Ananas: benefici, calorie e valori nutrizionali

L’Ananas è una pianta estremamente antica. La storia ci racconta che già i popoli Maya, Azteco e Incas lo conoscevano e lo coltivavano.

Cristoforo Colombo notò questo frutto nei suoi viaggi in Guadalupa nel lontano 1493. Un frutto dal sapore inconfondibile, un concentrato di fibre e di vitamine.

Ad oggi non è conosciuto solo come frutto da tavola, ma anche come ingrediente di un buon numero di integratori alimentari. In particolare esso viene inserito nella composizione dei prodotti per la perdita del peso, per la sua capacità di bruciare grassi ed eliminare tossine. La contraddistingue la sua forma e il suo aspetto, ancora prima delle sue caratteristiche organolettiche.

Nel mondo

L’ananas è conosciuta da tempi molto antichi. I popoli che di volta in volta la utilizzavano la chiamavano in maniera differente. Per gli indigeni del Sud America era la “nana”, per i Portoghesi “ananaz” da cui deriva l’ananas italiana, francese e tedesca. Per gli agli spagnoli è invece una “piña” e per gli inglesi una “Pineapple”.

benefici dell'ananas

Ma sicuramente il nome non influisce sulle sue caratteristiche, quindi ognuno è libero di chiamarla esattamente come vuole. L’hanno osannata anche in scrittura con lo spagnolo Fernandez de Oviedo la definì come “la donna più bella del mondo delle piante” sia per la sua bellezza esteriore che per la sua bontà.

Nel 1700 arrivò in Europa la sua coltivazione in serra, soprattutto tra Inghilterra e Francia. Al tempo nonostante fosse un frutto molto apprezzato non era particolarmente consumato per via dei costi eccessivamente elevati.

Il secolo successivo questo frutto trovò il suo posto ideale nelle Hawaii, anche se ad oggi non è chiaro chi la portò fino a lì. Quello che è certo è che gli esploratori spagnoli durante la navigazione ne consumavano molto, per via dell’alto contenuto di vitamina C, che previene lo scorbuto.

Arrivata nelle Hawaii solo nell’800, ne divenne il simbolo e venne chiamata “ha lakahiki” che si traduce come “frutto straniero”. Qui veniva appeso alle pore come segno di ben venuto.

Nel 1900 in California nacque la prima industria dell’Ananas in scatola la Del Monte, che ancora oggi è nota in tutto il mondo. Ad oggi, mentre la sua versione in scatola è la più consumata, il frutto fresco può essere trovato in commercio in qualunque mese dell’anno.

La raccolta spesso avviene eccessivamente in anticipo e questo va ad influire sul sapore e sull’odore del frutto, completamente differente da quello del prodotto naturato sulla pianta. Sembra infatti che in natura l’ananas sia molto più dolce di come la si conosce.

Al momento dell’acquisto occorre preferire i frutti che hanno la buccia delle sfumature arancioni e un profumo leggero. La conservazione non deve avvenire a una temperatura inferiore agli 8 gradi e il servizio deve essere fresco.

In alcune ricette particolarmente sofisticate, l’ananas viene associata a piatti di carni grasse, pollame e insalate. Apprezzato per la preparazione di torte, pastìccini, gelati, sorbetti e macedonie.

La botanica e chimica

Si tratta di una pianta perenne sempreverde con foglie di colore tra il grigio e il verde a forma di spasa, arcuate e appuntite. Le infiorescenze della pianta sono di colore blu a 3 petali, che sono inseriti all’interno del fusto fiorifero con brattee rosa.

Proprio dal fiore matura il frutto succulento che tutti conoscono. All’interno del frutto è presente una parte centrale dura e fibrosa e la polpa gialla e dolce.

Non esiste una sola tipologia di ananas, bensì si possono riunire in 4 diversi gruppi: Cayenne tipica delle Hawaii è la più diffusa e anche la più utilizzata per quello che riguarda la preparazione in scatola, Spanish di origine caraibica con la buccia arancione e la polpa molto fibrosa. Inoltre la Quen che viene coltivata in Africa e cui frutti sono molto piccoli, l’Abacaxi che si trova in vendita nei mercati locali dell’America Latina.

L’ananas fiorisce una sola volta, è una pianta che tollera bene il sole intenso e anche la alte temperature. Nei luoghi in cui viene coltivata non si deve mai scendere sotto i 15 gradi.

Il terreno deve essere composto da terra e sabbia, con un buon drenaggio. Alcuni azzardano la coltivazione della pianta in appartamento per via delle sue capacità decorative.

Per quello che riguarda la chimica di questo frutto, il costituente principale è la Bromelina presente in concentrazioni elevate. Altri componenti del frutto sono: acqua, proteine, lipidi, glucidi, vitamina A, B e C, acido citrico, acido malico e acido ossalico, oltre a vari microelementi come calcio, fosforo, ferro, magnesio , potassio. 100 g di prodotto contengono circa 40 calorie.

Proprietà nutrizionali

Innanzitutto l’ananas è un serbatoio di vitamina C, ma anche: potassio e magnesio. Il magnesio è un minerale indispensabile per il benessere del sistema nervoso dell’individuo, ma anche per il metabolismo dei grassi.

La vitamina C è invece un potente antiossidante, agisce sul sistema immunitario rinforzandolo e oltre a questo opera per la prevenzione dell’invecchiamento cellulare. Questa vitamina infatti è coinvolta nella sintesi del collagene e aiuta i globuli rossi nell’assorbimento del ferro, prevenendo problemi di anemia.

proprieta dell'ananas

Il potassio invece, è un minerale che viene implicato in molti processi fisiologici come ad esempio la contrazione muscolare, il mantenimento di un corretto equilibrio idrogeologico-salino e per regolare la pressione arteriosa. All’interno dell’ananas anche la bromelina un complesso di diverse endopeptidasi altri componenti proteiche.

