Aspirina C compresse effervescenti 400+240mg

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Aspirina C  mentre contrasta i sintomi di: febbre, raffreddore e influenza, rafforza anche il sistema immunitario. Aspirina C effervescente deve essere assunta per un periodo di tempo molto ristretto.

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Descrizione

Aspirina C è un analgesico, antidolorifico in grado di ridurre il dolore. Un prodotto in grado di agire in maniera veloce e mirata nel caso in cui si accusino dolori a livello infiammatorio o nel caso in cui si abbia febbre e raffreddore.

Un prodotto studiato in maniera mirata, con l’aggiunta di vitamina C che innalza le difese immunitarie dell’organismo. Se ne raccomanda l’utilizzo solo da parte dei pazienti in età adulta.

Aspirina C effervescente è un parafarmaco che non ha bisogno di alcuna prescrizione medica sia per l’acquisto che per la somministrazione. Si consiglia in qualunque caso di leggere attentamente le indicazioni fornite per quello che riguarda le quantità e le modalità di assunzione del prodotto.

Aspirina C antinfiammatorio è un analgesico e antidolorifico in grado di agire per ridurre il dolore. Si consiglia l’assunzione del prodotto nel caso in cui siano presenti sintomi tipici degli stati febbrili o di sindromi influenzali e dal raffreddamento.

Il prodotto a base di acido acetilsalicilico e di vitamina C è in grado di agire in maniera mirata e di offrire sollievo dai classici dolori muscolari dell’influenza, oltre a procedere all’abbassamento della temperatura in presenza di alterazioni. Oltre a tutto questo Aspirina C effervescente è in grado di agire in caso di: mal di testa, di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.

Alla composizione è stata aggiunta la vitamina C, nota anche come acido ascorbico, in grado di aumentare le difese immunitarie dell’organismo. Si consiglia la somministrazione delle compresse solo in pazienti di età adulta.

Il trattamento efficace, deve essere protratto al massimo per un periodo di 3 giorni. Al trascorrere di tale tempo, se non si notano miglioramenti, ovvero, sembrano esserci stati dei peggioramenti, si consiglia di chiedere il parere del proprio medico e di procedere in maniera specifica.

L’acido acetilsalicilico è il principio attivo di Aspirina C. Oltre ad esso sono presenti anche: acido ascorbico, citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, acido citrico.

Quando non assumere Aspirina C mal di testa

Aspirina C mal di testa è un parafarmaco per il quale utilizzo e acquisto non si ha bisogno di prescrizione medica. Nonostante questo, ci sono dei casi in cui il suo utilizzo è nettamente sconsigliato.

Innanzitutto non assumente Aspirina C nel caso in cui si sia allergici all’acido acetilsalicilico ovvero ad altri elementi in essa contenuti. Inoltre non utilizzare se, anche in passato, sono stati mostrati segni di intolleranza nei confronti di altri analgesici, antipiretici, FANS.

Nel caso in cui si soffra di determinate patologie si consiglia di evitare l’assunzione di Aspirina C, in particolare nei casi in cui sia presente: ulcera gastroduodenale, se si soffre di diatesi emorragica, se è presente una ridotta funzionalità renale seria.

Inoltre evitare l’assunzione del parafarmaco nel caso in cui vi siano problematiche a livello del fegato o del cuore. Aspirina C non è compatibile con chi soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi.

Quest’ultimo è un enzima che se presente in quantità elevate può essere causa della morte dei globuli rossi e un valore troppo basso di loro ne sangue. Non abbinare la terapia a base di Aspirina al metotrexato o al warfarin.

Prestare particolare attenzione nel caso in cui, anche in passato si siano avuti episodi si asma dovuti alla somministrazione di silicilati o similari come appunto FANS. Non somministrare Aspirina C in pazienti di età inferiore ai 16 anni e nelle donne al terzo trimestre di gravidanza. Non utilizzare se si soffre o in passato si è sofferto di: nefrolitiasi, iperossaluria, emocromatosi.

Avvertenze e precauzioni

Ci sono poi alcune informazioni che è importante conoscere prima dell’utilizzo di Aspirina C compresse. Nel caso in cui si abbiano dubbi in merio all’utilizzo delle compresse di Aspirina C effervescente, si consiglia di chiedere al proprio medico o al proprio farmacista per qualunque chiarimento.

Si consiglia poi, di assumere la compressa solo a stomaco pieno. Prima della somministrazione procedere leggendo attentamente le indicazioni in merito alle modalità e alle quantità da assumere.

Tale comportamento permetterà di evitare la comparsa di effetti collaterali che possono, nel caso dell’acido acetilsalicilico essere anche molto gravi. Quindi leggere la composizione del prodotto per evitare reazioni allergiche che costringano a recarsi al più vicino ospedale.

