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Acetilcisteina 600 Zentiva 10 Bustine

6,90

L’Acetilcisteina 600 zentiva è un medicinale per la cura delle malattie che interessano le ve respiratorie, ma anche quelle urinarie ed è antidoto a una somministrazione eccessiva di paracetamolo.

COD: 974946473 Categoria:

Descrizione

L’acetilcisteina 600 zentiva è un farmaco mucolitico. Tutti i prodotti che rientrano in questa particolare famiglia di medicinali servono a rendere il muco molto più liquido e quindi permetterne l’estrazione in maniera molto più semplice.

Un dispositivo medico che non ha bisogno di prescrizione, ma per il quale utilizzo è indispensabile leggere il foglietto illustrativo per evitare tutti gli effetti collaterali. Seguire attentamente le indicazioni riportate sia sulla confezione che sul foglietto illustrativo. Nel caso in cui si presentino degli evidenti effetti indesiderati, contattare il proprio medico di fiducia.

Acetilcisteina 600 zentiva cos’è

L’acetilcisteina 600 zentiva è un medicina a base di acetilcisteina. Appartiene a una famiglia di farmaci molto ampia, quella in cui sono presenti i mucolitici e cioè tutti quei medicinali che permettono di eliminare il muco in maniera estremamente semplice, procedendo alla liberazione delle vi respiratorie.

Come se questo non fosse già sufficiente l’acetilcisteina rientra anche in quel gruppo di prodotti che vengono chiari antidoti. Esso infatti è in grado di contrastare l’effetto tossico di alcune sostanze.

Un medicinale che non ha bisogno di prescrizione medica e che è consigliato per il trattamento delle malattie che coinvolgono l’apparato respiratorio. Si tratta di patologie che provocano una maggiore produzione di musco viscoso.

Nel particolare stiamo parlando della comune bronchite o in generale di infiammazione dei bronchi, inoltri patologie degli alveoli polmonari, fibrosi cistica e dilatazione dei bronchi.

Per quel che invece riguarda l’utilizzo dell’acetilcisteina 600 zentiva come antidoto, essa può essere efficace per contrastare l’intossicazione accidentale da paracetamolo e per le patologie a carico del sistema urinario dovute a medicinali chemiterapici. Una doppia funzionalità per un solo medicinale. Prima della sua somministrazione si consiglia di leggere attentamente il foglietto illustrativo.

Quando non assumere acetilcisteina 600 zentiva

A questo punto l’acetilcisteina 600 mg a cosa serve crediamo sia piuttosto chiaro. Come lo è il bisogno di leggere attentamente il foglietto illustrativo prima della somministrazione.

Ci sono dei casi in cui l’acetilcisteina 600 zentiva non può essere assunta. Si tratta dei casi in cui si è mostrata allergia o particolare sensibilità alla N-acetilcisteina o a uno qualunque di tutti gli altri elementi contenuti all’interno del medicinale.

Inoltre tale medicinale non può essere utilizzato in caso di gravidanza e/o allattamento. In ogni caso, non solo bisogna essere in grado di leggere il foglietto illustrativo, è indispensabile chiedere consiglio al proprio medico per evitare di avere ripercussioni di qualunque genere.

In alcuni casi è possibile procedere l’assunzione del prodotto, ma sempre sotto stretto controllo medico, per controllare che tutto non si trasformi in una grande proiblematica. Nel caso in cui il paziente soft di malattia infiammatoria dei bronchi, sia considera di sospendere l’utilizzo dell’acetilcisteina 600 zentiva in presenza di contrazione bronchiale.

Sospendere la somministrazione e chiedere consiglio al proprio medico nel cassoni cui si è intolleranti all’istamina se si soffre di problemi allo stomaco come l’ulcera peptica. All’inizio del trattamento è possibile veder aumentare il volume del muco bronchiale.

Questo potrebbe essere causa di tosse. È importante consultare il proprio medico, che possa offrire una soluzione alternativa per l’eliminazione del buco dai bronchi.

N.B. Nel caso in cui si stia assumendo Acetilcisteina 600 zentiva e ci si debba sottoporre ad analisi di laboratorio, si consiglia di tener presente che il medicinale potrebbe essere causa di qualunque alterazione nelle analisi.

Acetilcisteina 600 zentiva VS altri medicinali

Nel caso in cui si assumano in maniera continuativa dei medicinali specifici per ogni problematica e l’acetilcisteina 600 zentiva è importante affrontare il medico curante che non può far altro che proporre un medicinale alternativo per la risoluzione della problematica. In ogni caso, si consiglia, se si è affetti da altre patologie di chiedere sempre il parere del proprio medico.

Nel caso in cui si stia assumendo: medicinali per la tosse, consultare il medico in quanto l’azione congiunta dei due potrebbe provocare un accumulo di muco in eccesso nei bronchi. Inoltre l’azione di Acetilcisteina potrebbe esser diminuita dal carbone attivo che viene in genere utilizzato per i disturbi digestivi e per l’eliminazione dei gas in eccesso.

