicuramente saprai, infatti, noi di Axemya siamo dei veri e propri esperti in entrambi questi settori. L’articolo di oggi tratta di diverse tematiche che interessano molte persone attive sessualmente.

Sto parlando delle bollicine sul pene. Sono molti i ragazzi e gli uomini di tutte le età che ultimamente ci stanno scrivendo per ottenere sempre più informazioni riguardo quelle che sono le classiche bollicine sul pene e le bollicine bianche sul pene.

Grazie all’avvento di internet e alla fortuna di avere accesso ad ogni tipo di informazione, le malattie virali non sono più un tabù. Ma questo non blocca comunque molti uomini da provare vergogna ogni volta che si tratta di malattie o patologie più o meno gravi che coinvolgono le parti intime.

Capisco benissimo che avere delle bollicine sul pene può essere una condizione piuttosto imbarazzante, ma devi anche sapere che è una condizione piuttosto comune che, nella maggior parte dei casi, non è nemmeno grave. I bollicini sul pene, infatti, per la stragrande maggior parte delle volte, non sono altro che degli innocui foruncoli.

Ma questo è un articolo informatico e spetta al medico fare le diagnosi. Io sono qui soltanto per fornirti tutte le informazioni necessarie sulle piccole bollicine sul pene.

Bollicine sul pene: informazioni preliminari di base

In questo articolo ci stiamo preoccupando di trattare sotto ogni punto di vista i problemi legati alle bollicine sul pene, alle bollicine bianche sul pene, i bollicini sul pene e le piccole bollicine sul pene.

bollicini sul pene

Innanzitutto è fondamentale sapere che le bollicine sul pene possono essere tutte differenti tra di loro e che possono avere delle caratteristiche differenti.

Non sono assolutamente tutte uguali. Ma cosa sono esattamente queste bollicine sul pene? C’è un modo per curarle o una volta che arrivano sono destinate a restare sul pene per tutta la vita?

Beh, innanzitutto, tanto per calmarti in caso tu fossi agitato, è bene che tu sappia che, nella grande maggior parte dei casi, queste bollicine spariscono da sole in pochissimo tempo. Diciamo da due a tre giorni massimo.

Devi anche sapere però che possono essere tanto innocue quanto però anche destare preoccupazioni gravi in quanto possono essere sintomi di un inizio di malattia venerea. Questo tipo di bollicine possono avere differenti colori.

Possono essere infatti o bianche o rosse. Nel primo caso, quello delle bollicine bianche sul pene, si tratta delle papule perlacee del pene.

In questo articolo tratteremo a fondo questo argomento descrivendo tutte le cause che portano ad avere questi bollicini sul pene.

Le papule perlacee del pene

Le papule perlacee del pene non sono altro che delle piccole bollicine sul pene bianche che si formano generalmente sulla base del pene. Non sono maligne e non sono portatrici di nessuna brutta notizia.

bollicine bianche sul pene

Possono avere una dimensione che varia da un minimo di un millimetro ad un massimo di tre millimetri e il loro colore può variare dal rosso al rosa al color bianco perlato. La buona notizia?

Queste bollicine bianche sul pene, al contrario di molte altre che vedremo in seguito, non causano nessun tipo di dolore, fastidio o prurito. Si tratta semplicemente di piccoli inestetismi della pelle che generalmente non provocano assolutamente nessun fastidio se non quello estetico. 

Mentre scrivo mi rendo certamente conto che non deve essere piacevole avere delle macchie sul pene. Quindi, se sei venuto su Axemya perché vuoi sapere cosa sta succedendo alle tue parti intime, sappi che anche se queste papule perlacee del pene non sono gravi, io capisco tranquillamente il disagio che stai provando.

Per questo motivo ho deciso di farti un piccolo elenco di seguito di quelle che sono le cure più utilizzate per questa anomalia della pelle. Ricorda però che il trattamento è facoltativo in quanto queste piccole bollicine sul pene non sono affatto maligne. 

Ricorda inoltre che soltanto il tuo dottore o un dermatologo possono aiutarti ad avere una diagnosi specifica delle tue bollicine sul pene e nessun altro.

