Asparagi: proprietà nutrizionali, benefici e calorie

Gli asparagi sono uno degli alimenti di origine vegetali più noti in tutta la penisola. Sono dei germogli che possono essere di colore verde o bianco e che hanno bisogno di attenzioni particolari per la loro coltura.

Molte le proprietà di questi ortaggi, che in particolare quella diuretica è la più nota. L’utilizzo che si può fare di questo prodotto è molto vario.

Si possono utilizzare come contorno, ma anche come ingrediente di ricette gustose. Questi gli utilizzi più classico, ma questi vegetali si trovano anche all’interno di alcune tisane depurative. Un utilizzo vario che permette di sfruttare tutti i benefici degli asparagi.

Cosa sono

Gli asparagi sono dei vegetali che possono essere considerati sia ortaggi che verdure. Sono dei germoglio che possono essere o di colore verde o di colore bianco e crescono sia con esposizione alla luce che senza.

Coltivarli non è semplice, essi richiedono innanzitutto un terreno che sia lavorato e drenante, inoltre devono essere colti appena spunta la punta dello stelo e raggiungono la lunghezza complessiva di circa 20 cm per evitare che perda la sua morbidezza. Quelli che vengono coltivati fanno parte della famiglia delle Liliaceae, genere Asparagus, Specie officinalis di cui se ne identificano alcune varietà.

In Italia cresce anche una specie selvatica che prende il nome di asparagus acutifolius, noto anche come asparagina. Questi hanno l’aspetto di sottili e lunghi ramoscelli che si contraddistinguono per un gusto intenso ed amarognolo allo stesso tempo.

Si tratta di una pianta che arriva dall’Asia occidentale e viene coltivata da tempi remoti nel tempo. I primi ad utilizzarli furono gli egizi, poi gli Antichi Romano. Nel medioevo questo ortaggio veniva coltivato soprattutto con finalità officinali.

Ad oggi quello che preoccupa di più è l’infestazione da parte di alcuni parassiti che possono distruggere intere piantagioni. Quindi chi li coltiva deve fare attenzione a coleotteri crociere, mosche e ruggine degli asparagi.

Cosa sapere

Gli asparagi possono vantare di una serie di proprietà nutrizionali tra cui fibre vitamine e sali minerali. Un ortaggio che è in grado di stimolare in maniera sensibile la filtrazione renale.

Un funzione questa, che avviene grazie all’interazione tra alcune molecole della verdura stessa e i reni. Proprio per questo motivo, nonostante sia un buon alimento lo si sconsiglia a chiunque soffra di patologie renali, per non rischiare di creare ulteriori problematiche.

Al loro interno è presenta anche la purinica in alte concentrazioni e questo li rende un alimento da evitare per tutti coloro che soffrono di gotta. Quindi benefici, sì, ma se si sa come consumarli e se è possibile farlo.

benefici asparagi

L’alta concentrazione di acido asportico e gruppi solfurei fanno si che il consumo di asparagi provochi un odore piuttosto intenso delle urine. Una caratteristica questa, che è stata alla base di alcuni studi scientifici.

In effetti il cattivo odore non è comune a tutti i soggetti. In effetti sembra che questo evento sia collegata alla presenta di certi cataboliti e alla capacità di percepirli con l’olfatto.

Gli studi hanno evidenziato come il 40% della popolazione totale non sia in grado di avvertire il tipico odore dell’urina dopo aver mangiato questo ortaggio. Una reazione che si manifesta dopo pochi minuti dall’ingestione dell’alimento, soprattutto nei soggetti sani. Quindi questo dovrebbe essere indice di perfetta capacità nella filtrazione renale.

Le varietà

Gli asparagi sono conosciuti come degli ortaggi dal colore o verde scuro o verde chiaro. Ma questi sono solo i più comuni tra le varietà che sono conosciute.

A seconda della zona d’Italia, oltre a questa tipologia si possono trovare anche di colore bianco, rosa e viola. Proprio il diverso colore delle punte possono determinare la varietà di asparago.

Ma la distinzione maggiore che si deve fare è tra il classico asparago e gli asparagi selvatici, che possono essere trovati in aree di campagna, pascoli e boschi. Il territorio della penisola può vantare una grande ricchezza di tipologie di questo ortaggio.

Oltre ai classici di colore verde, i viola e i rosa, sono diverse le varietà bianche che vengono coltivate sul territorio. Proprio per questo motivo questa tipologia si può distinguere in base alla zona di provenienza.

Si avranno quindi quelli di: Bassano, Cimadolmo, Padova, Rivoli Veronese. In Lombardia invece, tra i bianchi vi si trova una varietà che in realtà presenta una colorazione un po’ differente da quella classica.

Asparagi proprietà nutrizionali, benefici e calorie

È l’asparago rosa di Mezzago un vero e proprio simbolo della regione. Esso indica la grande biodiversità agroalimentare lombarda riscoperta solo nel corso degli ultimi 20 anni.

Ma anche all’interno dei classici asparagi verdi è possibile distinguere diverse tipologia di questa verdura. Quello di Altedo in provincia di Bologna, quello amaro di Montine tipici della zona nord di Venezia, che vengono raccolti a partire dal mese di marzo.