Evitare la compresenza con: antibiotici, ovvero assumere i due medicinali a distanza di almeno 2 ore l’uno dall’altro e con nitroglicerina assunta per problemi al cuore, per evitare casi di ipotensione. Zentiva acetilcisteina 600 è un medicinale per la quale assunzione occorre prestare non poca attenzione.

Si ricorda di: leggere attentamente il foglietto illustrativo prima dell’assunzione, inoltre consultare il medico o il proprio farmacista nel caso in cui si nutrano dei dubbi. In ogni caso, se si stanno assumendo farmaci di ogni tipologie, meglio chiedere consiglio allo specialista.

Gravidanza e allattamento

Il periodo della gravidanza e successivamente quello dell’allattamento per una donna non è semplice. Non sono molti i medicinali che si possono assumere in un momento così delicato.

Nel caso in cui sia in corso una gravida, la si sospetti o la sia stia programmando, l’assunzione di acetilcisteina 600 zentiva deve avvenire solo in casi di estremo bisogno e inoltre solo se con stretto controllo del medico. Non vi sono al momento studi che vadano a provare se il medicinale possa provocare danni alla mamma o al feto.

In ogni caso, si consiglia di procedere con l’assunzione solo se consigliato da uno specialista. Inoltre deve trattarsi di casi sporadici e non per cure particolarmente lunghe.

Per quel che riguarda l’assunzione del medicinale in allattamento, non vi sono indicazioni per quel che riguarda il passaggio, anche minimo degli eccipienti nel latte. Anche in questo caso si raccomanda il consulto di uno specialista che possa anche consigliare, al bisogno, un prodotto alternativo. Si consiglia in ogni caso di leggere attentamente il foglietto illustrativo prima di assumere il medicinale.

Altre informazioni utili

Si consiglia di assumere acetilcisteina 600 zentiva solo dopo aver letto integralmente il suo bugiardino e dopo aver proceduto a chiedere informazioni approfondite al proprio medico o farmacista. Un medicinale che viene somministrato per il trattamento di malattie dell’apparato respiratorio.

Si raccomanda inoltre di attenersi alle quantità consigliate. Si raccomanda l’ingestione di una compressa al giorno, in via preferenziale la sera, prima di andare a dormire.

Il dosaggio consigliato è questo, è possibile modificarlo solo nel caso in cui sia il medico a dare un quantitativo differente. In linea di massima, salvo diversa indicazione non bisogna mai superare la quantità di 600 mg al giorno.

La durata di una terapia, in fase acuta dell’infiammazione, può essere di 5/10 giorni. Trascorso tale periodo dovrà essere il medico a valutare la situazione e consigliare di proseguire la terapia anche per alcuni mesi.

Nel caso in cui vi sia un’intossicazione da paracetamolo consultare subito il proprio medico, ovvero recarsi nella struttura ospedaliera più vicina. In ogni caso si raccomanda l’assunzione di 140 mg di N-acetilcisteina per kg di peso corporeo del soggetto.

La somministrazione dell’antidoto deve avvenire entro 10 ore dall’assunzione del paracetamolo. Per i successivi 3 giorni ad intervalli di 4 ore viene somministrato 70 mg di N-acetilcisteina per kg del peso corporeo del soffitto.

Acetilcsteina 600 mg a cosa serve? A curare anche le patologie a carico delle vie urinarie causate da farmaci chemioterapici. In questo caso la dose raccomandata è di 4 g di N-acetilcistaina al giorno da dividere in 4 dosi. I soggetti che vengono esposti a cicli chemioterapici devono procedere con tale trattamento per 5 giorni ogni 28.

Istruzioni per l’uso

Per l’assunzione di Acetilcisteina 600 zentiva si consiglia di sciogliere una compressa in un bicchiere d’acqua, mescolare con un cucchiaino e bere immediatamente senza che la soluzione di riposi. Prestare particolare attenzione al non assumere altri medicinali insieme all’Acetilcisteina.

Nel caso in cui vi sia un accidentale o volontario sovradosaggio consultare subito il proprio medico, che possa offrire la soluzione migliore per questi casi. Al momento non vi sono stati studi al riguardo.

Non sono dunque stati notati particolari effetti collaterali nel caso in cui si assuma una quantità eccessiva di prodotto. In linea di massima è possibile affermare che gli unici dati riportabili è la comparsa di: nausea, vomito e diarrea. Si consiglia in ogni caso di consultare il proprio medico o recarsi presso l’ospedale più vicino.

Se ci si dimentica di assumere Acetilcisteina 600 zentiva, non assumere una doppia dose, per compensare quella mancante. Nel caso in cui si nutrano dubbi in merito all’assunzione delle compresse, consultare un esperto per evitare qualunque effetto collaterale.