Rimedi più comuni

Una volta che il tuo medico ti ha diagnosticato le papule perlacee del pene, e solamente dopo che sia stato il medico a farti questa diagnosi, puoi procedere con uno o più metodi per la rimozione.

piccole bollicine sul pene

Ovviamente si tratta soltanto di un trattamento facoltativo in quanto non è obbligatorio liberarsi delle papule perlacee del pene.

· Il primo metodo è il laser. Attraverso il laser (con la CO2) le papule vengono vaporizzare una ad una e spariscono per sempre dal tuo pene.

Purtroppo questo intervento è piuttosto costoso ed è per questo motivo che non molte persone se lo possono permettere. 

· Il secondo metodo di rimozione delle papule perlacee del pene si chiama curettage. Si tratta della rimozione di queste piccole bollicine sul pene attraverso uno strumento che si chiama curette.

· Il terzo ed ultimo metodo tra i più comuni per eliminare le bollicine sul pene si chiama crioterapia. La crioterapia prevede l’utilizzo di temperature incredibilmente estreme per liberarsi dei bollicini sul pene. 

Come molto probabilmente avrai già potuto notare anche da solo, internet è pieno di soluzioni fai da te per liberarti una volta per tutte delle bollicine sul pene. Il mio consiglio e quello di tutto il team di Axemya?

Diffida assolutamente di tutti i metodi fai da te per curare qualsiasi tipo di anomalia del tuo pene.

Altre cause delle bollicine sul pene

Fino ad ora abbiamo parlato di un tipo di bollicine sul pene totalmente innocuo che non cattura l’attenzione di certo di un medico o di un dermatologo. Adesso però ci occupiamo di un argomento leggermente più delicato.

piccole bollicine sul pene

Quando le bollicine sul pene non sono bianche, ma tendono piuttosto ad avere un colorito rossastro, le cause potrebbero essere differenti. Non parliamo ancora di cause preoccupanti, ma comunque di cause che devono catturare la tua attenzione per correggere immediatamente eventuali atteggiamenti sbagliati.

Quando le piccole bollicine sul pene sono di un colore tendente al rosso le cause potrebbero essere una o più tra le seguenti tre.

· Una masturbazione decisamente troppo aggressiva

· L’utilizzo di un detergente intimo inadeguato per il tuo tipo di pelle

· La probabilità che la tua igiene intima sia piuttosto scarsa.

Nel caso in cui la causa delle tue bollicine bianche sul pene fosse una di queste tre o la combinazione di queste tre insieme, puoi considerarti ancora in una zona sicura. Devi comunque cambiare immediatamente abitudini, ma ancora non sei in pericolo.

Ricorda che per sapere quale è la causa delle tue bollicine sul pene dovrai necessariamente rivolgerti al tuo medico curante. Altrimenti non saprai mai quando è il caso di stare tranquilli e quando è il caso di mettersi subito in modo per cambiare le cose.

Bollicine sul pene: cause che devono immediatamente richiamare l’attenzione

D’accordo, ora possiamo ufficialmente dire di essere entrati nella zona rossa dell’articolo. E quando parlo di colore rosso non mi riferisco di certo al colore del sesso, ma a quello del pericolo.

Fino ad ora abbiamo parlato di diversi casi di bolle nelle parti intime. Nel primo caso, quello delle papule perlacee del pene, abbiamo visto che puoi stare assolutamente tranquillo perché si tratta esclusivamente di un disagio estetico.

Nel secondo caso, quello delle bollicine di un colore più rosso, abbiamo visto che devi iniziare a cambiare le tue abitudini igieniche e alimentari. Chiaramente, prima di capire di che caso fai parte, devi chiamare il tuo medico.

Ad ogni modo, ora, ci occupiamo di un argomento piuttosto delicato e ho bisogno di tutta la tua attenzione per questo. Certe volte, nei casi più sfortunati, le piccole bollicine sul pene possono essere la causa di infezioni, malattie contagiose e reazioni allergiche.

Sono dei lampanti esempi la scabbia e l’herpes genitale. Mi rendo conto che queste situazioni sono molto allarmanti, ma se prese in tempo si possono risolvere molto più semplicemente di come si pensi in realtà.

In certi casi queste bollicine possono essere soltanto di passaggio per qualche giorno, ma in altri possono essere durature nel tempo e in questi casi purtroppo c’è da preoccuparsi sul serio.