Si consiglia comunque di non utilizzare Aspirina C nel caso in cui si stiano assumendo altri FANS ovvero prodotti ad essi similari. In particolare, non abbinare la somministrazione del prodotto con altri a base di acido acetilsalicilico, evitando così il sovradosaggio.

Nel caso in cui si verifichi compresenza di prodotti di questo genere, si consiglia di chiedere il parere del proprio medico. Un sovradosaggio si acido acetilsalicilico potrebbe essere causa di reazioni allergiche come: attacchi di asma, rinite, angioedema e orticaria.

Maggiori rischi sono presenti per tutti i soggetti che in passato hanno già denotato sensibilità nei confronti di prodotti simili all’Aspirina C. Importante in alcuni casi, chiedere preventivamente il parere del proprio medico, prima di sottoporsi al trattamento.

Quando chiedere il parere del medico

Ci sono poi casi in cui, la somministrazione di Aspirina C deve essere valutata da un esperto che sia in grado di valutare il rapporto tra benefici e rischi che l’assunzione del prodotto e del suo principio attivo possono causare. Innanzitutto informare il proprio medico se si è in procinto di sottoporsi ad intervento chirurgico.

Assumere Aspirina C in concomitanza di un intervento potrebbe rendere difficile l’arresto del sanguinamento nel corso dell’intervento. Inoltre informare il proprio medico, nel caso in cui ci si debba sottoporre alla ricerca di sangue occulto.

L’assunzione delle compresse può essere causa di sanguinamento gastrointestinale. Occorre sempre sottoporsi a valutazione medica nel caso in cui si soffra di: asma, rinite, orticaria, se si hanno lesioni gastrointestinali.

Non assumere Aspirina C se si fa uso eccessivo ed abituale di alcool, se si presentano difetti nella coagulazione del sangue e ci si sta sottoponendo a trattamenti specifici. Occorre poi valutare con il proprio medico la possibilità di utilizzo del prodotto se si è soggetti a una seria compromissione della funzione renale, cardiaco o epatica.

Inoltre chiedere il consulto medico si si ha predisposizione alla nefrolitiasi calco-ossalica, o nefrolitiasi ricorrente. Si consiglia di chiedere comunque il parere al proprio medico, nel caso in cui gli eventi a cui si è accennato in passato.

In alcuni casi potrebbe essere indispensabile un aggiustamento del dosaggio, da decidere sempre con il proprio medico. Chiedere il parere del proprio medico se si ha un’età superiore ai 70 anni, in particolare se ci si sottopone ad altre terapie specifiche. Non assumere in gravidanza, allattamento e se si sta seguendo un regime dietetico iposodico.

Come Aspirina C interferisce con altri farmaci

Ci sono alcuni farmaci che interferiscono con l’azione di Aspirina C effervescente e viceversa. In alcuni casi, non è possibile unire l’assunzione di Aspirina C con alcuni medicinali, in altri casi, occorre valutare la possibilità di compresenza nelle terapie giornaliere.

Non assumere Aspirina C antinfiammatorio nel caso in cui ci si sottoponga a terapia a base di: Metotrexato, spesso utilizzato in presenza di artrite reumatoide e alcuni tumori, il Warfarin, un anticoagulante. Per altri medicinali è indispensabile la valutazione medica.

Ci si riferisce a: inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina psicofarmaci utilizzati in casi di depressione, ACE inibitori farmaci per la pressione alta, Acetazolamido, Acido valproico utilizzato nei casi di epilessia, FANS, Antiacidi, Antiaggreganti piastrinici, Trombolitici o anticoagulanti.

Inoltre si sconsiglia l’utilizzo in concomitanza con farmaci Antidiabetici, Digossina, Diuretici, Fenitoina, Corticosteroidi, Metoclopramide, Metotrexato, Uricosurici, ad esempio probenecid, benzbromarone utili all’eliminazione dell’acido urico, Zafirlukast prescritto per il trattamento dell’asma, Deferoxamina prescritta per l’eliminazione del ferro in quantità eccessive nel sangue.

Aspirina C effervescente contiene anche sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Da tale medicinale l’assunzione deve avvenire a distanza di almeno 2 ore. In alcuni casi il parafarmaco può essere causa di risultati errati degli esami di laboratorio.

Si consiglia dunque di farlo presente presso il laboratorio di analisi. Nello specifico Aspirina C potrebbe essere causa di valori alterati di: glucosio, creatinina, carbamazepina, acido urico nelle urine, nel siero e del sangue occulto nelle feci. La presenta di vitamina C nel composto potrebbe interferire con i test del glucosio urinario e sanguigno.