Per la varietà viola si ha il violetto di Albenga, una varietà estremamente dolce che può essere consumata sia cotta che cruda, il violetto di Cilevegna che viene celebrato durante una saga a lui dedicata la seconda domenica di maggio.

Una serie di varietà che comunque continuano ad avere tutte le proprietà benefiche che contraddistinguono questo alimento che può essere consumato in svariati modi. Tutti dal sapore gradevole, in cucina trovano largo utilizzo.

Le proprietà

Gli asparagi non sono solo buoni, ma anche estremamente nutrienti e benefici per il corpo. Essi sono infatti un concentrato di fibre vegetali, acido eolico e vitamine, in particolare la A, C e la E.

Oltre a questo l’ortaggio al suo interno ha un grande quantitativo di sali minerali tra i quali si evidenzia, in particolare, la presenza del cromo un minerale che offre all’insulina una maggiore capacità di trasportare il glucosio dal sangue a tutte le cellule del nostro organismo. Alcuni studi piuttosto recenti hanno evidenziato come i tratti di un alimento consigliato per taluni soggetti.

In particolare sono consigliati per la prevenzione del diabete di tipo 2, una cura preventiva che inizia propria a tavola. Infatti i principi attivi sembrano essere in grado di agire favorendo quella che è la produzione di insulina, indispensabile per abbassare i livelli di glucosio nel sangue.

All’interno degli asparagi anche una sostanza conosciuta come glutatione, che si può trovare anche in alimenti come: l’avocado, i cavoli e i cavolini di Bruxelles. Un elemento che è in grado di favorire la depurazione dell’organismo andando ad aumentare le possibilità che il corpo ha di eliminare le sostanze dannose che presentano componenti cancerogeni e i radicali liberi.

Queste sue proprietà rendono la verdura un ottimo alleato per la prevenzione di alcune forme di cancro, soprattutto quello alle ossa, seno, colon, laringe e polmoni.

Ecco in questa tabella l’elenco dei componenti.

ComponenteValore per 100 g
Acqua91.0 grammi
Energia34 kcal
Proteine3.8 grammi
Lipidi0.2 grammi
Colesterolo0 mg
Carboidrati disponibili3.4 grammi
Zuccheri solubili3.4 grammi

Contro l’invecchiamento e non solo

L’alto contenuto di antiossidanti rendono questi vegetale adatti a contrastare i segni dell’invecchiamento. Gli effetti dell’età biologica che avanza verranno nettamente rallentati del consumo di questo alimento e anche delle tisane che si possono ricavare dalle sue radici.

L’invecchiamento che viene contrastato dal consumo di asparagi non è solo quello cutaneo, ma anche quello cognitivo. Per quello che invece riguarda il suo potere diuretico, quello permette all’organismo di espellere il sodio in eccesso quindi possono essere consumati anche da chi soffre di ipertensione e di squilibri ormonali.

A maggior prova di questo, la percentuale di potassio contenuta al loro interno, in grado di regolare la pressione sanguigna e influenzare il corretto funzionamento dei muscoli, compreso quello del cuore. L’inulina contenuta al loro interno, arriva intatta all’intestino, fornendo una fonte di nutrimento per la flora batterica intestinale.

Questa caratteristica li rende perfetti anche per chi soffre di colon irritabile o di problemi intestinali dovuti a un infiammazione. In altre parole, anche le funzioni intestinali trovano il loro miglioramento.

I benefici e le possibili controindicazioni

Tutte le proprietà riportate fino a poche righe fa, rende il mangiare gli asparagi una fonte di grande beneficio per tutto l’organismo. Innanzitutto si riesce a tenere a basa la glicemia e poi si riesce anche ad avere una buona dose di vitamine e sali minerali.

Notevole anche l’aiuto che si riceve dall’effetto diuretico e depurativo che offrono questi ortaggi. Proprio per questo motivo, tanto l’alimento, quanto i prodotti che da esso derivano, sono ottimi per chi soffre di ritenzione idrica, edema ed ipertensione.

Degli ortaggi che se inseriti all’interno di una dieta corretta, sono in grado di migliorare la digestione e favorire la regolarità intestinale. Quindi anche chi soffre di stipsi dovrebbe integrarli nel loro menù settimanale.

Molto interessante è invece l’effetto che essi hanno sul cervello, grazie al grande quantitativo di acido folico che unito alla vitamina B12 è in grado di prevenire le problematiche della sfera cognitiva collegate all’avanzare dell’età. Prevengono le patologie cardiocircolatorie e frenano l’avanzare dei radicali liberi, causa dell’invecchiamento cellulare.

Nonostante il gran numero di benefici che si possono ricavare dal consumo di asparagi ci sono alcuni casi in cui il loro consumo è sconsigliate. Ne sono esempio le persone che soffrono di cistite, calcoli renali, prostatite acuta, insufficienza renale.

In tutti questi casi sarebbero eccessivamente stimolanti e potenzialmente dannosi. Sono poi da evita in chi ha lotta e iperglicemia per via delle purine e dell’acido aurico.

Particolare attenzione poi, alle allergie. In genere è allergico agli asparagi, che mostra intolleranza alla cipolla, all’aglio e al porro.

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