Bollicine sul pene: parliamo di diagnosi ed eventuali terapie

Quando queste terribili bollicine bianche sul pene sembrano non avere la minima intenzione di andarsene dai tuoi genitali, devi iniziare a preoccuparti seriamente. In questi casi devi sapere che non esiste vergogna e non esistono scuse: devi chiamare immediatamente il tuo medico.

Ci sono dei casi in cui il medico di famiglia di un uomo sia lo stesso di quello appunto di tutti gli altri familiari. Mi rendo assolutamente conto che quando si tratta di malattie sessualmente trasmissibili non è facile parlarne con qualcuno che conosce tutta la tua famiglia.

Ma, per prima cosa, devi ricordare di essere comunque protetto dal segreto professionale del tuo dottore. E, per seconda cosa, sappi che i medici di casi come questi ne vedono a decine ogni giorno e il tuo dottore non si metterà di certo a giudicare le condizioni del tuo pene.

Ad ogni modo, se proprio non vuoi andare dal tuo dottore di famiglia, ti suggerisco un altra alternativa. Puoi rivolgerti ad un dermatologo specialista.

Grazie ad internet oggi puoi tranquillamente trovare i contatti dei migliori dottori online e prendere un appuntamento nel totale anonimato. Ad ogni modo, giusto per darti un idea di cosa cambia tra le papule perlacee del pene e i bollicini sul pene dovuti alle malattie sessualmente trasmissibili, ti spiego le differenze.

Bollicine sul pene dovute alle malattie sessualmente trasmissibili

Purtroppo le differenze tra le bolle sul pene dovute alle malattie sessualmente trasmissibili e le papule perlacee del pene non sono di certo futili. Mentre, come abbiamo visto, le papule perlacee, sono praticamente innocue, le bolle dovute alle malattie sessualmente trasmissibili sono terribilmente fastidiose. 

Queste bolle, oltre ad essere terribilmente anti estetiche, danno anche molto prurito, molto dolore, lasciano la pelle molto secca e, in alcuni casi come ad esempio la candida, emanano anche un odore piuttosto sgradevole. Inoltre, come se non bastasse, quando l’infezione ormai ha raggiunto un livello piuttosto preoccupante, la febbre non manca ad arrivare.

Insomma, quando le bolle sono il preavviso di una malattia piuttosto grave è corretto affermare che è praticamente impossibile non accorgersene. A questo proposito ci tengo a precisare una cosa. 

Nel caso in cui dovessi renderti conto, o dovessi semplicemente sospettare, di avere una malattia sessualmente trasmissibile, sei moralmente obbligato a smettere di fare sesso con la tua o con le tue partner. Devi dare le stesse possibilità che hai avuto tu anche alle persone o alla persona che fa sesso con te.

Non dimenticarlo mai perché ti assicuro che se ti trovassi tu dall’altra parte e una persona con cui hai fatto sesso si rendesse conto di essere malata, tu vorresti saperlo immediatamente.

Bollicine sul pene: le nostre conclusioni

L’eventuale terapia che il medico ti assegnerà a seconda delle tue bollicine, sarà chiaramente diversa dipendentemente dalle differenti cause. Un consiglio puramente genuino che ti voglio dare in ogni caso è il seguente.

Non dare mai niente per scontato e dedica almeno 3 minuti a settimana all’autocontrollo del tuo pene. Non ti costa niente e ti salva la vita in molti casi.

Puoi tranquillamente effettuare questi check settimanali quando sei sotto la doccia. Poco prima di entrare, quando sei nudo, prendi il tuo membro in mano e controlla la tua situazione.

Se ti sembra tutto ok non avrai chiaramente perso tempo. Se invece ti sembra di notare delle bollicine o qualsiasi altra anomali che non dovrebbe esserci, chiama immediatamente il tuo medico curante.

Ci tengo ancora una volta, prima di concludere, a sottolineare quanto è importante che sia uno specialista ad effettuare per te questa diagnosi. Né i tuoi amici, né la tua fidanzata e tanto meno le immagini trovate su internet possono aiutarti a capire cosa sta succedendo al tuo pene.

Soltanto il tuo medico curante o un dermatologo specializzato possono fornirti una vera diagnosi. Per leggere altri articoli di questo tipo vieni sul blog di Axemya e sui canali social!

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