600 Acetilcisteina zentiva è un medicinale che non ha bisogno di prescrizione medica, ma non per questo sottoporsi a una cura con il suo utilizzo non richiede particolari attenzioni.

Effetti collaterali

L’Aceticisteina 600 zentiva esattamente come molti altri medicinale presenta dei possibili effetti indesiderati. Essi devono essere affrontati in maniera differente a seconda dei soggetti che li manifestano.

I più comuni, o quelli che sono stati ad oggi segnalati sono: reazioni allergiche dovute alla particolare sensibilità nei confronti di 1 o più eccipienti presenti nel medicinale, mal di testa, ronzio delle orecchie, tachicardia, vomito, diarrea, stomatite, dolore addominale, orticaria, nausea, gonfiore ad alcune zone del viso, febbre.

Questi sono gli effetti collaterali che si possono verificare in maniera più comune, in presenza dei quali si consiglia l’immediata sospensione della terapia e il consulto con il proprio medico. Altri effetti indesiderati meno comuni sono: contrazioni dei muscoli bronchiali, difficoltà nella respirazione, difficoltà per la digestione, shock anafilattico, emorragia.

Anche in questi casi diviene indispensabile il consulto con il proprio medico ovvero, recarsi presso la struttura ospedaliera più vicina. Nel caso in cui si riscontrino effetti indesiderati che non sono stati menzionati nel foglietto illustrativo, segnalarli tal sito AIFA al fine di poter procedere in maniera veloce all’aggiornamento dei documenti ed informare tutti i consumatori.

Conservazione e contenuto

Prima dell’assunzione di Acetilcistaina 600 zentiva leggere sempre il foglietto illustrativo. Inoltre consultare la data di scadenza presente sulla confezione,

In linea di massima viene indicato il mese e l’anno, per quel che riguarda il giorno, la data si riferisce all’ultimo del mese. In ogni caso la data di scadenza indicata si riferisce sempre al medicinale conservato nella maniera opportuna senza che venga danneggiato o disperso nell’ambiente.

Il medicinale deve sempre essere conservato fuori dalla portata dei bambini. Se si verificano casi di esposizione al medicinale da parte dei bambini recarsi subito alla struttura ospedaliera più vicina per richiedere un consulto.

Acetilcisteina 600 zentiva non deve essere esposta alla luce diretta e all’umidità. Si tratta di un mediante che richiede una particolare temperatura di massimo 25 gradi.

Dopo l’apertura conservare per un periodo massimo di 3 mesi. Se si ha bisogno di smaltire il medicinale non utilizzato, chiedere consiglio al farmacista.

Non gettare il prodotto nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. In questa maniera si procederà allo smaltimento corretto e non ci saranno danno per l’ambiente.

Acetilcisteina 600 zentiva: in conclusione

Acetilcisteina 600 zentiva è un dispositivo medico che ha come principio attivo l’acetilcisteina presente nella quantità di 600 mg per ogni compressa. Altri componenti sono: acido citrico, maltodestrine, sodio bicarbonato, aroma arancia, lucina, saccarina sodica.

Prima dell’assunzione del medicinale consultare il proprio medico, leggere attentamente il foglietto illustrativo e non consumare il prodotto oltre la data di scadenza indicata sulla confezione. Tale data si riferisce al prodotto conservato nella maniera corretta seguendo le indicazioni riportate sul bugiardino.

In caso di dubbi di qualunque genere contattare il proprio medico o consultare il farmacista. La dose raccomandata per l’utilizzo di questo medicinale cambia a seconda della motivazione per cui esso viene assunto.

Se viene descritto per la cura delle malattie riguardando l’apparato respiratorio 1 sola compressa al giorno da prendere la sera. Se invece l’utilizzo è come antidoto ad intossicazione da paracetamolo allora la quantità è entro le 10 ore di 140 mg per peso corporeo e per i seguenti 3 giorni 70 mg per peso corporeo da assumere ad intervalli di 4 ore.

Infine se l’acetilcisteina viene somministrata per patologie delle vie urinarie collegate a utilizzo di farmaci chemioterapici, allora la quantità e di 1 g 4 volte al dì, trattamento da ripetere per 5 giorni ogni 28. Prestare attenzione agli effetti collaterali.

Non di rado essi sono collegati a una particolare sensibilità del soggetto nei confronti di 1 o più elementi contenuti nel medicinale. In caso di dubbi o perplessità consultare sempre il proprio medico o chiedere al farmacista.

Non utilizzare dosi eccessive di medicinale, anche se al momento non sono stati riportati dati al riguardo. Non assumere insieme ad alcool. Segui il nostro blog, oppure visita i nostri profili social!

Informazioni aggiuntive

Formato

200 ml, 200 ml Senza Zucchero

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