Queste sono in grado di stimolare il metabolismo e proprio questo suo parere ha reso possibile l’utilizzo dell’ananas in campo medico e cosmetico. Si ricorda che tutte queste caratteristiche nutritive presenti nell’ananas non sopravvivono ai trattamenti ad alte temperature. Proprio per questo motivo l’ananas in lattina non ha le stesse caratteristiche organolettiche di quella consumata fresca.

Un frutto benefico per la salute

L’ananas offre non pochi benefici al corpo, sia nelle numerose lavorazioni in cui viene inserita, che consumata al naturale. Per quello che riguarda il consumo come frutto da tavola, è importante sapere la quantità da mangiare per non esagerare.

Si consiglia di consumare circa 150 g di prodotto al giorno. Il consumo dovrebbe però essere alternato con altri frutti, per poter godere di una dieta che sia sana e variegata.

Consumare il frutto tropicale dopo il pasto, coopera alla digestione e ne è consigliato il consumo anche a chi soffre di glicemia e iperglicemia. Proprio a quest’ultimi si consiglia, per evitare picchi glicemici, di consumare il frutto subito dopo il pasto e non a stomaco vuoto.

Ma come accennato, le componenti di questo frutto esotico gli offrono anche numerose proprietà terapeutiche. Proprio per questo motivo essa trova applicazione in campo alimentare, medico e anche cosmetico.

In particolare l’elemento che viene maggiormente utilizzato è la bromelina. Essa viene utilizzata ad esempio, nelle aziende che sono produttrici di vino.

Aggiungere tale elemento alla bevanda, permette di evitare che si formino i precipitati proteici tipici dell’imbottigliamento del vino. L’azienda cosmetica da diversi anni si è accorta del potere dell’ananas e in genere la inserisce all’interno dei prodotti in quanto è in grado di ammorbidire la pelle.

Ingrediente ottimale soprattutto per la produzione di alcuni detergenti. In ambito medico e farmaceutico, invece, il frutto viene utilizzato perchè in grado di svolgere molte funzioni e offrire al corpo numerosi benefici.

Ecco una tabella riassuntiva dei componenti dell’ananas, in particolare in 100g in prodotto (parte commestibile) troviamo i seguenti componenti.

ComponenteQuantità
acqua86,4g
proteine0,5g
tiamina0,05mg
niacina0,2mg
riboflavina0,01mg
vitamina A7µg
vitamina C17mg
zuccheri solubili10g

Alcuni studi hanno rilevato cole la bromelina sia in grado di agire sulle patologie tumorali, agendo a livello sistemico andando a modificare i meccanismi alla base dell’evoluzione delle cellule tumorali. L’utilizzo della bromelina nel trattamento delle patologie tumorali avvenne nel 1972, in combinazione con specifici trattamenti chemioterapici.

Il contenuto di bromelina e vitamina C, inoltre permettono all’ananas di avere un ruolo molto importante per quello che riguarda il sistema immunitario. Elementi che sono in grado di indurre un effetto anti-infiammatorio esattamente come indicano alcuni studi clinici specifici.

L’effetto antinfiammatorio del frutto viene permesso dall’inibizione della produzione di bradichinina, sostanza che viene prodotta quando sono in atto i processi infiammatori a volte causati da traumi di tipo fisico. La bromelina inoltre, va a ridurre la migrazione dei eucociti verso l’infiammazione e fa vedere una diminuzione della produzione delle prostagladine pro-infiammatorie.

Sempre le proprietà antinfiammatorie rendono questo frutto particolare perfetto per il trattamento dell’asma che altro non è se non una patologia infiammatoria cronica.

In alcuni casi, gli specialisti consigliano il consumo del frutto nel caso in cui si soffra di artrite reumatoide, prostatite e sindrome dell’intestino irritabile. A proposito di quest’ultimo chiariamo che l’ananas ha delle proprietà digestive veramente notevoli.

Questo lo si deve agli enzimi che vanno ad agire a un range di pH molto ampio e riescono ad essere attivi sia a livello dello stomaco che dell’intestino. Consigliata a chi soffre di deficienza enzimatiche per semplificare il processo digestivo.

Utilizzo topico

La bromelina contenuta nell’ananas permette un efficace utilizzo topico del prodotto. In effetti questo elemento può aiutare nella guarigione delle ferite da arma da fuoco, ma anche banali bruciature ed ustioni.

Ma il frutto è un grande aiuto per l’aspetto fisico. Essa viene inserita in un lungo elenco di prodotti drenanti. Quindi il frutto aiuta a contrastare la cellulite e la ritenzione idrica. Un aiuto che arriva tanto dal frutto sfruttato al naturale, quanto da prodotti che ne contengono specifiche quantità.

In erboristeria non sono pochi i prodotti che al loro interno presentano il gambo dell’ananas che non solo contiene bromelina, ma è anche ricco di fibre. Si tratta di prodotti che vanno a favorire la digestione ma anche il drenaggio dei liquidi.

Si tratta di benefici che si possono ottenere dall’ananas grazie alla presenza della bromelina e delle sue proprietà anti-infiammatorie che permettono di prevenire la formazione di edemi e diminuire quelli esistenti.

Si fa dunque a trattare la cellulite come un’infiammazione, esattamente quello che è. Grazie all’utilizzo dell’ananas si va a ridurre l’infiammazione sui tessuti e il beneficio lo si vedrà anche all’esterno.

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