Aspirina C raffreddore: gravidanza e allattamento

Nel caso in cui si sia a conoscenza della presenza di una gravidanza, la si sospetti o la si stia pianificando si consiglia di non assumere Aspirina C. Si può contravvenire a tale indicazione solo nel caso in cui vi sia stata mirata valutazione del proprio medico curante che possa essere in grado di comprendere il valore del rapporto tra rischi e benefici.

In ogni caso si consiglia, anche se concesso dal proprio medico, di assumere il prodotto, solo seguendo attentamente le indicazioni fornite per quello che riguarda le modalità e le quantità da assumere. Non utilizzare Aspirina C effervescente nel caso in cui si sia nel terzo trimestre di gravidanza.

Gli ultimi 3 mesi della gravidanza sono quelli in cui si sono registrati il numero maggiore di effetti collaterali dovute all’utilizzo dell’acido acetilasalicilico. Inoltre di sconsiglia l’utilizzo del prodotto anche durante l’allattamento al seno, considerando che proprio il principio attivo di Aspirina C passa attraverso il latte materno e può essere causa di problemi per il bambino.

È scientificamente provato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di infertilità da parte delle donne. Si tratta comunque di un effetto transitorio che può essere risolto in maniera semplice sospendendo la cura a base di Aspirina C.

Anche in questo caso si consiglia di chiedere il parere del proprio medico prima di intraprendere la terapia. Nel caso in cui si nutrano dubbi di qualunque genere chiedere chiarimenti al proprio dottore o farmacista. Seguire sempre le indicazioni fornite e sospendere l’assunzione del prodotto non appena si noti la presenza di effetti collaterali.

Posologia di Aspirina C

Il parafarmaco deve essere sempre assunto seguendo le indicazioni fornite per quello che riguarda le quantità e le modalità di somministrazione. In ogni caso, la dose consigliata è quella di 1 o 2 compresse ad ogni assunzione che dovrebbe avvenire ad almeno 4/8 ore di distanza l’una dall’altra.

In ogni caso si sconsiglia di superare le 3 o 4 somministrazioni al giorno. Per l’assunzione del parafarmaco si consiglia di scegliere la compressa all’interno di un bicchiere d’acqua, prima di bere il composto.

Per quello che riguarda l’assunzione da parte dei pazienti anziani, si potrebbe rivelare indispensabile limitare il quantitativo di Aspirina C da assumere. Non somministrare nei bambini e nei ragazzi al di sotto dei 16 anni.

Il trattamento a base delle compresse non dovrebbe superare la durata di 3 giorni. Se trascorso tale tempo non si notano miglioramenti, ovvero si osserva un peggioramento dei sintomi, si consiglia di chiedere anamnesi completa al proprio dottore.

Non superare mai le dosi massime indicate. Nel caso in cui per errore si dovessero presentare casi di sovradosaggio, si consiglia di recarsi immediatamente dal proprio medico, ovvero, presso la struttura ospedaliera più vicina.

I sintomi tipici del sovradosaggio cambiano da soggetto a soggetto. È possibile comunque che si manifesti un’intossicazione acuta che porta a stato confusionale.

Alcuni dei sintomi tipici dall’assunzione di un quantitativo eccessivo di acido acetilsalicilico sono: capogiro, vertigini, tinnito, sordità, sudorazione, nausea, vomito, mal di testa. Nel caso in cui ci si dimentichi di assumere una dose di Aspirina C, non utilizzare una dose doppia la volta successiva.

Effetti collaterali

Aspirina C raffreddore è un parafarmaco e come tale può provocare effetti collaterali. Essi non si presentano sempre e non hanno tutti la stessa frequenza.

In alcuni casi gli effetti indesiderati sono provocati da un sovradosaggio nella somministrazione del prodotto. In altri casi, essi trovano riscontro nell’eccessiva sensibilità del soggetto nei confronti del principio attivo o di uno degli eccipienti presenti nel prodotto.

Molto di frequente si sono riscontrati effetti collaterali collegati all’apparato gastointestinale. Problematiche che possono essere prevenute in maniera molto semplice, assumendo di parafarmaco a stomaco pieno.

È inoltre possibile prevenire alcuni effetti collaterali attenendosi alle indicazioni fornite per quello che riguarda le modalità e le quantità da assumere. Gli effetti collaterali che possono essere provocato dell’acido acetilsalicinico possono interessare tutto l’organismo.

Nel caso in cui si notasse il sopraggiungere di uno di loro, sospendere immediatamente l’assunzione del prodotto e chiedere il parere del proprio medico. Ti consigliamo di consultare il nostro blog sempre ricco di nuovi contenuti e i nostri canali social sempre aggiornati sugli argomenti di tendenza.

Informazioni aggiuntive

Formato

10 Compresse Effervescenti 400+240mg, 20 Compresse Effervescenti 400+240 mg, 40 Compresse Effervescenti 400mg+240 mg

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