Alimenti (o cibi) ricchi di potassio: perché fanno bene

Il potassio aiuta il corpo quando ci si sente stanchi e spossati. Una problematica che capita spesso, soprattutto in estate, quando l’elevata sudorazione porta alla perdita si energia e sali minerali indispensabili per il benessere del corpo.

La sensazione di debolezza muscolare, ad esempio, potrebbe essere dovuta proprio alla carenza di potassio, anche se, di contro, è possibile che  un’eccesso di potassio sia altrettanto dannoso, soprattutto sulle persone che soffrono di specifiche patologie. Quello che ci vuole è un certo equilibrio, soprattutto in estate.

Diversi gli alimenti che possono fungere da fonte di potassio o che in alcuni casi devono essere evitati. In ogni caso la giusta quantità di questo elemento è indispensabile al corpo.

Cos’è e a cosa serve il potassio

Un sale minerale indispensabile per il benessere di ognuno. Integrare grazie all’alimentazione una certa quantità di questo elemento è indispensabile per offrire al corpo un certo equilibrio idrico e quindi aver controllo della diuresi, pressione sanguigna e trasmissione degli impulsi nervosi attraverso le fibre muscolari.

Il potassio è poi molto importante per gli sportivi in quanto aiuto la contrazione muscolare, compresa quella del cuore. Senza poi considerare uno degli inestetismi più odiati dalle donne, la ritenzione idrica che può essere causata da uno squilibrio della quantità di potassio in circolo.

Inoltre questo sale minerale, essendo il naturale rivale del sodio, lo limita mantenendo la pressione nella norma, quindi chi soffre di ipertensione vi trova un ottimo alleato. Allo stesso tempo, va a ridurre il rischio della comparsa di calcoli renali e contrasta l’invecchiamento cellulare.

cibi o alimenti ricchi di potassio

Il vero alleno della memoria, è in grado di rendere la memoria molto più attiva. Quindi, indicato con il simbolo chimico K esso lo si può trovare soprattutto nelle cellule e va ad agire come carburante dell’organismo soprattutto per i muscoli.

Le variazioni del livello di potassio, tanto in eccesso quanto in difetto, sono da tenere sotto controllo in quanto possibili cause di problematiche anche piuttosto gravi. Le quantità in eccesso in genere si eliminano con l’urina, le feci e sudando.

I perché di una dieta ricca di potassio

Ad oggi è possibile affermare che le diete che vengono seguite sono spesso ricche di cibi molto elaborati che vedono la completa assenza di frutta e verdura. Questo si traduce in un eccesso di sodio e di una quantità minima nell’apporto di potassio.

Invece i vecchi, che ne sapevano molto di più, consumavano cibi ricchi di potassio, in grado di controllare la pressione sanguigna e anche la ritenzione idrica. Una dita be bilanciata, inoltre è in grado di proteggere d ictus, osteoporosi e calcoli renali.

In ogni caso, per colmare l’assenza di potassio potrebbe essere colmata dall’utilizzo di integratori specifici, soprattutto nei periodi in cui se ne ha maggiore bisogno. L’assenza d potassio si potrebbe tradurre in un eccesso di sodio.

Un problema di questo genere potrebbe essere causa di un aumento della pressione sanguigna. Per contrastare l’ipertensione quindi, è importante aumentare l’apporto non solo di potassio, ma anche magnesio, calcio e fibre, andando a ridurre l’utilizzo del sale.

Il legame tra il potassio e la prevenzione dell‘ictus invece si ha perchè, tale patologia si verifica quando al cervello non arriva un buon flusso di sangue a seguito di ostruzione o rottura vascolare. Vista la benefica azione che ha il potassio sulla circolazione, averne il giusto apporto sembra essere in grado di prevenire l’ictus.

Allo stesso modo il sale minerale è in grado di prevenire le malattie a livello vascolare. Non è un caso se il rischio di malattie cardiache cresce quando vi è uno squilibrio tra potassio e sodio.

Introdurre nella propria dieta alimenti ricchi di potassio è importante per la secrezione di insulina da parte delle cellule pancreatiche. Quindi un assenza dell’elemento potrebbe innalzare il rischio di insalino-resistenza e quindi di diabete.

Il potassio ha molti effetti benefici

Il potassio influenza anche l’insorgenza di calcoli renali. In tale ambito sono veramente molti gli studi che sono stati condotti e che hanno evidenziato che le persone che non inseriscono i cibi con una buona dose di potassio nella loro dieta sono maggiormente a rischio.

Alcuni studi hanno provato come il corretto apporto di potassio sia in grado di ridurre l’escrezione di calcio nelle urine. Come già detto questo elemento interviene anche nell’equilibrio idrico del corpo.

Quindi non introdurre il sale minerale, potrebbe tradursi in un accumulo di liquidi, che si traduce in ritenzione idrica. Assumere un quantitativo maggiore di potassio vuol dire aumentare anche la produzione di urina.

Infine i benefici che l’elemento offre a favore delle ossa, per la prevenzione della osteoartrosi. Un maggiore apporto di potassio a seguito dell’introduzione nelle diete di quantitativi maggiori di frutta e verdura si traduco bel miglioramento della densità ossea.

cibi con potassio

Questo vale anche se in effetti, occorrono ulteriori studi per comprendere il meccanismo che sta sotto a tale meccanismo.

Tutti gli alimenti che hanno un buon quantitativo di potassio sono gli alleati perfetto degli sportivi, in particolare le banane, che nonostante le credenze popolari non sono neanche l’alimento con il maggior quantitativo di potassio. Questo è per loro un prezioso minerale, anche se non è l’unica cosa di cui hanno bisogno.

Un ottimo alleato per riprendersi da uno sforzo fisico. Gli esperti però non sono molto d’accordo e sostengono che sia meglio, dopo lo sport, integrare acqua e sodio, che vengono persi in maggiore quantità da corpo.

In buona sostanza ciò che è indispensabile è bilanciare la presenza dei vari elementi all’interno del corpo. Per evitare che vi siano degli squilibri a cui poi, dover porre rimedio attraverso l’integrazione esterna all’alimentazione.

Gli alimenti da scegliere o da evitare

Si può parlare allo stesso tempo di cibi da evitare e da scegliere. Per chi si trova in carenza di potassio sono da introdurre nella propria dieta in quantità maggiore, invece da evitare per chi ha un eccesso di queso minerale.

Innanzitutto si ricorda che il fabbisogno giornaliero è di 3 grammi per l’adulto, 5 per le donne in gravidanza. La dieta che si segue dovrebbe prevedere un maggiore apporto di potassio a discapito del sodio.

Per quello che riguarda gli alimenti di origine vegetale, essi sono ricchi di fibre e quindi meno assimilabili. Questo non vuol dire che bisogna evitarli in quanto le fibre cooperano comunque al buon funzionamento dell’intestino per quello che riguarda l’eliminazione delle scorie.

Quindi nella dieta non devono mancare: frutta, verdura e legumi, non solo per il contenuto alto di potassio. Non devono poi mancate il prezzemolo, ka curcuma, la menta, i fagioli cannellini, latte scremato in polvere, cacao amato, stoccafisso, zenzero, origano, salvia, fave secchi, pistacchi e lupini.

Questi gli alimenti ricchi di potassio che in alleanza con il magnesio va a formare una coppia di sali complementari che in genere sono molto carenti all’interno dell’organismo. Allora per quello che riguarda gli alimenti con magnesio e potassi si possono ricordare i legumi e la crusca.

Introdurre la giusta quantità di questi sali minerali ed integrarli con prodotti specifici è importante per evitare un senso di stanchezza persistente e per avere la certezza di sottoporsi a una dieta che sia piuttosto equilibrata. La giusta quantità per evitare: mal di testa, crampi e anche il cattivo umore.

Ecco l’importanza della sana e corretta alimentazione, che aumenta l’apporto di sali minerali e abbassa quello di sodio, soprattutto per chi soffre di ipertensione. Per limitare il quantitativo di sodio, occorre andare a togliere delle piccole quantità di sale, usando magari le spezie per dare maggiore sapore ai piatti.

Ricordiamo che sono molte le spezie e gli insaporitori con un ridotto contenuto di sodio, ma alto di potassio. Occorre solo un po’ di fantasia e la voglia di sperimentare nuovi accostamenti di sapore.

AlimentoPresenza di potassio in 100g/mg
Ketchup5901
2160
Caffè2020
Soia1660
Farina1660
Latte1650
Fagioli borlotti1478
Pepe nero1260
Albicocche1260

Valori troppo bassi e valori troppo alti, ecco i valori di fabbisogno quotidiano

Il corpo è una macchina perfetta fino a quando si riesce a tenerlo in equilibrio perfetto. Il sudore, l’urina e le feci fanno in modo che venga eliminato il potassio in eccesso.

Perlomeno questo dovrebbe avvenire. Episodi di eccessiva sudorazione, esattamente come quelli di dissenteria possono essere causa di una carenza di potassio.

Una quantità eccessivamente bassa di tale elemento può essere causa di sintomi che sono piuttosto semplici da riconoscere come anomale contrazioni muscolari e crampi. Molto comune è anche il senso di stanchezza costante, nervosismo, confusione mentale e disturbi a carico del cuore.

Nel caso in cui si presentino tali sintomi si consiglia di parlarne con il proprio medico che procederà con la prescrizione delle analisi de sangue per poi valutare una successiva integrazione con intervento sullo stile alimentare. Di contro, si può verificare anche un eccesso di potassio nel sangue che può essere causato dai reni che non funzionano nella maniera giusta o da un consumo eccessivo di integratori che lo contengono.

Molto più raro è il potassio che si presenta in quantità eccessive per via di tumori, malattie rare, terapie farmacologiche, anemia, alcolismo, aumento della secrezione del minerale. Per evitare le problematiche connesse all’eccessiva quantità del sale minerale sono le problematiche cardiache e del sistema nervoso.

La terapia medica a cui ci si dovrà sottoporre sarà a base di calcio, glucosio ed insulina.

CategoriaPesoEtàPotassio
Lattanti7-100-1800
Bambini9-161-3800
16-224-61100
23-337-102000
35-5311-143100
55-6615-173100
6518-293100
6530-593100
6560+3100
Femmine35-5111-143100
52-5515-173100
5618-293100
5630-493100
5650+3100
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